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Come accessoriare la propria mountain bike? Ecco alcuni consigli

In commercio esistono svariati accessori per la mountain bike, che in base alle proprie esigenze e all’utilizzo che si fa di essa, alcuni saranno indispensabili e altri opzionali.

Ecco quindi quali sono gli accessori che dovete sempre possedere se avete una mountain bike: innanzitutto, dovete sempre essere in possesso del casco e dei guanti appositi, delle luci per bici e infine del campanello. Non potete pensare di fare delle escursioni o andare in montagna con la vostra bici senza possedere questi accessori obbligatori, per proteggere sia voi stessi che gli altri.

Il casco e i guanti da ciclismo su mountain bike vi proteggeranno da urti durante eventuali cadute. I guanti, in particolare, hanno anche la funzione di proteggere dal freddo o dalla pioggia e garantire una presa migliore sul manubrio per non farvi scivolare o perdere equilibrio.

Anche il campanello da bici ha una funzione importantissima: è indispensabile se si va in bici su strada, dove può esserci traffico o comunque la necessità di farsi vedere dagli altri e soprattutto se si va in mountain bike di notte, quando la visibilità non è ottima e un momento di distrazione può essere molto pericoloso.

Per lo stesso motivo, indispensabili per chi va in mountain bike di sera o di notte, sono anche le luci per bici, sia quella frontale che quella posteriore. Le luci anteriori vanno posizionate in modo da illuminare bene la strada, quindi non troppo in basso e devono essere montate sulla forcella o sul manubrio.

Le luci posteriori, invece, si montano sotto la sella della bici, a non più di un metro di altezza.
Esistono poi, anche le luci che vengono messe sul casco per mtb e servono soprattutto quando si devono fare percorsi sterrati e difficili, in cui è necessario illuminare non solo la parte frontale della strada e quella posteriore, ma anche la parte laterale, girando ovviamente la testa.

Come scegliere le luci per mountain bike

Per scegliere le luci per mtb più adatte e di buona qualità dovete considerare alcuni fattori importanti, come per esempio la potenza della luce della lampadina, che deve partire dai 300 lumen e non superare i 500 lumen per un utilizzo in città, ed essere di circa 1000 lumen per un utilizzo in montagna o in luoghi dove l’illuminazione è scarsa.

In alternativa, esistono anche le lampadine che si possono regolare in base alle situazioni. Le lampadine devono essere di qualità e focalizzare la luce in una fascia ampia, ma allo stesso tempo non devono essere troppo forti, perchè rischiereste di causare incidenti. Un altro fattore da considerare è l’impermeabilità delle lampadine, in modo da consentirvi di andare sulla mountain bike senza preoccupazioni anche in caso di pioggia.
Infine, per vostra comodità sarebbe meglio scegliere delle lampadine che si ricaricano con cavo USB o micro USB in modo da evitarvi di smontarle e rimontarle ogni volta.

Tipologie di luci per bici

Oltre ai fattori generali citati precedentemente sulle luci per bici da considerare nel momento dell’acquisto, bisogna tenere a mente che ne esistono di diverse tipologie. Quelle più utilizzate sono sicuramente le luci Led, molto più potenti di quelle HID, per esempio.

Se avete bisogno di ulteriori informazioni in questa pagina di Sportivoesano.it troverai le migliori luci per bici da strada e mountain bike.

Accessori opzionali per mtb

Ma quali sono, invece, gli accessori che possiamo aggiungere alla mountain bike, che però non sono indispensabili? Uno di questi è il contachilometri per mtb; è uno dei principali accessori utilizzati da chi ama andare quotidianamente sulla bici e la utilizza per lunghi tragitti o per sport.

Con un buon contachilometri potrete tracciare i vostri percorsi, vedere il tempo che impiegate per percorrere un tratto, i chilometri percorsi, l’altezza su cui vi trovate, le calorie bruciate e molte altre cose, grazie alle sue molteplici funzionalità.

Ne esistono di tutti i tipi: sia quelli con presenti soltanto le funzionalità basiche, ma anche quelli più avanzati e di conseguenza più costosi per chi è più esperto e vuole tenere sotto controllo i suoi progressi. Un altro accessorio spesso utilizzato è il coprisella. Garantisce non solo una maggiore comodità al ciclista, soprattutto quando si devono affrontare percorsi lunghi, ma offre anche una protezione alla sella da polvere o pioggia.Un cestino per bici, invece, potrà esservi utile in caso doveste portare con voi dei piccoli oggetti, come uno zainetto o una borsa. In quel caso, sarebbe sicuramente più comodo un cestino in cui appoggiarli, piuttosto che portarli sulla schiena. Se non volete un cestino, perchè siete intenzionati a portare con voi oggetti molto piccoli e compatti durante i vari percorsi, come le chiavi di casa, il cellulare o il caricabatterie, allora potete optare per una borsetta o zainetto da bici.

Di borsette per bici ne esistono di diverse tipologie: quelle che è possibile agganciare al manubrio e quelle che si agganciano al telaio.  Esistono anche le borsette per il sottosella, in cui potete appoggiare le cose più piccole e necessarie. Lo zainetto servirebbe nel caso in cui aveste una quantità maggiore di oggetti da portare con voi.

E’ comunque molto comodo e spesso trovate una borraccia integrata ad esso. E’ possibile, in caso contrario, acquistare la borraccia separatamente, altro accessorio che potrebbe esservi utile durante il vostro percorso, soprattutto durante le giornate estive, quando l’idratazione deve essere maggiore e costante.

Altro accessorio, ma di grande utilità, è il kit del pronto soccorso. E’ ovvio che non vi servirà se scendete sotto casa con la vostra bici, ma può essere utile per escursioni in montagna, quando si è, quindi, fuori città e può verificarsi una situazione di emergenza.

E’ sempre meglio essere prudenti e portare con sè tutto il necessario, in modo da evitare situazioni sgradevoli.  Per proteggere la catena della mountain bike, soprattutto durante il maltempo o in luoghi dove è presente molta polvere, è bene munirsi di un lavacatena.

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