Itinerari mtb in Val di Vara e nelle Cinque Terre
Itinerario 11
Traversata Foce Tre Confini - Passo del Rastello

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Aggiornamento: 10/2003 connessione
Partenza: Foce Tre Confini
Come arrivare: Il valico è raggiunto dall'itinerario 10 e dall'itinerario 12.
Itinerario.
Dalla Foce prendiamo il sentierino seguito anche dall'Alta Via e diretto a nord-est. I primi metri sono in salita e non ciclabili, ma poi il percorso inizia a scendere e diventa facile.
Arriviamo ad uno spiazzo dove termina la strada che sale da Sesta Godano (itinerario 12). Attraversiamo lo spiazzo e scendiamo nel bosco incontrando subito un altro Termine.
Il sentiero scende a destra, ripido, poi inizia a traversare a sinistra con pendenza contenuta. Alcuni passaggi sulle pietraie costringono a scendere di sella. Dopo circa un chilometro iniziamo a salire con impedalabili tornanti.
Arriviamo su una mulattiera (km 1,7) che seguiamo a destra. Dopo un centinaio di metri dobbiamo svoltare a sinistra e poi subito a destra (segnavia AV). La salita è di nuovo impedalabile e ci porta a superare una spalla (km 2,4) a cui segue una discesa che porta al Termine numero 8 (km 2,6; loc. Buranco).
Inizia ora una lunga e faticosa salita non pedalabile a cui segue qualche tratto più facile ed altre salite difficili che portano ad una zona prativa dove sorge il Termine numero 10 (loc. Il Prato; km 4,1).
Scendiamo ora nel bosco. Il sentiero è profondamente scavato e conviene evitarlo scendendo nel bosco a fianco. Arriviamo così ad un bivio segnalato (loc. Il Focetto; km 5,1).
Il sentiero prosegue per Passo Due Santi, a sinistra si scende ad Albareto, noi svoltiamo a destra.
La mulattiera scende subito ripida, poi la pendenza diminuisce e proseguiamo alternando tratti pianeggianti, ripide discese e qualche salitella.
Arriviamo ad una presa d'acquedotto e la discesa prosegue con le stesse caratteristiche. Raggiungiamo una strada sterrata (km 7,6) dove andiamo a sinistra.
La strada è facile per pochi metri, poi scende molto ripida e ricoperta di pietrame mobile. Con grande prudenza scendiamo, andiamo a destra all'unico bivio e raggiungiamo una zona di pascoli.
Ad alcuni incroci seguiamo il segnavia (sono due bivi dove andiamo a sinistra). Infine seguiamo un dissestata mulattiera che termina sulla Strada Provinciale (passo Calzavitello; km 8,8).
Prendiamo la strada di fronte a noi ed arriviamo ad un incrocio dove abbiamo due possibilità.
  1. Più faticoso, ma più elegante, è proseguire diritti sulla sterrata che sale ripida. Qui passa anche l'AV.
  2. Svoltiamo a destra e seguiamo in discesa la strada asfaltata. Dopo il primo tratto in discesa la strada prende a salire, passa nei pressi delle case di Frandalini e si riunisce con l'AV.
Proseguiamo in salita su asfalto e poco dopo la strada diventa sterrata, ma con pendenza minore. Proseguiamo facilmente arrivando alla Strada Provinciale (km 12,9) dove svoltiamo a destra e saliamo al Passo del Rastello (km 13,4).
Dislivello: in salita 550 m, in discesa 800 m.
Ciclabilità: 85%
Osservazioni:
Asfalto: 21%

 mappa

Cross Three Boundaries Pass - Rastello Pass

Updating:
10/2003
Start point: Tre Confini Pass
How to arrive: The Pass is reached by the itinerary 10 and by the itinerary 12.
Itinerary.
From the Pass we take the narrow path also followed by the Alta Via and forehand to northeast. The first meters are in ascent and not cycle, but then the run begins to go down and becomes easy.
We arrive to a square where the road ends that climbses from Sesta Godano (itinerary 12). We cross the square and we go down in the wood immediately meeting another Term.
The path goes down to the right, steep, then it begins to cross to the left with limited inclination. Some passages on the heap of stones force to go down of saddle. Later around a kilometer we begin to climb with not cycle hairping curves.
We arrive on a mule-track (km 1,7) that we follow to the right. After hundred meters we have to turn to the left and then immediately to the right (trail sign AV). The ascent is again not cycle and brings us to overcome a shoulder (km 2,4) to which follows a descent that leads at the Term number 8 (km 2,6; loc. Buranco).
It now begins a long and fatiguing not cycling ascent to which follows some easier stretches and other difficult slopes that leads to a meadow zone where the Term number 10 rises (loc. The Lawn; km 4,1).
We now go down in the wood. The path is deeply dug and it is worthwhile to avoid going down beside it in the wood. We arrive so to a signalled fork (loc. The Focetto; km 5,1).
The path continues for Pass Two Saints, to the left it goes down to Albareto, we turn to the right.
The mule-track it immediately goes down steep, then the inclination decreases and we continues alternating level stretches, steep descents and some short ascent.
We arrive to an intake of aqueduct and the descent it continues with the same characteristics. We reach a dirt road (km 7,6) where we go to the left.
The road is easy for few meters, then it goes down very steep and covered of mobile stones. With great prudence we go down, we go to the right to the only fork and we reach a zone of pastures.
To some intersections we follow the trail sign (they are two alternatives where we go to the left). We finally follow a rough mule-track that it finishes on the Provincial Road (Calzavitello Pass; km 8,8).
We take the road in front of us and we arrive to an intersection where we have two possibilities.
- More fatiguing, but more elegant, it is to continue straight on the dirt road that steep climbs. Here it also passes the AV.
- We turn to the right and we follow in descent thetarmac road . After the first stretch in descent the road climbs, it passes near the houses of Frandalini and it joins with the AV.
We continue in ascent on tarmac and shortly after the road becomes dirt, but with smaller inclination. We easily continue arriving to the Provincial Road (km 12,9) where we turn to the right and climb to the Pass of the Rastello (km 13,4).
Gradient: in ascent 550 ms, in descent 800 ms.
Cycle: 85%
Observations:
Tarmac: 21%

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.