Percorsi mtb a Savona e Vado
Itinerario 28
Discesa da Rocca dei Corvi a Quiliano

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Aggiornamento: 3/2009 connessione
Punto di partenza: Rocca dei Corvi
Come arrivare: Il monte è raggiunto dall'itinerario 25, dall'itinerario 3 e dall'itinerario 39.
Itinerario.
Dalle rocce della vetta seguiamo il sentiero di accesso superando il piazzale con le antenne e scendendo al bivio sulla strada sterrata (km 0,1).
Svoltiamo a destra e seguiamo la strada che scende ad un bivio dove proseguiamo diritti per salire al crinale (km 0,4).
La strada scende attraversando il versante settentrionale della Rocca con tratti piuttosto disturbati dalle pietre smosse. Confluiamo su un'altra strada (km 1) che seguiamo a destra scendendo ad un incrocio posto su un poco evidente valico (km 1,5). Cento metri a destra corre la grande sterrata dove passano l'itinerario 4 e l'itinerario 8.
Svoltiamo invece a sinistra e seguiamo la strada in discesa, trascurando i segnavia. Ad un bivio andiamo a destra e scendiamo con un tornante.
Facciamo molta attenzione perchè poco primo del termine della discesa dobbiamo abbandonare la strada ed andare a destra (km 2) entrando nel bosco per seguire una quasi invisibile traccia.
Senza perdere quota raggiungiamo un ruscello e saliamo un breve tratto non ciclabile che ci porta su un basso crinale parzialmente roccioso (km 2,1).
Qui ritroviamo i segnavia r9 e r50 che avevamo trascurato al valico. I segnavia si separano subito e noi seguiamo il r9 verso destra.
Scendiamo ad un ripiano dove il sentiero si perde ed attraversiamo tra foglie e rami senza perdere quota. Dopo pochi metri il sentiero torna evidente e lo seguiamo in moderata salita.
Attraversiamo con qualche modesto saliscendi il versante della montagna e guadagniamo una spalla dove inizia la discesa. Con poca pendenza raggiungiamo il tracciato di un metanodotto superato il quale scendiamo più ripidamente.
La stradina forestale supera numerosi incroci con altre piste ma proseguiamo senza incertezze tenendo sempre il ramo in discesa. Giungiamo così ad incrociare una strada maggiore (km 3,5) e la seguiamo a sinistra.
La stradina scende per terminare alla confluenza con la grande sterrata Faia-Montagna (km 4,2).
Svoltiamo a destra e raggiungiamo Faia (km 4,6). Seguiamo la strada asfaltata in moderata discesa fino ad un bivio (km 5; segnavia r13) dove svoltiamo a sinistra imboccando una stradina col fondo in cemento.
Nei pressi di una casa andiamo diritti su fondo sterrato e raggiungiamo un quadrivio (km 5,3). Prendiamo la strada a destra e scendiamo senza difficoltà attraverso i boschi fino ad un bivio (km 6,1) dove andiamo a destra.
Scendiamo costeggiando il torrente Dané. Il sentiero prosegue lungamente quasi pianeggiante sulla riva destra. Ad un bivio teniamo la sinistra e scendiamo a due guadi successivi (km 7,7).
Superiamo uno slargo e scendiamo al terzo guado (km 8,2; anche ponticello) ormai alle case di Mulino.
Passiamo tra le case e saliamo alla strada provinciale (km 8,3) che seguiamo a destra fino a Quiliano (km 9,9).
Dislivello: - 820 m
Ciclabilità: 98%
Asfalto: 18%
Osservazioni:


 mappa  gps  foto

Descent from Rocca dei Corvi to Quiliano

Updating:
3/2009
Start point: Rocca dei Corvi
How to arrive: The peak is climbed by the itinerary 25, by the itinerary 3 and by the itinerary 39.
Itinerary.
From the rocks of the peak we follow the path of access overcoming the square with the aerials and going down to the fork on the unmetalled road (km 0,1).
We turn to the right and we follow the road that goes down to a fork where we continue straight for climbing to the ridge (km 0,4).
The road goes down crossing the northern slope of the Rocca with tracts rather disturbed by the shifted stones. We meet on another road (km 1) that we follow to the right going down to an intersection place on a few evident pass (km 1,5). One hundred meters to the right it races the great unsurfaced road where they pass the itinerary 4 and the itinerary 8.
We turn to the left instead and we follow the road in descent, neglecting the trail signs. To a fork we go to the right and we go down with an hairpin bend.
We watch out a lot of because few first of the term of the descent we have to give up the road and to go to the right (km 2) entering the wood to follow an almost invisible trace.
Without losing altitude we reach a brook and we climb a brief non cycle tract that brings us on a low and partially rocky ridge (km 2,1).
Here we find again the trail signs r9 and r50 that we had neglected to the pass. The trail signs immediately separate its and we follow the r9 to right.
We go down to a ledge where the path loses its and we crosses between leaves and branches without losing altitude. After few meters the path returns evident and we follows it in moderate slope.
We cross with some modest ups and downs the slope of the mountain and gain a shoulder where the descent begins. With little inclination we reach the layout of an pipe where we go down more steeply.
The forest narrow road overcomes numerous intersections with other tracks but we continues without uncertainties always holding the branch in descent. We come so to cross a greater road (km 3,5) and we follow to the left it.
The narrow road goes down for finishing to the confluence with the great unmetalled Faia-Montagna (km 4,2).
We turn to the right and we reach Faia (km 4,6). We follow the asphalted road in moderate descent as far as a fork (km 5; trail sign r13) where we turn to the left taking a narrow road with the concrete bottom.
Near a house we go straight on dirty bottom and we reach a crossroads (km 5,3). We take to the right the road and we go down without difficulty through the woods to a fork (km 6,1) where we go to the right.
We go down skirting the stream Danè. The path continues longly almost level on the right shore. To a fork we hold the left and we go down to two following fords (km 7,7).
We overcome a widening and we go down to the third ford (km 8; also bridge) by now in the houses of Molino.
We pass among the houses and we climb to the provincial road (km 8,1) that we follow to the right up to Quiliano (km 9,9).
Gradient: - 820 ms
Cycle: 98%
Asphalt: 18%
Observations:

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.