Percorsi mtb a Savona e Vado
Itinerario 23
Discesa da Naso di Gatto a Santuario

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Aggiornamento: 11/2007 connessione
Punto di partenza: Naso di Gatto
Come arrivare: La localitÓ è raggiunta dall'itinerario 9 e dall'itinerario 16.
Itinerario.
A Naso di Gatto seguiamo la provinciale che sale in direzione nord. Superiamo la cantoniera e svoltiamo a sinistra nella prima strada sterrata che troviamo (km 0,3; segnavia FIE r12).
Prima di raggiungere l'area pic-nic svoltiamo a sinistra ed andiamo ancora a sinistra al bivio che segue (km 0,6).
Seguiamo una stradina forestale che scende ripida e con qualche tornante. La discesa termina su una stretta sterrata (km 1) che seguiamo a destra. Scendiamo ad un tornante dove trascuriamo la strada a destra e svoltiamo a sinistra raggiungendo le vicine case Gallina (km 1,2). Attraversiamo lentamente il cortile e scendiamo seguendo una pista col fondo erboso. La pista attraversa i prati e scende nel bosco con numerosi tornanti.
Usciamo su una larga strada (km 2,2) e la seguiamo a sinistra. Dopo una cascina raggiungiamo l'asfalto e lo seguiamo in salita fino ad un bivio nei pressi del cimitero (km 3).
Svoltiamo a sinistra e proseguiamo in leggera salita fino ad un bivio nei pressi di un ristorante (km 3,5; da sinistra arriva la variante 23.1).
Svoltiamo a destra abbandonando il segnavia. La strada scende, asfaltata, fino alla chiesa di San Bartolomeo dei Boschi (km 3,8).
Prendiamo la sterrata che scende a destra. Dopo un centinaio di metri la lasciamo per svoltare a destra e subito nuovamente a destra.
La strada scende nel bosco con qualche tratto ripido e conduce al primo e più difficile guado (km 5,5).
Il percorso prosegue in lieve discesa ora su una sponda ora sull'altra. Dopo aver guadato per la settima volta proseguiamo sulla stradina che porta ad un bivio (km 7,4).
Da destra arriva l'itinerario 22; in comune con quello scendiamo passando sotto al ponte ferroviario e guadiamo il Letimbro (km 7,6).
Passiamo davanti alla Cascina Montegrosso ed attraversiamo il torrente, questa volta senza bagnarci. La strada sale per superare uno sperone roccioso. Scendiamo alle coltivazioni presso alcune case. Controlliamo la recinzione alla nostra destra.
Quando volta a destra lasciamo la strada (che prosegue: variante 22.1; km 8,3) ed andiamo a destra su una strada erbosa che costeggia la recinzione.
La strada ci porta ad un guado a cui ne seguono altri tre. Seguiamo la strada che costeggia il fiume. Ad uno spiazzo la strada diviene asfaltata e sale con un tornante ad un bivio (km 9,2).
Svoltiamo a destra e seguiamo senza altri problemi la stradina asfaltata che costeggia il fiume. Dopo aver superato un piccolo valico presso alcune case scendiamo alla provinciale (km 10,6).
Seguiamo la provinciale a destra scendendo al Santuario (km 13,2). Siamo a circa 6,8 km dal centro di Savona.
Dislivello: 700 m in discesa.
Ciclabilità: quasi 100%
Asfalto: 39%
Osservazioni: la presenza di 12 guadi rende il percorso inadatto ai giorni freddi (e a quelli di piena).
Variante 23.1:
Partiamo dalla Cantoniera in località Naso di Gatto e scendiamo verso Savona.
Dopo 150 metri lasciamo la provinciale e svoltiamo a sinistra in una sterrata (sterrata per pochi metri). Poco dopo lasciamo a sinistra la strada da cui arriva l'itinerario 16 e proseguiamo sull'asfalto.
Quando vediamo a destra una piccola strada forestale coperta d'erba (km 0,5; segnavia FIE r56) la prendiamo, superiamo una sbarra e scendiamo perdendo quota con qualche tornante. Il percorso è evidentemente poco frequentato e siamo ostacolati da alberi abbattuti, rami ed erba alta. Al termine della prima discesa incontriamo un poco visibile bivio dove andiamo a destra (km 1,4) raggiungendo i ruderi di una grande casa.
Superiamo una sbarra e raggiungiamo un ruscello che ha interrotto la strada. Per guadare dobbiamo prima salire a destra. Proseguiamo in leggera salita uscendo in un grande prato presso un traliccio ENEL.
Svoltiamo nettamente a sinistra e, dopo pochi metri il sentiero si perde. Il segnavia attraversa direttamente il prato, raggiunge il traliccio e prosegue a destra, sempre in mezzo al prato e senza perdere quota.
Attraversiamo un grossa sorgente, continuiamo senza scendere, superiamo un'altra piccola sorgente ed entriamo nel bosco. Scendiamo qualche metro a sinistra e ritroviamo un evidente sentiero che, poco dopo, termina su una strada forestale (km 2,2).
In caso di difficoltà di orientamento potremmo semplicemente seguire i cavi dell'elettrodotto, restando un po' a monte di essi. Arriveremmo sulla strada forestale, poco più in basso.
Seguiamo la forestale a destra raggiungendo alcune case (km 2,4). Seguiamo la strada asfaltata che ci porta ad incrociare la provinciale (km 2,7).
Seguiamo l'asfalto a sinistra raggiungendo un grande incrocio (km 2,9) dove svoltiamo a destra.
Seguiamo una stradina asfaltata che scende ad un ponticello, sale ad un ristorante dopo il quale scendiamo sulla strada di sinistra. Con veloce discesa raggiungiamo la chiesa di San Bartolomeo del Bosco (km 3,9).


 mappa  foto  gps


Descent from Nose of Cat to Sanctuary

Updating:
11/2007
Start point: Naso di Gatto
How to arrive: The place is reached by the itinerary 9 and by the itinerary 16.
Itinerary.
To Nose of Cat we follow the provincial road that climbs in direction north. We overcome the roadaman's house and we turn to the left in the first dirt road that we find (km 0,3; trail sign FIE r12).
Before reaching the pic-nic area we turn to the left and we go to the left to the fork that follows (km 0,6).
We follow a forest narrow road that goes down steep and with some hairpin bends. The descent finishes on a narrow dirt road (km 1) that we follow to the right. We go down to a hairpin bend where we neglect to the right the road and we turn to the left reaching the near houses Gallina (km 1,2). We slowly cross the courtyard and we go down following a grassy bottom track. The track crosses the lawns and goes down in the wood with a lot of hairpin bend.
We go out on a wide road (km 2,2) and we follow to the left it. After a farmhouse we reach the asphalt and we follow it in ascent up to a fork near the cemetery (km 3).
We turn to the left and we continue in light ascent to a fork near a restaurant (km 3,5; from left the variation 23.1 arrives).
We turn to the right abandoning the trail sign. The road goes down, asphalted, up to the church of St. Bartholomew of the Woods (km 3,8)
We take the dirt road that goes down to the right. After hundred meters we leave it to turn to the right and immediately again to the right.
The road goes down in the wood with some steep stretches and it conducts to the first and more difficult ford (km 5,5).
The run now continues in light descent now on a bank now on the other. After having crossed for the seventh time we continue on the narrow road that leads to a fork (km 7,4).
From right the itinerary 22 arrives; in common with that we go down passing under to the railway bridge and we ford the Letimbro (km 7,6).
We pass in front of the Farmhouse Montegrosso and we cross the stream, this time without bathing us. The road climbs to overcome a rocky spur. We go down to the cultivations near some houses. We look out the enclosure to our right.
When it turns to the right we leave the road (what it continues: varying 22.1; km 8,3) and we go to the right on a grassy road that skirts the enclosure.
The road leads to a ford to which they follow other three of it. We follow the road that skirts the river. To a clearing the road becomes tarmac and climbs with an hairpin bend to a fork (km 9,2).
We turn to the right and we follow without other problems the narrow tarmac road that skirts the river. After having overcome a small pass near some houses we go down to the provincial road (km 10,6).
We follow to the right the provincial road going down to the Sanctuary (km 13,2). We are to around 6,8 kms from the center of Savona.
Gradient: 700 ms in descent.
Cycle: almost 100%
Tarmac: 39%
Observations:
Varying 23.1:
We depart from the Cantoniera in place Nose of Cat and we go down toward Savona.
After 150 meters we leave the provincial road and we turn to the left in a dirt road (dirt road for few meters). We leave to the left shortly after the road from which the itinerary 16 arrives and we continues on the asphalt.
When we see to the right a small forest road cover of grass (km 0,5; trail sign FIE r56) we take it, we get over a bar and we go down losing height with some hairpin bends. The run is evidently a little frequented and we are hindered by dejected trees, branches and high grass. At the end of the first descent we meet a few visible fork where we go to the right (km 1,4) reaching the ruins of a great house.
We get over a bar and we reach a brook that has interrupted the road. To ford we owe first to climb to the right. We continue in light ascent going out in a great lawn near a pylon ENEL.
We turn to the left clearly and, after few meters the path loses its. The trail sign directly crosses the lawn, it reaches the pylon and it continues to the right, always in the middle of the lawn and without losing height.
We cross a big rising, we continue without going down, we get over another small source and we enter the wood. We go down to the left some meter and we find again an evident path that, shortly after, it finishes on a forest road, (km 2,2).
In case of difficulty of orientation we could simply follow the cables of the power line, some staying upside of them. We would arrive on the forest road, a little anymore in low.
We follow to the right the forest road reaching some houses (km 2,4). We follow the tarmac that leads us to cross the provincial road (km 2,7).
We follow to the left the asphalt reaching a great intersection (km 2,9) where we turn to the right.
We follow a narrow tarmac road that goes down to a bridge, climbs to a restaurant after that goes down on the road of left. With fast descent we reach the church of St. Bartholomew of the Wood (km 3,9).

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.