Itinerari mtb nelle Valli Trebbia e Aveto
Itinerario 56
Discesa dal monte Lavagnola a Ponte Trebbia, via Costafontana

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Aggiornamento: 12/2015 connessione
Partenza: monte Lavagnola
Come arrivare: La vetta è raggiunta dall'itinerario 3.
Itinerario.
Dalla piramide sulla vetta scendiamo a nord sul sentiero utilizzato per salire. Alla Sella Nord (km 0,2) svoltiamo a destra (segnavia AVphp , IFF , b32 , r2 ) e scendiamo costeggiando il Lavagnola.
Al termine della discesa proseguiamo in salita uscendo alla Sella Est (km 0,4). Il sentiero sale attraversando il versante settentrionale della montagna, supera una spalla e scende a una sella (km 0,9).
Di nuovo in salita attraversiamo i pendii settentrionali del Bric Montaldo, ne scavalchiamo una spalla e scendiamo a un bivio (km 1,7) dove andiamo diritto raggiungendo il Passo del Portello (km 1,9).
Abbandoniamo i segnavia per imboccare un evidente sentiero a sinistra del Passo. I primi metri sono ripidi su sentiero stretto ma poi proseguiamo agevolmente fino a salire al crinale (km 2,3).
Giriamo a destra e continuiamo con facile salita fino al punto più elevato (km 3,2). La discesa ci porta a un bivio (km 3,4) dove svoltiamo a sinistra sul sentiero più stretto e in salita.
Superiamo qualche parte non ciclabile e attraversiamo il versante settentrionale delle montagne scendendo alla fine a un bivio presso una sella sul crinale (km 4,1).
Lasciamo a destra la variante 56.1 e giriamo a sinistra. Scendiamo a un rio (km 4,2) e a un bivio (km 4,5) dove proseguiamo diritto.
La mulattiera scende incassata e priva di difficoltà anche se coperta da molte foglie. Aggiriamo alcuni alberi caduti e scendiamo alle case di Costafontana (km 5,9).
A destra scende la sterrata di accesso al paese, invece svoltiamo a sinistra e seguiamo la mulattiera tra le case. Lasciamo subito a destra la mulattiera che scende al torrente e prendiamo la seguente che scende a sinistra, erbosa e poco frequentata.
Lasciamo le case e scendiamo rapidamente alle case inferiori dove entriamo sulla mulattiera diventata cementata. Usciamo sulla SS45 (km 6,1) che seguiamo a destra raggiungendo Ponte Trebbia (km 6,6).
Attraversiamo a destra il guard-rail prima della galleria per raggiungere i parcheggi posti sulla vecchia strada.
Dislivello: -500 m.
Ciclabilità: 98%
Asfalto: 12%
Osservazioni:
Variante 56.1.
Sulla sella lasciamo a sinistra il sentiero principale e svoltiamo a destra. La mulattiera scavalca il crinale e scende sul sentiero percorso dall'itinerario 57 che seguiamo a sinistra.
Al bivio (km 0,3) che precede Fricciallo svoltiamo a sinistra seguendo la strada campestre che sale fino a quando è interrotta da una frana (km 0,4).
Attraversiamo la frana e raggiungiamo un prato dove la strada diventa un sentiero. Con moderata salita arriviamo a scavalcare una spalla (km 0,6) del monte Fricciallo e proseguiamo in discesa su buona mulattiera che attraversa il versante settentrionale del monte.
Attraversiamo alcuni ruscelli e saliamo al crinale (km 1,3) dove ritroviamo il percorso principale. Gennaio 2016.

mappa  gps  foto  foto  foto  foto  foto


Updating: 2015/12
Start point: Lavagnola mountain
How to arrive: The peak is reached by the itinerary 3.
Itinerary.
From the pyramid on the peak we go down to north on the path used for climbing. At the Saddle North (km 0,2) we turn to the right (trail sign AVphp , IFF , b32 , r2 ) and we go down skirting along the Lavagnola.
At the end of the descent we continue in slope going out to the East Saddle (km 0,4). The path climbs crossing the northern slope of the mountain, it overcomes a shoulder and it goes down to a saddle (km 0,9).
Again in slope we cross the northern slant of the Bric Montaldo, we climb over a shoulder of it and go down to a fork (km 1,7) where we go straight on reaching the Pass of the Portello (km 1,9).
We leave the trail signs to take an evident path to the left of the Pass. The first meters are steep on narrow path but then we easily continue up to climb the ridge (km 2,3).
We turn to the right and continue with easy slope up to the most elevated point (km 3,2). The descent brings us to a fork (km 3,4) where we turn left.
We climb some no cycle part and cross the northern slope of the mountains going down at the end to a crossroads close to a saddle on the ridge (km 4.1).
We leave to the right the path of the variant 56.1 to turn left. We go down to a river (4.2 km) and to a fork (km 4.5) where we continue straight.
The mule-track goes down boxed and without difficulties even if covered by a lot of leaves. We revolve some fallen trees and go down to the houses of Costafontana (km 5,9).
To the right goes down the dirt road of access to the country; we turn to the left instead and follow the mule-track among the houses. We leave to the right immediately the mule-track that goes down to the stream and we take the following that goes down to the left, grassy and a little frequented.
We leave the houses and we quickly go down to the inferior houses where we enter on the mule-track become cemented. We go out on the SS45 (km 6,1) that we follow to the right reaching Ponte Trebbia (km 6,6).
We cross to the right the guard-rail before the gallery to reach the parking lot set on the old road.
Gradient: -500 ms.
Cycle: 98%
Asphalt: 12%
Observations:
Variant 56.1.
On the pass we leave to the left the main path to turn right. The mule-track cross the ridge and goes down on the path of the itinerary 57 that we folllow left.
At the crossoroad (km 0,3) that comes before Fricciallo we turn left following the rural road that climbs up to where is interrupted by a landslide (km 0,4).
We cross the landslide and reach a meadow where the road becomes path. With moderate ascent we arrive to cross a ridge (km 0,6) of the Fricciallo mountain and continue goinig down on good mule-track that cross the northern slope of the mountain.
We ford some brooks and climb the ridge (km 1,3) where meet the main run. January 2016.


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.