Itinerari mtb nelle Valli Trebbia e Aveto
Itinerario 42
Discesa dal Valico di Fregarolo a Due Ponti

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Aggiornamento: 5/2014 connessione
Partenza: Valico di Fregarolo
Come arrivare: Il Passo è raggiunto dall'itinerario 10.
Itinerario.
In comune con l'itinerario 30 prendiamo l'ampia strada forestale che dal valico si dirige verso sud (segnavia FIE g8) e saliamo ad un bivio (km 0,3) dove andiamo a destra lasciando il segnavia.
La strada sale ad un gruppo di antenne (km 0,5) dove ritroviamo il segnavia. Proseguiamo a destra nella strada che scende moderatamente nel primo tratto e poi più ripida.
In corrispondenza di un'ampia sella seguiamo la strada a destra (km 1,1), lasciamo il sentiero col segnavia per scendere a sinistra per qualche metro e ancora svoltiamo a destra.
Seguiamo una strada forestale che, con qualche saliscendi, attraversa il versante meridionale del monte e sale ad un valico sul crinale (km 2).
Prendiamo a destra la strada che scende rapidamente al vicino Lago della Nave (normalmente asciutto). La strada prosegue in salita ma la lasciamo quando, a sinistra, si alza una ripida rampa sassosa (km 2,3; segnavia poco visibile).
La rampa sale impedalabile finchè la pendenza diminuisce. Proseguiamo in sella ma dobbiamo ancora salire a piedi una seconda rampa.
Usciamo su una dorsale erbosa (km 2,6) e seguiamo il sentiero che scende a destra. Dopo una sorgente il sentiero sale al crinale e prosegue con qualche saliscendi.
Aggiriamo una prominenza rocciosa e raggiungiamo il Passo della Rocca (km 3,4; o Passo del monte Còllere). Scendiamo ripidamente a destra sul largo sentiero ma al termine della discesa, e quindi prima di iniziare la traversata del versante settentrionale del monte Còllere, lasciamo il sentiero, il segnavia e l'itinerario 30.
Scendiamo a destra nella foresta; io ho individuato e cercato di seguire la vaga traccia di un antico sentiero, ma è possibile scendere ovunque.
La discesa termina (km 3,7) su un largo sentiero che attraversa tutto il versante e che seguiamo a sinistra.
Attraversiamo qualche ruscello e scendiamo a incrociare una mulattiera (km 4,5). Svoltiamo a sinistra e scendiamo alle prime case (km 4,9) di Sottoripa.
La mulattiera diventa una strada che lasciamo dopo pochi metri senza salire alle vicine case per svoltare a destra.
Seguiamo una strada campestre che scende attraverso pascoli recintati. Superiamo qualche arbusto ed entriamo nel bosco.
Il sentiero scende abbastanza visibile, effettua una curva a destra e giunge a due guadi ravvicinati (km 5,4).
Superiamo alcuni alberi caduti e scendiamo alla sponda del Fosso delle Volpaie.
Il sentiero scompare e dobbiamo attraversare la ripida, alta e franosa sponda (passaggio delicato!) del torrente per scendere al guado (km 5,9).
La prosecuzione è difficile perchè ogni traccia di sentiero è scomparsa e il terreno non è agevole.
Scendiamo lungo il torrente per circa cinquanta metri raggiungendo un affluente. Attraversiamo il ruscello e saliamo sull'altra sponda. Cerchiamo di attraversare, tra arbusti e alberi caduti, senza perdere quota ma senza salire troppo.
Arriviamo sulla sponda di un profondo fossato che attraversiamo (km 6,1). Sulla sponda opposta troviamo (poco più in basso del punto di migliore attraversamento) una traccia quasi invisibile e la seguiamo. Superiamo cespugli ed arbusti ed attraversiamo a mezzacosta il pendio fino ad uscire su una vecchia mulattiera (km 6,4).
La parte peggiore è ormai superata; seguiamo la mulattiera che scende a sinistra. Guadiamo numerosi ruscelli e raggiungiamo una casa (km 6,6), la prima di Borzine.
La mulattiera ci porta ad un'altra casa e a Borzine (km 6,8).
Attraversiamo le case ed imbocchiamo la strada che qui inizia.
Con qualche saliscendi superiamo una cappella (km 7,1) e proseguiamo facilmente fino al bivio (km 8,5) di Volpaie dove voltiamo a destra.
La strada diventa asfaltata e ci porta a Canale dove entriamo sulla SP48 (km 9,4).
Seguiamo la strada scendendo verso la chiesa ma svoltiamo a destra al primo bivio.
Confluiamo nella strada diretta a Due Ponti (km 9,4) e la seguiamo fino a raggiungere il paese situato sulla SS45 (km 11,3).
Dislivello: -760 m.
Ciclabilità: 93%
Asfalto: 23%
Osservazioni: è un percorso complesso, poco ciclabile e con parti prive di sentiero e di non facile orientamento. Sconsigliabile.
Variante 42.1.
A Canale seguiamo la strada diretta a Due Ponti per circa cento metri e voltiamo a destra salendo all'ultima casa.
La strada prosegue diventando sterrata e sale ad un quadrivio dove andiamo diritto (km 0,5).
Attraversiamo un prato ed entriamo nel bosco. Dopo pochi metri lasciamo la mulattiera (km 0,6) e scendiamo a sinistra nel bosco senza sentiero.
Aggiriamo una macchia di rovi ed obliquiamo a sinistra fino a trovare una mulattiera abbandonata che seguiamo.
La mulattiera è sporca e infrascata, ma cerchiamo di seguirla al meglio fino a giungere ad una sorgente (km 1,3) dove inizia una pista che seguiamo agevolmente.
Attraversiamo una slargo nei pressi di una casa (km 1,4) e scendiamo ad un'altra casa dove sono depositate delle macchine di movimento terra.
Attraversiamo il deposito seguendo la mulattiera che costeggia la casa e scendiamo alle più alte villette di Due Ponti (km 1,8).
Una stradina in cemento ci permette di scendere velocemente all'asfalto che, seguito a destra, porta a Due Ponti.

mappa  gps  foto  foto


Go down from Fregarolo Pass to Due Ponti

Updating: 2014/5
Start point: Fregarolo Pass
How to arrive: The Pass is reached by the itinerary 10.
Itinerary.
In common with the itinerary 30 we take the ample forest road that goes toward south from the pass (trail sign FIE g8) and we go up to a fork (km 0,3) where go to the right leaving the trail sign.
The road climbs to a group of aerials (km 0,5) where we find again the trail sign. We continue to the right in the road that moderately goes down in the first tract and then steep.
In correspondence of an ample saddle we follow to the right the road (km 1,1), we leave the path with the trail sign to go down to the left for some meter and again we turn to the right.
We follow a forest road that, with some ups and downs, it crosses the southern slope of the mountain and climb a pass on the ridge (km 2).
We take to the right the road that quickly goes down to the near Lake of the Ship (normally dry). The road continues in slope but we leaves it when, to the left it gets up a steep stony ramp, (km 2,3; a little visible trail sign).
The ramp climbs not cycle as far the inclination it decreases. We continue in saddle but we again have to climb a second ramp on foot.
We go out on a back grassy (km 2,6) and we follow the path that goes down to the right. After a source the path climbs to the ridge and continues with some ups and downs.
We revolve a rocky prominence and we reach the Rocca Pass (km 3,4; or Pass of the Còllere mountain). We go down to the right steeply on the wide path but at the end of the descent, and therefore before beginning the crossing of the northern slope of the Còllere mountain, we leave the path, the trail sign and the itinerary 30.
We go down to the right in the forest; I have individualized and tried to follow the vague trace of an ancient path, but it is possible to go down anywhere.
The descent finishes (km 3,7) on a wide path that crosses the whole slope and that we follow to the left.
We cross some brook and go down to cross a mule-track (km 4,5). We turn to the left and go down to the first houses (km 4,9) of Sottoripa.
The mule-track becomes a road that we leave after few meters without climbing to the near houses to turn to the right.
We follow a rural road that goes down through fenced pastures. We overcome some bush and we enter the wood.
The path goes down enough visible, it effects to the right a curve and it reaches two brought closer fords (km 5,4).
We overcome some fallen trees and we go down to the bank of the Ditch of the Volpaie.
The path disappears and we has to cross the steep, high and subject to landslides bank (delicate passage!) of the stream to go down to the ford (km 5,9).
The prosecution is difficult because every trace of path is disappeared and the ground it is not easy.
We go down along the stream for around fifty meters reaching a tributary. We cross the brook and go up the other bank. We try to cross, between bushes and fallen trees, without losing altitude but without climbing too much.
We arrive on the bank of a depth ditch that we cross (km 6,1). On the opposite bank we find (a little lower than the point of best crossing) an almost invisible trace and we follow it. We overcome bushes and shrubs and cross the hillside slant to go out on an old mule-track (km 6,4).
The worse part is by now old; we follow the mule-track that goes down to the left. We ford some brooks and we reach a house (km 6,6), the first of Borzine.
The mule-track brings us to another house and to Borzine (km 6,8).
We cross the houses and we take the road that begins here.
With some ups and downs we overcome a chapel (km 7,1) and we easily continue up to the fork (km 8,5) of Volpaie where we turn to the right.
The road becomes asphalted and it brings us to Canale where we enter on the SP48 (km 9,4).
We follow the road going down toward the church but we turn to the right at the first fork.
We meet on the road to Due Ponti (km 9,4) and we follow it up to reach the country situated on the SS45 (km 11,3).
Gradient: -760 ms.
Cycle: 93%
Asphalt: 23%
Observations: it is a complex run, few cycle and with parts without path and not easy orientation. Unadvisable.
Varying 42.1.
To Canalel we follow the road to Due Ponti for around one hundred meters and we turn to the right climbing to the last house.
The road continues dirt and climbs to a crossroads where we go straight (km 0,5).
We cross a lawn and we enter the wood. After few meters we leave the mule-track (km 0,6) and go down to the left in the wood without path.
We revolve an undergrowth of brambles and we go to the left up to find an abandoned mule-track that we follow.
The mule-track is dirty and obstructed by bush, but we tries to follow it to the best up to come to a source (km 1,3) where a track begins that easily follow.
We cross a widening near a house (km 1,4) and we go down to another house where they are deposited some earthmoving macchinery.
We cross the deposit following the mule-track that skirts along the house and we go down to the highest chalets of Two Bridges (km 1,8).
A concrete narrow road allows us to quickly go down to the asphalt that, follows to the right, leads to Two Bridges.


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.