Itinerari mtb nelle Valli Trebbia e Aveto
Itinerario 23
Discesa dal Passo di Esola a Rezzoaglio

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Aggiornamento: 4/2008 connessione
Punto di partenza: Passo di Esola
Come arrivare: Il valico è raggiunto dall'itinerario 10 e dall'itinerario 27.
Itinerario.
Al valico svoltiamo a sinistra (est) prendendo un sentiero poco evidente con segnavia FIE g19. Scegliamo la traccia migliore, che non è esattamente quella col segnavia, e scendiamo nel bosco. Perdiamo quota con un tornante e proseguiamo in leggera discesa costeggiando una zona umida al cui termine svoltiamo a destra (segnavia saltuari).
La discesa è ora ripida ed il vecchio sentiero scavato in un toboga che conviene evitare perchè pieno di rami e foglie. Scendiamo mantenendoci sulla sponda destra per quanto possibile.
Guadiamo un ruscello (km 1) e proseguiamo più facilmente nel bosco che si dirada. Usciamo su alcuni pascoli e scendiamo ad una baracca situata in un bel prato (km 1,4).
La discesa prosegue ora su una mulattiera che scende, con tratti anche ripidi, ma senza difficoltà.
Guadiamo alcuni ruscelli e scendiamo rapidamente ad un bivio (km 2,9) dove trascuriamo il segnavia ed andiamo a sinistra. Raggiungiamo uno spiazzo dove entriamo su una larga strada sterrata carrozzabile (km 3,1).
Svoltiamo a destra e seguiamo la strada che scende con pendenza moderata e diventa asfaltata (km 5) alle porte di Esola.
Imbocchiamo il vicolo di fronte a noi e passiamo tra le case superiori di Esola, attraversiamo la strada (km 5,2) e raggiungiamo il nucleo principale di Esola (km 5,4).
Poco dopo il lavatoio svoltiamo a destra e usciamo dal paese su un sentiero erboso e scalinato che termina sulla strada (km 5,5).
Giriamo a destra e scendiamo a Rezzoaglio (km 5,8).
Dislivello: -590 m.
Ciclabilità: 99%.
Asfalto: 22%
Osservazioni: in questa zona, e su questo sentiero in particolare, opera ancora una carovana di muli da trasporto. In caso di incontro dovrete adattarvi alle esigenze degli animali che potrebbero spaventarsi con conseguenze imprevedibili. Non basta andare piano: è necessario fermarsi in caso di incrocio e non sorpassare ma accodarsi.


 mappa  gps  foto  foto

Descent from Esola Pass to Rezzoaglio

Updating:
 4/2008
Start point: Esola Pass
How to arrive: The Pass is reached by the itinerary 10 and by the itinerary 27.
Itinerary.
To the pass we turn to the left (east) taking an a little evident path with trail sign FIE g19. We choose the best trace, that exactly is not that with the trail sign, and we go down in the wood. We lose altitude with a hairpin bend and we continue in light come down skirting a damp zone to whose term we turn to the right (irregular trail sign).
The descent is steep now and the old path dug in a toboggan that is worthwhile to avoid because full of branches and leaves. We go down maintaining as far as possible us on the right bank.
We ford a brook (km 1) and we continue more easily in the wood that is spaced out. We go out on some pastures and we go down to a hut situated in a beautiful lawn (km 1,4).
The descent now continues on a mule-track that goes down, with steep tracts also, but without difficulty.
We ford some brooks and we quickly go down to a fork (km 2,9) where we neglect the trail sign and we go to the left. We reach a wide unsurfaced road (km 3,1).
We take the alley in front of us and we pass among the superior houses of Esola, we cross the road (km 5,2) and we reach the main nucleus of Esola (km 5,4).
Shortly after the washtube we turn to the right and go out of the country on a grassy and with steps path that it finishes on the road (km 5,5).
We turn to the right and go down to Rezzoaglio (km 5,8).
Gradient: -590 ms.
Cycle: 99%.
Asphalt: 22%
Observations: in this zone, and on this path particularly, work still a caravan of mules. In case of meeting you will have to suit you for the demands of the animals that could get scared with unpredictable consequences. It isn't sufficient going slow: it is necessary to stay in case of intersection and not to surpass but we have to queue.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.