Itinerari mtb nelle Valli Trebbia e Aveto
Itinerario 20
Discesa dal Passo Maddalena a Gorreto

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Aggiornamento: 6/2007 connessione
Punto di partenza: Passo della Maddalena
Come arrivare: Il valico è raggiunto dall'itinerario 14.
Itinerario.
Dal passo della Maddalena torniamo indietro verso Gorreto. Dopo 70 metri lasciamo la strada e prendiamo il sentiero che sale a sinistra (segnavia CAI AVstring e FIE g5, quest'ultimo ci accompagnerà fin quasi alla fine).
La salita non è ciclabile e si svolge al confine tra bosco e pascolo. Con una breve discesa raggiungiamo una sella (km 0,7) dove prendiamo il sentiero che sale a sinistra. Attraversiamo il pascolo e qualche macchia di faggi raggiungendo il punto più elevato (km 1).
Il sentiero scende leggermente e prosegue quasi in piano. Ad un incrocio seguiamo il sentiero più a destra (AVstring; il sentiero a sinistra si ricongiunge ma comporta un maggiore dislivello).
Dopo la congiunzione il sentiero scende ripido e raggiunge una spalla dove svoltiamo nettamente a destra (km 1,5).
Scendiamo ripidamente con un paio di tornanti e qualche tratto dissestato. Al termine della parte più ripida il sentiero prosegue con un traverso. Una breve salita ci porta ad un valico (km 2,2).
Scendiamo a destra su largo sentiero raggiungendo un'edicola sacra ed un bivio (km 2,8).
Lasciamo a sinistra il sentiero che va al monte Alfeo (dista circa 3/4 d'ora da qui) e scendiamo a destra sul tracciato che si allarga a mulattiera.
Percorriamo qualche tratto molto ripido, attraversiamo un cancello ed entriamo in Bertone passando sotto ad un voltino (km 4,4).
Incontriamo subito un bivio dove saliamo a sinistra lasciando a destra le stradine che scendono alla chiesa. Dopo qualche metro in salita scendiamo ad una piazzetta dove arrivano le auto. Seguiamo la strada che scende e la lasciamo dopo pochi metri per andare a sinistra in un sentiero erboso (km 4,5).
Il sentiero è bello e pulito e scende ad un bivio (km 4,7) dove dobbiamo prendere il sentiero a destra.
Siamo su un sentierino invaso dalla vegetazione ed abbiamo modo di apprezzare le differenze tra le spine della rosa canina e quelle del rovo, ma non mancano le ortiche.
Ci facciamo strada fino al bosco dove il percorso torna pulito.
La mulattiera non è pericolosa, ma richiede attenzione perchè è costantemente sopraelevata ed anche una caduta da un paio di metri può essere dannosa, inoltre vi sono parecchie pietre franate dal muro di contenimento a monte.
Dopo un tratto con erba ed arbusti la mulattiera percorre una cengia attraversando la parete della montagna e scende ad un incrocio (km 6,9). Lasciamo a sinistra il sentiero 113 per Campi e proseguiamo la discesa a destra.
Raggiungiamo un traliccio (km 7,6) dove lasciamo il sentiero segnalato e seguiamo a sinistra la mulattiera.
Scendiamo con qualche tratto ripido ed usciamo su una stradina asfaltata (km 8) che, seguita a destra, ci porta a Gorreto (km 8,9).
Dislivello: -1000 m.
Ciclabilità: 92%.
Asfalto: 11%
Osservazioni: discesa impegnativa ma quasi interamente ciclabile. La bassa ciclabilità è dovuta alla salita iniziale.


mappa  gps  foto

Descent from Maddalena Pass to Gorreto

Updating:
 6/2007
Start point: Maddalena Pass
How to arrive: The Pass is reached by the itinerary 14.
Itinerary.
From the pass of the Maddalena we return back toward Gorreto. After 70 meters we leave the road and we take the path that climbs to the left (trail sign CAI AVstring and FIE g5, this last will accompany us almost to the end).
The ascent is not cycle and develops its to the border between wood and pasture. With a brief descent we reach a saddle (km 0,7) where we take the path that climbs to the left. We cross the pasture and some beech trees bush reaching the most elevated point (km 1).
The path slightly goes down and almost continues in plain. To an intersection we follow to the right the path (AVstring).
After the conjunction the path goes down steep and it reaches a shoulder where we turn to the right clearly (km 1,5).
We steeply go down with a pair of hairpin bend and some ruined tract. At the end of the steep part the path continues with a cross. A brief ascent brings us to a pass (km 2,2).
We go down to the right on wide path reaching a tabernacle and a fork (km 2,8).
We leave to the left the path that goes to the Alfeo mountain (is far around 3/4 of an hour from here) and we go down to the right on the path that widens to mule-track.
We cross some very steep tract, we cross a gate and we enter Bertone passing under to a vault (km 4,4).
We immediately meet a fork where we climb to the left leaving to the right the narrow road that go down to the church. After some meter in ascent we go down to a little square where arrive the cars. We follow the road that goes down and we leaves it after few meters to go to the left on a grassy path (km 4,5).
The path is beautiful and clean and goes down to a fork (km 4,7) where we have to take to the right the path.
We are on a narrow path invaded by the vegetation and we have the opportunity of appreciating the differences between the thorns of the canine rose and those of the bramble, but the nettles don't miss.
We make us road up to the wood where the run returns clean.
The mule-track is not dangerous, but it asks for beware because it is constantly banked and also an a pair of meters fall can be harmful, there are besides quite a lot stones slipped by the wall of containment.
After a tract with grass and bushes the mule-track it crosses a ledge crossing the wall of the mountain and it goes down to an intersection (km 6,9). We leave to the left the path 113 for Campi and we continue to the right the descent.
We reach a pylon (km 7,6) where we leave the signalled path and we follow to the left the mule-track.
We go down with some steep tract and we go out on an asphalted narrow road (km 8) that, follows to the right, it brings us to Gorreto (km 8,9).
Gradient: -1000 ms.
Cycle: 92%.
Asphalt: 11%
Observations: binding descent but almost entirely cycle. The low cycle is due to the initial ascent.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.