Itinerari mtb nelle Valli Trebbia e Aveto
Itinerario 15
Discesa da Suzzi ad Ottone

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Aggiornamento: 8/2005 connessione
Punto di partenza: Suzzi
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 14 e dall'itinerario 61.
Itinerario.
Da Suzzi seguiamo la strada di accesso e saliamo fino al terzo tornante (km 1,3). Qui lasciamo la strada per svoltare a sinistra in una strada minore (indicazioni e segnavia 121).
La stradina scende e sale più volte per attraversare dei ruscelli, poi sale decisamente fino alle case di Pizzonero (km 3,3).
Presso al lavatoio vi è un incrocio di sentieri con cartelli segnaletici. Seguiamo l'indicazione per Belnome e scendiamo su un ripido sentiero che subito spiana e prosegue facilmente fino ad un bivio (km 3,8).
Lasciamo a sinistra il sentiero per Artana e proseguiamo sul 121. Il percorso presenta qualche salita molto ripida ma breve. Dopo un tratto a saliscendi la discesa diventa ripida e sassosa e porta ad incrociare una mulattiera (km 5,4).
Scendiamo a sinistra raggiungendo il cimitero e poi uscendo tra le case di Belnome (km 5,8).
A sinistra scende la strada per il fondovalle, noi continuiamo sulla destra, scendiamo tra le case ed usciamo sulla destra dal paese in una stradina che diviene sentiero (segnavia AVstring solo all´inizio).
Il sentiero continua pianeggiante per qualche centinaio di metri, poi scende ripido e dissestato fino a raggiungere un ponticello sul torrente (km 7).
Il sentiero prosegue a sinistra. Al primo bivio andiamo a sinistra e al secondo a destra, seguendo il segnavia (km 7,2). A questo secondo bivio dovrebbe essere possibile andare a sinistra (tracce di motocross) e mi hanno detto che il percorso è migliore.
Saliamo a destra, ripidamente. Il sentiero prosegue in falsopiano nel bosco e presenta qualche saliscendi.
E' necessario prestare molta attenzione perchè presenta alcuni passaggi pericolosi. Nell'attraversare le gole dei ruscelli spesso passiamo alti su salti di roccia e nell'attraversamento di una zona franosa il sentiero è ridotto a strettissimo passaggio, ma tutto il percorso si svolge su sentiero non troppo largo che attraversa un versante boscoso ma molto ripido.
La traversata raggiunge un bivio dove incrociamo il sentiero che avevamo lasciato al km 7,2 (km 9,8; possibile alternativa, forse migliore).
Senza altre difficoltà seguiamo il sentiero a destra che ora diventa una stradina. Raggiungiamo il cimitero (km 10,45) e Tàrtago (km 10,8).
Scendiamo presso la chiesa prendendo la strada asfaltata che scende al fondovalle. Attraversiamo il fiume su un ponte metallico (km 12,8) e proseguiamo sull´ampia strada, ora sterrata.
Confluiamo in una strada asfaltata (km 14,3) che scende ad un ponte (km 15,4). Saliamo sull'opposta sponda e poi scendiamo alla SS 45 (km 18,2).
Ottone è a destra a circa 3 km.
Dislivello: in discesa 950 m; in salita 450 m.
Ciclabilità: 98%.
Asfalto: 32%
Osservazioni:


mappa  foto  foto

Descent from Suzzi to Ottone

Updating:
 8/2005
Start point: Suzzi
How to arrive: The village is reached by the itinerary 14 and by the itinerary 61.
Itinerary.
From Suzzi we follow the road of access and climb up the third hairpin bend (km 1,3). Here we leave the road to turn to the left in a smaller road (indications and trail sign 121).
The narrow road goes down and climbs more times to cross some brooks, then climbs sharply up to the houses of Pizzonero (km 3,3).
Near the wash-tub there is an intersection of paths with descriptive poster. We follow the indication for Belnome and we go down on a steep path that immediatly it flattens and it easily continues to a fork (km 3,8).
We leave to the left the path for Artana and we continue on 121. The run presents some ascents very steep but brief. After a stretch to up-and-down the descent becomes steep and stony and leads to cross a mule-track (km 5,4).
We go down to the left reaching the cemetery and then going out among the houses of Belnome (km 5,8).
To the left the road goes down for the floor of the valley, we continue on the right, we go down among the houses and we go out of the country on the right in a narrow road that becomes path (trail sign AVstring only at the beginning).
The path continues level for some hundred meters, then it goes down steep and rough up to reach a bridge on the stream (km 7).
The path continues to the left. At the first fork we go to the left and at second to the right, following the trail sign (km 7,2). At this second fork should be possible to go to the left (traces of motocross) and they have told me that the run is best.
We climb to the right, steeply. The path continues almost level in the wood and presents some up-and-downs.
It's necessary to pay a lot of beware because presents some dangerous passages. Crossing the gorges of the brooks we often pass high on jumps of rock and crossing of a zone subject to landslides the path is reduced to narrow passage, but the whole run develops on too much large path that crosses a woody but very steep side.
The cross reaches a fork where we cross the path that we had left to the km 7,2 (km 9,8).
Without other difficulties we follow to the right the path that it becomes a narrow road. We reach the cemetery (km 10,45) and Tàrtago (km 10,8).
We go down near the church taking the tarmac road that goes down to the floor of the valley. We cross the river on a metallic bridge (km 12,8) and we continue on the ample dirt road.
We meet in a tarmac road (km 14,3) that it goes down to a bridge (km 15,4). We climb on the opposite bank and then we go down to the SS 45 (km 18,2).
Ottone is to the right to around 3 kms.
Gradient: in descent 950 ms; in ascent 450 ms.
Cycle: 98%.
Tarmac: 32%
Observations:

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.