In mtb nel Golfo del Tigullio
Tigullio 07
Discesa dal m. Anchetta a Chiavari

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Aggiornamento: 2/2009 connessione
Punto di partenza: monte Anchetta
Come arrivare: La vetta è raggiungibile deviando dall'itinerario 1.
Itinerario.
Dalla vetta (boscosa e non panoramica) ripercorriamo il sentiero fino all'asfalto al cancello dei ripetitori. Seguiamo la discesa asfaltata fino a quando, a sinistra, sale una sterrata (km 0,6; fin qui è possibile arrivare con i percorsi di accesso quindi senza raggiungere la vetta).
Svoltiamo a sinistra e saliamo qualche metro uscendo sul panoramico crinale. A destra vi è il parcheggio di un ristorante. Prima di raggiungerlo svoltiamo a sinistra in un evidente sentiero.
Scendiamo costeggiando un alto muro a secco su una mulattiera in buona parte lastricata e con pochi scalini. Dopo una brevissima salita scendiamo uscendo sul sagrato del Santuario della Madonnetta (km 1,6).
Trascuriamo il sentiero a destra (che scende a Zoagli) e prendiamo la mulattiera a sinistra. La mulattiera perde quota, a tratti ripida e con bassi scalini, e termina ad un bivio (km 2).
Svoltiamo a sinistra prendendo una stretta strada inghiaiata che corre tra gli ulivi e diventa cementata quando inizia a salire. Raggiungiamo il crinale (km 2,2) ed iniziamo a scendere.
La mulattiera corre tra i muri a secco con belle viste verso Portofino e verso Chiavari. Trascuriamo le strade laterali (da una arriva l'itinerario 8 ed il segnavia CAI AVstring che indica "il giro del monte Telegrafo" e che ora seguiremo) e raggiungiamo il termine della strada asfaltata (km 3) che sale da Sant'Andrea di Rovereto.
Proseguiamo sulla strada che si restringe fino a diventare un sentiero che sale con tratti ripidi e faticosi. Dopo qualche saliscendi scolliniamo e raggiungiamo un bivio (km 4) dove i segnavia vanno a sinistra.
Svoltiamo a destra seguendo un evidente sentiero che attraversa il versante e scende per confluire su un sentiero più ampio (km 4,3). Svoltiamo a destra e seguiamo il sentiero (segnavia brp) che scende dolcemente fino in vista dell'Aurelia. Tre ripidi tornanti ci portano sull'asfalto (km 4,8).
Svoltiamo a sinistra e seguiamo la strada. Attraversiamo la galleria delle Grazie (la strada a destra che permetterebbe di evitare la galleria passando dalla chiesa è chiusa per frana) e lasciamo l'asfalto (km 5,3) passando ai piedi della scalinata del santuario.
Scendiamo ad un bunker e proseguiamo la discesa con tornanti distanziati (prudenza a causa dei numerosi pedoni) fino ad un bivio (km 6,2) dove svoltiamo a destra ed affrontiamo la discesa molto difficile a causa della scalinatura ripida con tornanti chiusi. Un po' a piedi e un po' in sella raggiungiamo un largo sentiero (km 6,4) e lo seguiamo a sinistra.
Un'ultima breve scala ci porta sull'asfalto che, seguito a sinistra conduce a Chiavari (km 8 alla stazione).
Dislivello: -600 m
Ciclabilità: 98%
Asfalto: 33%.
Osservazioni:


 mappa  gps  foto

Descent from Anchetta mountain to Chiavari

Updating:
2/2009
Start point: Anchetta mountain
How to arrive: The summit is attainable deviating from the itinerary 1.
Itinerary.
From the peak (woody and not panoramic) we come back the path up to the asphalt to the gate of the aerials. We follow the asphalted descent up to when, to the left, rise an unsurfaced road (km 0,6; up to here it is possible to arrive with the runs of access therefore without reaching the peak).
We turn to the left and we climb some meter going out on the panoramic ridge. There is to the right the car park of a restaurant. Before reaching we turn to the left it in an evident path.
We go down skirting a high dry wall on a mule-track in good part paved and with few stairs. After a brief slope we go down going out on the church square of the Sanctuary of the Madonnetta (km 1,6).
We neglect to the right the path (that it goes down to Zoagli) and we take to the left the mule-track. The mule-track loses altitude, sometimes steep and with low stairs, and it finishes to a fork (km 2).
We turn to the left taking a narrow graveled road that it races among the olives and it becomes cemented when it begins to climb. We reach the ridge (km 2,2) and we begin to go down.
The mule-track races among the dry walls with beautiful sights toward Portofino and toward Chiavari. We neglect the side roads (from one it arrives the itinerary 8 and the trail sign CAI AVstring that it points out "the turn of the Telegraph mountain" and that we will follow) and we reach the term of the asphalted road (km 3) that arrive from Sant'Andrea of Rovereto.
We continue on the road that narrows up to become a path that climbs with steep and fatiguing tracts. After some ups and downs we go down and we reach a fork (km 4) where the trail signs go to the left.
We turn to the right following an evident path that crosses the slope and it goes down for meeting on an ampler path (km 4,3). We turn to the right and we follow the path (trail sign brp) that it softly goes down. Three steep switcback they bring us on the asphalt (km 4,8).
We turn to the left and we follow the road. We cross the gallery of the Graces (the road to the right that it would allow to avoid the gallery passing from the church it is closed because of landslide) and we leave the asphalt (km 5,3) passing to the feet of the stairway of the sanctuary.
We go down to a bunker and we continue the descent with switcback outdistanced (prudence because of the numerous pedestrians) up to a fork (km 6,2) where we turn to the right and we face the very difficult descent because of the steep stair with narrow switcbacks. Some on foot and some in saddle we reach a wide path (km 6,4) and we follow to the left it.
A last brief staircase brings us on the asphalt that, follows to the left, it leads to Chiavari (km 8 to the station).
Gradient: -600 ms
Cycle: 98%
Asphalt: 33%.
Observations:

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.