Percorsi mtb in Valle Stura
Itinerario 44
Discesa da Capanne di Marcarolo a Casaleggio Boiro

Vai a tutti i percorsi della zona


Aggiornamento: 11/2018 connessione
Partenza: Capanne di Marcarolo
Come arrivare: La chiesa della località è raggiunta dall'itinerario 4.
Itinerario.
Dalla chiesa di Capanne di Marcarolo, in comune con l'itinerario 20, scendiamo seguendo la provinciale per Voltaggio che presto sale per superare un dosso. Continuiamo in discesa prestando attenzione ad una evidente ampia sterrata che si apre a sinistra (km 1,4; metanodotto; segnavia FIE g10 e g60 ) e la seguiamo.
Presenta subito alcuni incroci: il primo è un falso bivio, al secondo ed al terzo andiamo a destra. Comunque basta seguire le indicazioni per Cirimilla e i segnavia FIE.
Con qualche saliscendi arriviamo all'inizio di una discesa (km 3,2) dove lasciamo la strada e svoltiamo a destra raggiungendo un gruppo valvole del metanodotto. Giriamo attorno all'impianto e seguiamo la strada che sale a un prato (km 3,4) foto.
Affrontiamo una salita ripida e impedalabile seguendo il tracciato del metanodotto. Dopo una parte più agevole lasciamo il metanodotto e imbocchiamo un sentiero a sinistra segnalato da due ometti.
Il sentiero inizia in ripida salita tra i pini poi curva a sinistra con pendenza decrescente. Attraversiamo qualche bosco e una pineta foto al cui termine (km 3,8) inizia la discesa.
Il sentiero è più largo ma meno visibile, spesso confuso dal corso di ruscelli foto.
Seguiamo gli utili ometti e usciamo da questa zona per attraversare il versante settentrionale della montagna foto.
Il sentiero raggiunge un poco evidente bivio (km 4,7) dove lasciamo l'itinerario 20 e prendiamo il ramo di sinistra.
Ci troviamo su una vecchia mulattiera abbandonata foto tuttavia ancora percorribile senza troppi problemi.
La discesa ci porta a un fosso (km 5,2) che attraversiamo con difficoltà.
Il sentiero riprende andando in direzione di una spalla. Superiamo a piedi una leggera salita invasa dalla vegetazione e usciamo in un bosco pianeggiante dove sorgono le rovine di vecchi edifici (km 5,8).
Una decina di metri prima dei muri scendiamo a sinistra attraversando il bosco senza alcun sentiero.
Dobbiamo tenere un andamento obliquo a destra in modo da raggiungere la mulattiera che scendeva direttamente dalle case.
Entriamo sulla mulattiera dove troviamo un provvidenziale segnavia giallo foto e scendiamo nel bosco.
Il sentiero supera un ruscello ed esce dal bosco su un crinale roccioso dove la mulattiera scende piuttosto larga e comoda foto.
Purtroppo ben presto il fondo si rovina e dobbiamo superare a piedi le zone più danneggiate e scavate foto.
Guadiamo un torrente (km 7,4), scendiamo con qualche tornante, ripassiamo il torrente (km 7,6) e subito ne guadiamo un altro più largo.
La mulattiera percorre la sponda e raggiunge la riva del torrente Gorzente (km 8).
Costeggiamo la rocciosa sponda per guadare in corrispondenza delle evidente prosecuzione sulla riva opposta foto.
Una corta salita ci porta sul sentiero FIE g1 che arriva dal Valico degli Eremiti (km 8,1), sentiero che seguiamo a sinistra.
Arriviamo a una interruzione per frana (km 8,4) dove saliamo a destra una ripida deviazione a scalini.
Ritornati sul percorso principale lo seguiamo con qualche saliscendi e raggiungiamo un'area pic nic (km 9,3) da dove proseguiamo su stradicciola.
Costeggiamo la diga più piccola dei laghi Lavagnina e seguiamo la strada che costeggia foto il lago Inferiore per raggiungere la Casa dei Guardiani alla diga maggiore (km 11,5).
La strada carrozzabile prosegue sterrata fino a un bivio (km 13,2) dove proseguiamo diritto.
Al bivio (km 15,2) dopo un ponte svoltiamo a destra e saliamo a Casaleggio Boiro (km 16,7).
Dislivello: -750 m. e +300 m.
Ciclabilità: 92%
Asfalto: 29%
Osservazioni: di certo non è un percorso scorrevole.

mappa  gps



Updating: 2018/11
Start point: Capanne di Marcarolo
How to arrive: The church on the place is reached by the itinerary 4.
Itinerary.
From the church of Capanne di Marcarolo, in common with itinerary 20, we descend following the provincial road to Voltaggio, which soon climbs to overcome a hump.
We continue downhill paying attention to a clear wide dirt road that opens to the left (km 1.4, methane pipeline, trail mark FIE g10 and g60 ) and we follow it.
It immediately presents some intersections: the first is a false crossroads, at the second and at the third we go to the right. However, just follow the signs for Cirimilla and the FIE trailers.
With some ups and downs we arrive at the beginning of a descent (km 3,2) where we leave the road and turn right to reach a valve group of the methane pipeline. We turn around the plant and follow the road that goes up to a meadow (km 3,4) foto.
We face a steep and no cycling climb following the route of the methane pipeline. After an easier part we leave the methane pipeline and take a path on the left marked by two cairns.
The trail begins steeply uphill through the pines, then curves to the left with a progressively less steep slope. We cross some woods and a pine forest to whose end (km 3,8) the descent begins foto.
The path is wider but less visible, often confused by the course of streams foto. We follow the useful cairns and leave the area to cross the northern side of the mountain foto.
The path reaches a little evident junction (km 4,7) where we leave the itinerary 20 and take the left branch. We find ourselves on an old abandoned mule track foto but again passable without too many problems.
The descent leads us to a ditch (km 5.2) that we cross with difficulty. The path resumes going in the direction of a shoulder. We overcome a slight climb invaded by vegetation and go out into a flat forest where there are the ruins of old buildings (km 5,8).
About ten meters before the walls we go down to the left, crossing the woods without any path.
We have to keep an oblique course to the right in order to reach the mule track that descended directly from the houses.
We enter the mule track where we find a providential yellow trail foto and go down into the woods. The path crosses a stream and leaves the woods on a rocky ridge where the mule-track descends rather wide and comfortable foto.
Unfortunately soon the bottom is ruined and we have to overcome on foot the most damaged and excavated areas foto.
We gain a river (km 7,4), we go down with some hairpin bend, we go over again the river (km 7,6) and immediately we wade another more wide one. The mule track runs along the bank and reaches the bank of the Gorzente creek (km 8).
We skirt the rocky shore to wade in correspondence with the evident continuation on the opposite bank foto. A short climb takes us on the FIE trail g1 that arrives from the Valico degli Eremiti (km 8,1), path that we follow to the left.
We arrive at an interruption due to landslide (km 8,4) where we climb to the right a steep detour to steps.
Back on the main path we follow it with some ups and downs and reach a picnic area (km 9.3) from where we continue on a small road.
We skirt the smallest dam of the Lavagnina lakes and follow the road that runs along the Inferiore lake foto to reach the Casa dei Guardiani at the main dike (km 11.5).
The road continues unpaved to a junction (km 13.2) where we continue straight. At the fork (km 15.2) after a bridge we turn right and go up to Casaleggio Boiro (km 16,7).
Difference in height: -750 m. and +300 m.
Cycle: 92%
Asphalt: 29%
Observations: certainly it isn't a sliding path.


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.