Percorsi mtb in Valle Stura
Itinerario 40
Discesa dal Passo del Faiallo a Tiglieto, 3

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Aggiornamento: 11/2015 connessione
Partenza: Passo del Faiallo
Come arrivare: Il passo è attraversato dalla strada provinciale.
Itinerario.
In comune con l'itinerario 57 seguiamo la strada provinciale in direzione di Genova e scendiamo fino al bivio (km 2,3) dove il sentiero AV sale a destra.
Proseguiamo sulla strada fino al tornante e svoltiamo a sinistra in un evidente sentiero segnalato FIE g28 . La salita iniziale non è ciclabile ma la situazione migliora quando la pendenza diminuisce.
Arriviamo a un bivio (km 3,1) dove incontriamo il segnavia g7 e andiamo diritto. Il sentiero prosegue con salita moderata ma con molte zone dissestate e pietrose attraversando il versante settentrionale del monte Dente.
Superiamo un colletto (km 3,6) entrando nella foresta demaniale e incontriamo subito il segnavia FIE g55 che seguiamo a sinistra, in comune con l'itinerario 6.
Da destra arriva anche il segnavia g16 (utilizzato dall'itinerario 38) e proseguiamo raggiungendo la sella a monte del Bric Dentino (km 1,1) dove incontriamo il segnavia g4 che proviene da Cascina Troia.
La mulattiera scende costeggiando a destra le rocce del monte e ci porta al bivio (km 4,7) col sentiero per Masone.
Proseguiamo diritto e saliamo ad attraversare una piccola sella oltre la quale il sentiero sale rimanendo sul largo crinale erboso.
Dopo il punto più elevato scendiamo al bivio (km 5,7) dove lasciamo la mulattiera per svoltare a sinistra nel sentiero segnalato.
La discesa è facile all'inizio ma presenta una parte molto dissestata prima di terminare al Colle di Masca (o Passo Fruia; km 6,4).
Andiamo diritto e scendiamo alla vicinissima strada forestale che percorriamo verso destra fino a una minuscola costruzione in rovina (km 6,5).
Qui lasciamo la strada e imbocchiamo la mulattiera a sinistra, mulattiera non molto visibile nei primi metri.
Scendiamo con qualche difficoltà per superare una piccola frana e proseguiamo facilmente sulla mulattiera che perde quota con pendenza contenuta e fondo discreto.
Le uniche difficoltà le incontriamo nell'attraversare un paio di ruscelli: anche se il tracciato è coperto d'erba è evidente che si trattava di una strada importante.
La mulattiera termina (km 7,6) sulla strada dell'acquedotto percorsa dall'itinerario 39. Svoltiamo a destra, seguiamo la strada per duecentocinquanta metri e la lasciamo all'inizio della salita svoltando a sinistra in un evidente sentiero.
Il sentiero è in realtà la prosecuzione della mulattiera che costeggia dall'alto il rio Baracca con ardito percorso attraverso gli speroni rocciosi.
La mulattiera è in buone condizioni, sostenuta da alti muri e in parte ancora lastricata.
Ci avviciniamo progressivamente al torrente e incontriamo alcune diramazioni che trascuriamo restando sull'evidente percorso principale.
Superiamo una Cappella (km 9,4) e confluiamo nell'itinerario 27 che seguiamo. Alle case di Ferriera Alta (km 9,9) inizia l'asfalto che seguiamo fino a uscire sulla SP64 (km 10,1).
Svoltiamo a destra e seguiamo la strada fino al primo bivio (km 10,6) dove svoltiamo a sinistra in una strada asfaltata che scende alle case di Minetti.
Prima di entrare tra le case (km 10,9) svoltiamo a destra per prendere un sentiero segnalato g7 che sale, ripido e poco ciclabile, per terminare alla Colla Minetti (km 11,2) dove ritroviamo il percorso 27 che ora seguiremo.
Prendiamo la strada in discesa a sinistra e la lasciamo subito imboccando, ancora a sinistra, la mulattiera. Scendiamo facilmente a un gruppo di case che costeggiamo (km 11,6; andare pianissimo quando sono abitate) continuando a scendere nel prato che segue.
Guadiamo il Rio Gerla (km 11,8) e saliamo ripidamente a una casa.
La mulattiera attraversa altri prati e entra nel bosco raggiungendo Case Reborina (km 12,4) dove termina su una strada forestale.
Seguiamo la strada in discesa giungendo presto a un bivio (km 12,6) dove troviamo il sentiero della Badia percorso dall'itinerario 23.
Svoltiamo a destra e seguiamo il sentiero che scende a un ruscello prima di salire alla strada asfaltata (km 12,9) in località Pratozanino.
Lasciamo i segnavia e saliamo a destra su asfalto raggiungendo la SP64 (km 13,1) che, seguita a sinistra, ci porta a Tiglieto (km 14,3).
Dislivello: -790 m.
Ciclabilità: 96%
Asfalto: 36%
Osservazioni: ripercorre una antica "via del ferro" che collegava le Ferriere dell'Orba con le chioderie di Masone attraverso il Passo Fruia o, forse, attraverso il Colle dei Ferri.

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Updating: 2015/11
Start point: Faiallo Pass
How to arrive:
Itinerary.
In common with the itinerary 57 we follow the provincial road in direction Genoa and go down up to the fork (km 2,3) where the path AV climbs to the right.
We continue on the road up to the hairping bend and turn to the left on an evident signalled FIE g28 path. The initial slope is not cycle but the situation improves when the inclination decreases.
We reach a fork (km 3,1) where we meet the trail sign g7 and we go straight on. The path continues with moderate slope but with a lot of ruined and stone zones crossing the northern slope of the Dente mountain.
We overcome a small pass (km 3,6) entering the regionale property forest and we immediately meet the trail sign FIE g55 that we follow to the left, in common with the itinerary 6.
From right the trail sign g16 also arrives (used by the itinerary 38) and we continue reaching the upstream saddle of the Bric Dentino (km 1,1) where we meet the trail sign g4 that comes from Farmhouse Sow.
The mule-track goes down skirting along to the right the rocks of the mountain and brings us to the fork (km 4,7) with the path to Masone.
We continue straight on and climb to cross a small saddle over which the path climbs remaining on the wide grassy ridge.
After the most elevated point we go down to the fork (km 5,7) where we leave the mule-track to turn to the left on the signalled path.
The descent is easy to the beginning but offers a very ruined part before finishing to the Masca Pass (or Fruia Pass; km 6,4).
We go straight on and go down to the near forest road that we cross toward right up to a ruined small construction (km 6,5).
Here we leave the road and take to the left the mule-track, not very visible on the first meters.
We go down with some difficulties to overcome a small landslide and easily continue on the mule-track that loses quota with contained inclination and fair ground.
The only difficulties we meet crossing a pair of brooks: even if the ground is grassy it's evident that it was an important road.
The mule-track finishes (km 7,6) on the road of the aqueduct crossed by the itinerary 39. We turn to the right, we follow the road for one hundred fifty meters and leave it at the beginning of the slope turning to the left on an evident path.
The path is in reality the prosecution of the mule-track that skirts along the brook Baracca with bold run through the rocky spurs.
The mule-track is on good conditions, sustained by high walls and partly again paved.
We progressively approach us to the stream and meet some ramifications that we neglect staying on the evident main run.
We overcome a Chapel (km 9,4) and meet in the itinerary 27 that we follow. At the houses of Fonderia Alta (km 9,9) it begins the asphalt that we follow up to go out on the SP64 (km 10,1).
We turn to the right and we follow the road up to the first fork (km 10,6) where we turn to the left on an asphalted road that it goes down to the houses of Minetti.
Before entering among the houses (km 10,9) we turn to the right for taking a signalled g7 path that climbs, steep and few cycle, to finish to the Minetti Pass (km 11,2) where we find again the run 27 that now we will follow.
We take to the left the road in descent and immediately leave it taking, again to the left, the mule-track. We easily go down to a group of houses that we skirt along (km 11,6; to go slow when they are inhabited) keeping on going down on the lawn that follows.
We ford the Rio Gerla (km 11,8) and go up steeply to a house.
The mule-track crosses other lawns and enters the wood reaching Houses Reborina (km 12,4) where it finishes on a forest road.
We follow the road in descent reaching soon a fork (km 12,6) where we find the path of the Abbey crossed by the itinerary 23.
We turn to the right and follow the path that goes down to a brook before climbing to the asphalted road (km 12,9) in the place Pratozanino.
We leave the trail signs and go up to the right on asphalt reaching the SP64 (km 13,1) that, follows to the left, it brings us to Tiglieto (km 14,3).
Gradient: -790 ms.
Cycle: 96%
Asphalt: 36%
Observations: the run goes across an ancient "street of the iron" that it links the Foundries of Orba valley with the naileries of Masone through the Pass Fruia or, perhaps, through the Pass of the Irons.


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.