Percorsi mtb in Valle Stura
Itinerario 31
Discesa da Mornese alla Cirimilla

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Aggiornamento: 8/2011 connessione
Punto di partenza: Mornese
Come arrivare:
Itinerario.
Da Mornese seguiamo la SP 170 in direzione di Bosio e la lasciamo per imboccare (km 0,3) a destra via San Carlo e poi via Mezza Montà.
La strada sale, asfaltata, fino ad un incrocio dove, a destra, sorge una Cappella (km 0,9). Svoltiamo a destra per imboccare la sterrata che costeggia la Cappella e su cui corre un percorso vita.
La strada percorre il crinale della collina ed effettua alcuni saliscendi prima di raggiungere un'area pic-nic. Poco dopo incontriamo (km 1,6) il bivio dove sale, da sinistra, l'itinerario 29.
Proseguiamo diritti sull'ampia sterrata che diventa asfaltata (km 1,9) per superare una ripida rampa.
Dopo venti metri di asfalto incrociamo due sentieri ma proseguiamo diritti.
La strada costeggia un serbatoio dell'acquedotto e prosegue sterrata. Superiamo la cima della collina, scendiamo ad una sella e saliamo alla vetta del Bric Grosso (km 2,5).
Una veloce discesa ci porta ad un quadrivio (km 2,8) che precede di pochi metri l'incenerito rifugio forestale.
Svoltiamo a destra per prendere un buon sentiero pianeggiante che attraversa il versante settentrionale del Bric Grosso con belle viste sul Castello di Casaleggio Boiro.
Il sentiero scende all'incrocio che abbiamo già superato in salita (km 3,6). Attraversiamo l'asfalto e prendiamo la strada forestale che aggira a sud il Bric Grosso.
Il facile percorso ritorna al quadrivio del rifugio forestale (km 4,5).
Andiamo in direzione del rifugio per qualche metro e scendiamo a sinistra prima di raggiungere la fontanella.
Percorriamo un buon sentiero in discesa ripida. Gli scalini di legno sono carbonizzati e qualche tratto è un po' eroso dall'acqua. Il sentiero termina (km 4,9) sul sentiero molto ampio, utilizzato dall'itinerario 30, che seguiamo a destra.
Il sentiero scende con qualche largo e distanziato tornante e non presenta difficoltà. Superiamo un fosso e raggiungiamo l'inizio di un sentiero (km 5,4; frecce gialle) che scende a sinistra.
Scendiamo rapidamente ad una sella (km 5,8) dove andiamo diritti salendo ad un dosso (km 6).
Seguiamo la strada forestale che corre sul crinale e scende alla strada asfaltata (km 6,4) che porta ai laghi della Lavagnina.
Sempre seguendo al contrario l'itinerario 30 attraversiamo la strada ed imbocchiamo la sterrata di fronte. Al bivio teniamo la destra ed affrontiamo una salita piuttosto ripida e dissestata.
Superato il culmine scendiamo senza difficoltà fino ad un bivio (km 7,2) dove andiamo a destra, in discesa ripida. Proseguiamo diritti sulla strada che costeggia i recinti dei cavalli e la piscina uscendo sul parcheggio dell'agriturismo La Miniera.
Seguiamo la strada che esce dal cancello e scende per terminare sull'asfalto (km 7,7). Svoltiamo a destra e seguiamo la strada asfaltata fino all'area pic-nic della Cirimilla (km 8,7).
Dislivello: 200 m e -310 m.
Ciclabilità: 99%
Asfalto: 22%
Osservazioni:
Variante 31.1.


 mappa  gps

Go down from Mornese to Cirimilla

Updating: 8/2011
Start point: Mornese
How to arrive:
Itinerary.
From Mornese we follow the SP 170 in direction of Bosio and we leave it to take (km 0,3) to the right street St. Charles and then street Half Montà.
The road climbs, asphalted, to an intersection where, to the right, a Chapel rises (km 0,9). We turn to the right for taking the unmetalled road that skirts along the Chapel and on which races a run life too.
The road crosses the ridge of the hill and effects some ups and downs before reaching an area pic-nic. Shortly after we meet (km 1,6) the fork where it climbs, from left, the itinerary 29.
We continue straight on the ample unmetalled road that becomes asphalted (km 1,9) to overcome a steep ramp.
After twenty meters of tarmac we cross two paths and we continue straight on.
The road skirts along a reservoir of the aqueduct and continues unmetalled road. We overcome the top of the hill, we go down to a saddle and we climb the peak of the Bric Grosso (km 2,5).
A fast descent brings us to a crossroads (km 2,8) that it precedes of few meters the incinerated forest hut.
We turn to the right for taking a good level path that crosses the northern slope of the Bric Grosso with beautiful sights on the Castle of Casaleggio Boiro.
The path goes down to the intersection that we have already overcome in slope (km 3,6). We cross the tarmac and we take the forest road that revolves to southern slope of the Bric Grosso.
The easy run returns to the crossroads of the forest hut (km 4,5).
We go to direction of the hut for some meter and we go down to the left before reaching the little fountain.
We cross a good path in steep descent. The wood stairs are charred and some tract is some eroded by the water. The path finishes (km 4,9) on the very ample path, used by the itinerary 30, that we follow to the right.
The path goes down with some wide and outdistanced hairpin bend and doesn't oppose difficulty. We overcome a ditch and we reach the beginning of a path (km 5,4; yellow arrows) that it goes down to the left.
We quickly go down to a saddle (km 5,8) where we go straight on climbing a back (km 6).
We follow the forest road that races on the ridge and it goes down to the asphalt road (km 6,4) that it brings to the lakes of Lavagnina.
Always following contrarily the itinerary 30 we cross the road and we take the opposite dirt road. To the fork we hold the right and face a rather steep and ruined slope.
Overcome the peak we go down without difficulty to a fork (km 7,2) where we go to the right, in steep descent. We continue straight on the road that skirts along the enclosures of the horses and the swimming pool going out on the parking lot of the agritourism La Miniera.
We follow the road that goes out of the gate and it goes down for finishing on the asphalt (km 7,7). We turn to the right and we follow the asphalt road up to the area pic-nic of the Cirimilla (km 8,7).
Gradient: 200 ms and -310 ms.
Cycle: 99%
Asphalt: 22%
Observations:

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.