Percorsi mtb in Valle Stura
Itinerario 20
Discesa dal m. Pavaglione a Campo Ligure

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Aggiornamento: 8/2007 connessione
Punto di partenza: monte Pavaglione
Come arrivare: La montagna è raggiungibile con breve deviazione dall'itinerario 13.
Itinerario.
Dalla vetta della montagna seguiamo il sentiero sulla cresta in direzione sud. A pochi metri dall'anticima il sentiero lascia il crinale e scende a destra, molto ripido.
La discesa termina sulla strada asfaltata (km 0,7). Svoltiamo a sinistra e saliamo ad attraversare la spalla del monte. Con rapida discesa la strada taglia il versante del Pavaglione e facciamo attenzione perchè, quando a sinistra si aprono i pascoli, dobbiamo lasciare la strada e prendere il sentiero (km 1,4; segnavia FIE g16).
Il non largo sentiero avanza con saliscendi, attraversa una zona di abbeveratoi e scende ad un colletto (km 2,1). Proseguiamo con bel percorso fino ad un punto dove il sentiero scende a sinistra. La discesa diventa difficile per la pendenza ed il fondo fortemente dissestato ed è quasi interamente non ciclabile,
Attraversiamo un prato nei pressi di un traliccio ed entriamo nel bosco dove raggiungiamo i ruderi di case Viotta (km 3,3).
Il sentiero va verso destra quasi pianeggiante fino ad un bivio. Trascuriamo la impercettibile traccia che scende in val Gargassa e proseguiamo sul sentiero segnalato che inizia a salire.
La salita è ben poco ciclabile e ci porta a superare un crinale (km 3,9) per proseguire pianeggiante.
Il sentiero svolta bruscamente a sinistra e scende ripido sulla massima pendenza con insidiose buche nascoste nell'erba.
Al termine della discesa percorriamo un tratto con qualche saliscendi al cui termine scendiamo ripidamente nel bosco.
Riusciamo a stare in sella se evitiamo il solco più profondo ed usciamo su una mulattiera al colletto del m. Ayolo (km 5,1).
Abbandoniamo i segnavia che proseguono diritti per andare ad attraversare le spettacolari Rocce Nere (variante 20.3) e la mulattiera che, a sinistra, scende in val Gargassa (variante 20.2) e svoltiamo a destra.
Percorriamo un evidente sentiero che scende poco ripido, effettua un tornante e confluisce in un'ampia strada sterrata (km 5,6).
Svoltiamo a destra (a sinistra variante 20.1) ed iniziamo la facile e veloce discesa che senza incertezze ci porta sulla provinciale (km 8,1).
Campoligure è a destra a meno di 2 km.
Dislivello: -650 m
Ciclabilità: 89%
Asfalto: 34%
Osservazioni: utilizzabile solo in discesa.
Variante 20.1: alla confluenza sulla strada sterrata svoltiamo a sinistra. La strada porta ad un colletto e poi sale ripida raggiungendo il monte Poggio su cui sorge la chiesetta di N.S. delle Grazie (km 0,6). Panorama. Ritorno dalla stessa parte.
Variante 20.2. discesa in Val Gargassa.
Itinerario in ambiente molto interessante ma è poco ciclabile.
Al colletto del monte Ayolo svoltiamo a sinistra e seguiamo il largo sentiero quasi pianeggiante. Incontriamo subito un bivio dove teniamo la destra (segnavia FIE g30). Con facile discesa raggiungiamo i ruderi di una casa (km 1). La discesa aumenta la sua pendenza mentre il fondo peggiora. Con qualche passaggio a piedi raggiungiamo un ruscello e proseguiamo la discesa che, con qualche tornante, termina ad un ponte (km 1,4). Dopo il ponticello andiamo a destra e raggiungiamo i vicini ruderi delle case Veirera. Attraversiamo i prati e scendiamo a guadare il torrente Gargassa (km 1,7). Il sentiero prosegue stretto e con tratti non ciclabili. Scendiamo un tratto molto ripido e guadiamo nuovamente il torrente (km 2,5) entrando nella gola tra le Rocce Nere. Seguiamo il sentiero, attrezzato con catene e passerelle, che, con percorso poco ciclabile, percorre tutta la gola fino a terminare nei pressi del campo sportivo (km 4,7) dove incontriamo l'itinerario 14. Ciclabilità: 72%
Variante 20.3. discesa a Rossiglione.
Al colletto del monte Ayolo proseguiamo diritto prendendo il sentiero in leggera salita (segnavia FIE g30 e g16). Il sentiero raggiunge un bivio (km 0,3) dove andiamo a sinistra sul segnavia g16 e saliamo ad attraversare il crinale.
Iniziamo ad attraversare gli affioramenti di conglomerato con qualche tratto a spinta e raggiungiamo il piede di una salita. Superiamo la non ciclabile rampa e continuiamo a salire con minore difficoltà fino ad uscire sul crinale (km 1,4).
Un tratto in discesa ci porta ad un prato ormai fuori dalle Rocce Nere. Seguiamo una recinzione e scendiamo ad una strada asfaltata (km 1,9). Lasciamo il sentiero di fronte (possibile itinerario) e scendiamo a destra seguendo il segnavia e l'asfalto. Dopo circa 150 metri lasciamo l'asfalto e saliamo a sinistra in una pista forestale. Dopo lo scollinamento la pista scende alla cascina Broglio (km 2,7).
Saliamo a sinistra, costeggiamo la stalla e proseguiamo per prati facendo attenzione al segnavia.
Lasciamo i prati entrando a sinistra nel bosco. Con discesa non difficile scendiamo con qualche tornante. Dopo aver superato l'autostrada attraversiamo una stradina asfaltata (km 3,6) e raggiungiamo le prime case dove la pista erbosa si riduce a stretta crosa.
Con qualche scalino scendiamo alla SP456 (km 3,9). Svoltiamo a destra e raggiungiamo le case di Rossiglione Inferiore nei pressi degli incroci per il centro e per la stazione (km 4,2). Ciclabilità: 89%


 mappa  gps  foto

Descent from Pavaglione mountain to Campo

Updating: 8/2007
Start point: Pavaglione mountain
How to arrive: The summit is reached with short deviation by the itinerary 13.
Itinerary.
From the peak of the mountain we follow the path on the ridge in south direction. To few meters from the south peak the path leaves the ridge and goes down to the right, very steep.
The descent finishes on the asphalted road (km 0,7). We turn to the left and we climb to cross the shoulder of the mountain.
With speed descent the road cuts the slope of the Pavaglione and we watches out because, when to the left they open the pastures, we have to leave the road and to take the path (km 1,4; trail sign FIE g16).
The not wide path advances with ups and downs, it crosses a zone of drinking trough and it goes down to a pass (km 2,1). We continue with beautiful run to a point where the path goes down to the left. The descent becomes difficult because of the inclination and the bottom strongly ruined and is not almost entirely cycle,
We cross a lawn near a pylon and we enter the wood where we reach the ruins of houses Viotta (km 3,3).
The path goes almost level toward right to a fork. We neglect the imperceptible trace that goes down in val Gargassa and we continues on the path signalled that it begins to climb.
The ascent is little cycle and brings us to overcome a ridge (km 3,9) to continue level.
The path turns to the left brusquely and goes down steep on the maximum inclination with insidious holes hidden in the grass.
At the end of the descent we cross a tract with some ups and downs to whose term steeply goes down in the wood.
We succeed in being in saddle if we avoid the deepest furrow and we go out on a mule-track to the pass of the m. Ayolo (km 5,1).
We give up the trail signs that continue straight for going to cross the spectacular Black Rocks (varying 20.3) and the mule-track that, to the left it goes down in val Gargassa, (varying 20.2) and we turn to the right.
We cross an evident path that goes down few steep, it effects a hairpin bend and it meets in an ample unsurfaced road (km 5,6).
We turn to the right (to the left varying 20.1) and we begin the easy and fast descent that without uncertainties it brings us on the provincial road (km 8,1).
Campoligure is to the right to less than 2 km.
Gradient: -650 ms
Cycle: 89%
Asphalt: 34%
Observations: usable only in descent.
Varying 20.1: to the confluence on the unmetalled road we turn to the left. The road brings to a pass and then climbs steep reaching the Poggio mountain on which the church of N.S of the Graces (km 0,6) rises. Panorama. Return from the same side.
Varying 20.2. come down in Val Gargassa.
Itinerary in very interesting environment but it is a little cycle.
To the pass of the Ayolo mountain we turn to the left and we follow the wide almost level path. We immediately meet a fork where we hold the right (trail sign FIE g30). With easy descent we reach the ruins of a house (km 1). The descent it increases its inclination while the bottom worsens. With some passage onfoot we reach a brook and continue the descent that, with some hairpin bend, it finishes to a bridge (km 1,4). After the bridge we go to the right and we reach the near ruins of the houses Veirera. We cross the lawns and we go down to ford the stream Gargassa (km 1,7). The path continues narrow and with non cycle tracts. We go down a very steep tract and we again ford the stream (km 2,5) entering the gully among the Black Rocks. We follow the path, equipped with chains and gangways, that, with a little cycle run, it crosses the whole gully up to finish near the sporting field (km 4,7) where we meet the itinerary 14. Cycle: 72%
Varying 20.3. come down to Rossiglione.
To the pass of the Ayolo mountain we continue straight taking the path in light ascent (trail sign FIE g30 and g16). The path reaches a fork (km 0,3) where we go to the left on the trail sign g16 and we climb to cross the ridge.
We begin to cross the breakthroughs of conglomerate with some tract to push and we reach the foot of an ascent. We overcome the not cycle ramp and we keep on climbing with smaller difficulty as far as to go out on the ridge (km 1,4).
A tract in descent brings by now us to a lawn out of the Black Rocks. We follow an enclosure and we go down to an asphalted road (km 1,9). We leave the opposite path (possible itinerary) and we go down to the right following the trail sign and the asphalt. Later around 150 meters we leave the asphalt and we climb to the left in a forest track. After the top the track goes down to the farmhouse Broglio (km 2,7).
We climb to the left, we skirt the cow-shed and we continue for lawns watching out for the trail sign.
We leave the lawns entering to the left the wood. With non difficult descent we go down with some hairpin bend. After having overcome the highway we cross an asphalted narrow road (km 3,6) and we reach the first houses where the grassy track reduces its to narrow crosa.
With some stair we go down to the SP456 (km 3,9). We turn to the right and we reach the houses of Rossiglione Inferiore near the intersections for the center and for the station (km 4,2). Cycle: 89%

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.