Percorsi mtb a Sestri Levante
Itinerario 04
Discesa dal monte Capenardo a Cavi

Vai agli altri percorsi della zona


Aggiornamento: 12/2010 connessione
Punto di partenza: monte Capenardo
Come arrivare: La montagna è raggiunta dall'itinerario 3.
Itinerario.
Dalla vetta del Capenardo scendono in direzione levante due sentieri. Imbocchiamo quello più a destra che ripido e corroso (segnavia FIE r54) scende ad una sella. Dopo i primi 100 metri il sentiero diviene agevole.
Lo seguiamo evitando le numerose diramazioni minori. Il sentiero si allarga a mulattiera e scende a confluire su una strada sterrata (km 0,9).
Svoltiamo a destra e proseguiamo con scarsa pendenza fino ad arrivare ad uno slargo (km 1,9). La strada prosegue in salita (variante 4.1), ma noi svoltiamo a destra prendendo una strada minore.
Dopo qualche centinaio di metri la strada termina ad un cancello, ma possiamo proseguire a sinistra su un comodo ed evidente sentiero pianeggiante (il segnavia è diventato r30).
La pendenza aumenta sempre più, superiamo una selletta, poi riprendiamo la discesa decisamente ripida e spettacolare. Lasciamo a destra due sentieri che vanno verso Barassi e raggiungiamo il bivio col sentiero per la Costarossa (km 3,7; vedi itinerario 12) dove proseguiamo diritti.
Il sentiero è ora più difficile con passaggi su gradoni rocciosi. Questa parte di discesa termina su una panoramica terrazza nei pressi di un traliccio (km 4,8).
Svoltiamo a destra e scendiamo sullo stretto sentiero che arriva subito ad un bivio. A sinistra scende la variante 4.3 per Sestri.
Svoltiamo a destra e seguiamo il sentiero che attraversa la macchia con qualche saliscendi moderato. Il sentiero si allarga fino a divenire una strada che diventa asfaltata (km 5).
Seguiamo la strada che scende. Cento metri prima di raggiungere un cancello (circa 200 m dall´inizio asfalto e poco prima di un gruppo di antenne) svoltiamo a sinistra in un marcato sentiero che scende con qualche scalino e porta sulla Pedonale Sant'Anna, percorsa dall'itinerario 9.
Andiamo a destra ed usciamo sull'asfalto (km 5,3).
Scendiamo per 200 metri e lasciamo la strada andando diritti ad un tornante (segnali e cartelli della via storica) su una larga sterrata. Quando la strada inizia a salire la lasciamo ed imbocchiamo a sinistra il tracciato settecentesco.
Nei pressi di alcune case la strada si fa asfaltata. Continuiamo la discesa fino ad un bivio (km 6) dove andiamo a destra. L'asfalto lascia il posto alla mattonata che scende e termina a Cavi Borgo dove entriamo sull'Aurelia (km 6,5).
La stazione di Cavi è a 500 metri.
Dislivello: -700 m
Ciclabilità: >99%
Osservazioni: non percorribile in salita. Splendida vista su Sestri. Uno dei percorsi più frequentati dai bikers.
Variante 4.1: allo slargo dove il percorso principale svolta a destra proseguiamo diritti, in salita sulla larga strada. Superiamo una zona attrezzata per pic-nic (variante 4.2) ed iniziamo la discesa.
La strada si mantiene larga e scende con qualche tornante finché confluisce sulla strada che collega Villa Loto (a sinistra) con S.Bernardo (km 2,2). Molto più facile del percorso principale.
Variante 4.2: (sconsigliabile) subito dopo la zona attrezzata a pic-nic a destra scende un sentiero (segnavia FIE r54). Attualmente (gennaio 2009) del tutto impercorribile.
Variante 4.3. Discesa a Sestri. Molto interessante, ma aumenta la difficoltà complessiva.
Dalla panoramica terrazza percorriamo il sentiero principale per venti metri (oppure saltiamo giù a sud dalla terrazza) e qui seguiamo a sinistra il sentiero con i segnavia FIE.
La discesa è ripida e difficile, molto continua. Incrociamo la Pedonale Sant'Anna (km 0,2; itinerario 09) e la attraversiamo per prendere la mulattiera che continua a scendere verso Sestri.
Il percorso è ancora ripido ma meno difficile e presenta placche di roccia e qualche gradone intercalato alla pavimentazione della mulattiera.
La discesa termina sull'asfalto (km 0,7) al termine della strada della Valle del Fico.
 mappa  foto  gps

Descent from mount Capenardo to Cavi

Updating:
12/2010
Start point: Capenardo mountain
How to arrive: The summit is climbed by the itinerary 3.
Itinerary.
From the peak of the Capenardo they go down in direction east two paths. We take that to the right that, steep and rough, (trail sign FIEr54) it goes down to a saddle. After the first 100 meters the path becomes easy.
We follow it avoiding the numerous smaller ramifications. The path widens to mule-track and goes down to meet on an unmetalled road (km 0,9).
We turn to the right and we continue with scarce inclination to arrive to a widening (km 1,9). The road continues in ascent (variation 4.1), but we turn to the right taking a smaller road.
After some hundred meters the road finishes to a gate, but we can continue to the left on a comfort and evident level path (the trail sign is now r30).
The inclination increases more and more, we overcome a little pass, then we decidedly go on the steep and spectacular descent. We leave to the right two paths that go toward Barassi and we reach the fork with the path for the Costarossa (km 3,7) where we continue straight.
The path is more difficult with passages on rocky terraces now. This part of descent finishes on a panoramic terrace near a pylon (km 4,8).
We turn to the right and we go down on the narrow path that immediately arrives to a fork. To the left the variation 4.3 goes down for Sestri.
We turn to the right and we follow the path that crosses the stain with some moderate ups and downs. The path widens up to become a road that becomes asphalted (km 5).
We follow the road that goes down. One hundred meters before reaching a gate (around 200 ms fron the beginning of asphalt and just before a group of aerials) we turn to the left in a evident path that goes down with some stair and leads on the Pedestrian Sant'Anna, crossed by the itinerary 9.
We go to the right and we go out on the asphalt (km 5,3).
We go down for 200 meters and we leave the road going straight at a hairpin bend (signals and poster of the historical street) on a wide unsurfaced road. When the road begins to climb we leave it and we take to the left the eighteenth-century layout.
Near some houses the road does its asphalted. The descent we continue to a fork (km 6) where we go to the right. The asphalt leaves the place to paves that it goes down and it finishes to Cavi Borgo where we enter on the Aurelia (km 6,5).
The station of Cavi is to 500 meters.
Gradient: -700 m
On saddle: 99%
Observations: Not practicable in slope. Splendid sight on Sestri.
Varying 4.1: to the square where the principal run turns to the right we continue straight on, in slope on the wide road. We get over a zone equipped for pic-nic and we begin the descent.
The road maintains its wide and goes down with some hairping curves until it meets on the road that connects Villa Loto (to the left) with S.Bernardo (km 2,2). Very effortless of the principal run.
Varying 4.2: (unadvisable) immediately after the zone equipped to pic-nic to the right a path goes down (trail sign FIE: red triangle). After a first easy tract we begin to go down a very steep tract, rough and invaded by the vegetation. The descent finishes to the cemetery. We turn to the left and we are to S.Bernardo.
Variation 4.3. Come down to Sestri. Very interesting, but it increases the general difficulty.
From the panoramic terrace we cross the principal path for twenty meters (or we jump down to south from the terrace) and we follow to the left the path with the trail signs FIE.
The descent is steep and difficult, very continuous. We cross the Pedestrian Sant'Anna (km 0,2) and we cross it to take the mule-track that continues to go down toward Sestri.
The run is still steep but less difficulty and offers plates of rock and some terrace intercalated to the flooring of the mule-track.
The descent finishes on the asphalt (km 0,7) at the end of the road of the Valley of the Fig tree.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.