Itinerari mtb in Valle Scrivia
Itinerario 93
Traversata da Donetta a Senarega

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Aggiornamento: 5/2015 connessione
Partenza: Donetta
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 5.
Itinerario.
Da Donetta seguiamo la strada asfaltata in direzione di Pentema, scavalchiamo il Valico di Pentema (km 1,8) e scendiamo dalla parte opposta fino a un bivio (km 3,5) dove svoltiamo a destra.
La strada raggiunge le case di Buoni (km 5,5) e proseguiamo fino al termine dell'asfalto (km 5,8).
Saliamo a sinistra affrontando la poco ciclabile mulattiera che sale e termina sul crinale (km 6,8) a qualche metro dalla Cappella dei Bucci.
Seguiamo a sinistra il sentiero g3 e l'itinerario 29. Scendiamo a un avvallamento e saliamo a un bivio poco visibile (km 7) dove svoltiamo a destra su una traccia nel prato segnalata FIE g30 .
Il sentierino sale con passi non ciclabili e percorre il crinale tra boschetti e prati. Scavalchiamo un cocuzzolo e scendiamo a un bivio (km 7,3), praticamente invisibile, dove giriamo a destra lasciando il crinale e entriamo nel bosco.
Dopo pochi metri il percorso diventa evidente e scendiamo su una larga mulattiera poco frequentata. Dopo due tornanti incontriamo un cavo di acciaio (km 9; attenzione!) e scendiamo ancora fino a un ruscello (km 9,4) che ha cancellato il percorso.
Percorriamo in discesa una sorta di isola tra i due rami del torrente e, quasi al suo termine, guadiamo per ritrovare la mulattiera.
La discesa termina alla prima casa di Piancassina (km 9,9) che la mulattiera costeggia. Immediatamente prima di entrare in paese (km 10) lasciamo il segnavia e prendiamo una mulattiera erbosa che scende a sinistra.
Il percorso è saltuariamente segnalato g8 e scende con qualche tornante per terminare sulla strada asfaltata (km 10,7).
Seguiamo la strada verso sinistra, superiamo le case di Roiale (km 11,3) e scendiamo fino a un punto in cui, a sinistra, inizia un sentiero poco visibile (km 11,6).
Lungo la discesa incontriamo un altro pericoloso cavo d'acciaio (km 11,7) e i ruderi di una costruzione.
La discesa diventa ripida e dissestata su una traccia che scende tra gli alberi e termina su una mulattiera (km 11,8) che seguiamo costeggiando il torrente.
Arriviamo a una Cappella e a un bel ponte gettato sul torrente Brevenna (km 12,2).
Sull'altra riva la mulattiera prosegue, talvolta interrotta da qualche frana e con passaggi pericolosamente alti sul greto.
Arriviamo al guado di un affluente (km 12,6) scavato dalle alluvioni e passiamo con qualche difficoltà. La mulattiera riprende con pericolosi tratti molto alti sul fiume e arriviamo così al punto in cui il sentiero è stato cancellato dal torrente (km 13).
Percorriamo il greto tra massi e alberi sradicati cercando di non allontanarci dalla riva sinistra; attraversiamo un ramo laterale del fiume e lo seguiamo per poter superare una barriera di tronchi.
Nel boschetto ritroviamo il sentiero che torna a allargarsi a mulattiera e sale alle case di Senarega (km 13,5).
Dislivello: -725 m. e 470 m.
Ciclabilità: 91%
Asfalto: 50%
Osservazioni:

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Crossing from Donetta to Senarega

Updating:
2015/5
Start point: Donetta
How to arrive: The country is reached by the itinerary 5.
Itinerary.
From Donetta we follow the asphalted road in direction of Pentema, we climb over the Pass of Pentema (km 1,8) and we go down on the opposite part up to a fork (km 3,5) where we turn to the right.
The road reaches the houses of Buoni (km 5,5) and we continue up to the term of the asphalt (km 5,8).
We climb to the left facing the little cycle mule-track that climbs and it finishes on the ridge (km 6,8) to some meter from the Chapel of the Bucci.
We follow to the left the path g3 and the itinerary 29. We go down to a subsidence and climb an a little visible fork (km 7) where we turn to the right on a trace in the lawn signalled FIE g30 .
The narrow path climbs with non cycle passes and crosses the ridge between groves and lawns. We climb over a summit and go down to a fork (km 7,3), practically invisible, where we turn to the right leaving the ridge and entering the wood.
After few meters the run becomes evident and we go down on a wide, a little frequented mule-track. After two hairping bends we meet a steel cable (km 9; attention!) and we again go down up to a brook (km 9,4) that it has cancelled the run.
We cross in descent a sort of island among the two branches of the stream and, almost at its term, we ford for finding again the mule-track.
The descent finishes at the first house of Piancassina (km 9,9) that the mule-track skirts along. Immediately before entering country (km 10) we leave the trail sign and we take a grassy mule-track that goes down to the left.
The run is occasionally signalled g8 and it goes down with some hairping bend to finish on the asphalted road (km 10,7).
We follow the road toward left, we overcome the houses of Roiale (km 11,3) and go down up to a point in which, to the left, it begins an a little visible path (km 11,6).
Along the descent we meet another dangerous steel cable (km 11,7) and the ruins of a construction.
The descent becomes steep and ruined on a trace that goes down among the trees and it finishes on a good mule-track (km 11,8) that we follow skirting along the stream.
We arrive to a Chapel and a beautiful bridge thrown on the stream Brevenna (km 12,2).
On the other shore the mule-track continues, sometimes interrupted by some landslide and with high passages on the pebbly shore.
We reach the ford of a tributary (km 12,6) dug by the floods and we pass with some difficulties. The mule-track takes again with dangerous very high tracts on the river and we arrive so to the point in which the path has been cancelled by the stream (km 13).
We cross the pebbly shore between rocks and eradicated trees trying not to estrange us from the left shore; we cross a side branch of the river and we follow it to be able to overcome a barrier of trunks.
In the grove we find again the path that returns to widen to mule-track and goes up to the houses of Senarega (km 13,5).
Gradient: -725 ms. and 470 ms.
Cycle: 91%
Asphalt: 50%
Observations:


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.