Itinerari mtb in Valle Scrivia
Itinerario 65
Discesa da Donetta a Scoffera

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Aggiornamento: 10/2009 connessione
Punto di partenza: Donetta
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 5.
Itinerario.
Da Donetta saliamo seguendo la strada asfaltata diretta a Pentema. Qualche metro prima del Passo di Pentema (km 1,8) lasciamo la strada per imboccare il sentiero a sinistra (segnavia FIE g31).
I primi metri sono in salita, poi scendiamo e proseguiamo con saliscendi sul crinale, spesso ripidi o ripidissimi. Usciamo sulla vetta del monte Chiappa (km 2,4) e scendiamo ripidamente ad una sella; superiamo altri saliscendi e saliamo infine alla croce in vetta al monte Spigo (km 3).
Dalla vetta partono due sentieri. Prendiamo quello in direzione sud e scendiamo un breve tratto ripido; attraversiamo un pianetto ed affrontiamo la discesa molto ripida, su sentiero stretto e con tornantini chiusi. Un po' in sella e un po' a piedi raggiungiamo un intaglio (km 3,4) da cui usciamo faticosamente con una brevissima rampa.
Percorriamo facilmente un tratto di cresta ma la discesa presenta ancora un'insidia. Il sentiero nel prato è interrotto da alcuni salti, in parte rocciosi, di cui uno molto alto.
Raggiungiamo finalmente il Passo di monte Moro (km 3,6) dove sorge la Cappella di Panteca.
Svoltiamo a destra, trascuriamo il segnavia a sinistra e proseguiamo sulla mulattiera. Dopo 100 metri svoltiamo a sinistra, attraversiamo la recinzione del pascolo, e seguiamo la mulattiera ritrovando il segnavia.
La bella strada, lastricata con pietre a coltello, scende rapidamente e termina su una strada asfaltata (km 4,5).
Svoltiamo a sinistra e raggiungiamo Marzano (km 5). Prendiamo a sinistra la stradina che costeggia la chiesa e scendiamo ad incrociare la strada principale; attraversiamo e proseguiamo sulla stradina che termina alle ultime case (km 5,2) per diventare una mulattiera.
Dopo un inizio facile la mulattiera diventa molto rovinata dal ruscellamento. Superiamo questo tratto malmesso e proseguiamo su fondo erboso ed eccellente. Trascuriamo qualche laterale a destra e raggiungiamo il termine della mulattiera (km 5,7) sulla SP 62.
Andiamo a destra sull'asfalto per circa 200 metri e qui svoltiamo a destra in una larga sterrata. Scendiamo ad una cascina e proseguiamo più ripidamente attraversando la strada con un sottopasso.
Seguiamo una evidente strada forestale che affianca ed interseca la mulattiera. Al termine della discesa guadiamo un ruscello (km 6,9) e seguiamo la strada campestre che va verso il vicino Mulino di Zane.
Prima di giungere all'edificio svoltiamo a sinistra, attraversiamo un ponte ed usciamo sull'asfalto (km 7).
Svoltiamo a sinistra e seguiamo la strada. Lasciamo a sinistra il segnavia (km 7,4; vale la pena di deviare e scendere sulla mulattiera fino al vicino bel ponte che precede una cappella, il sentiero prosegue ma non è ciclabile; variante 65.1) e proseguiamo sull'asfalto fino a Siginella (km 7,7).
Svoltiamo a sinistra sulla SP 226 e la seguiamo fino alla chiesa nuova di Laccio (km 8,5). Svoltiamo a destra e prendiamo la stradina che scende a fianco della chiesa.
Raggiungiamo il campanile della vecchia chiesa e proseguiamo la discesa fino ad un lungo ponte pedonale (km 8,9) che attraversa il torrente Laccio.
Al di là del ponte svoltiamo a destra, costeggiamo una casa e raggiungiamo un secondo ponte.
La mulattiera è ora molto larga. Trascuriamo alcune laterali a destra ed affrontiamo alcune curve ripide e sassose.
Dopo questa difficoltà la strada continua a salire con poca pendenza. Passiamo dalla Cappella di San Rocco (km 9,8) ed entriamo tra le case di Tercesi (km 10,1).
Proseguiamo su asfalto fino al Passo della Scoffera (km 10,9).
Dislivello: -660 m.
Ciclabilità: 94%
Osservazioni: il tratto fino alla Panteca è molto duro e difficile.
Asfalto: 51%.
Variante 65.1.
Lasciamo l'asfalto e scendiamo sulla larga mulattiera, seguendo il segnavia. Attraversiamo un bel ponte in pietra e giungiamo ad una Cappella. La mulattiera peggiora notevolmente fino a diventare greto di un torrente. Saliamo a piedi e faticosamente conquistiamo l'asfalto in località Castella (km 0,3). Seguiamo la stradina tra le case e scendiamo alla provinciale in corrispondenza della chiesa di Laccio (km 0,5).
Variante 65.2.
Dalla vetta del monte Spigo scendiamo ad ovest. Il crinale è percorso da una traccia che scende sulla linea di massima pendenza. Dopo uno stretto avvallamento saliamo brevemente e riprendiamo la discesa che termina sulla mulattiera percorsa dall'itinerario 66 (km 0,4).
Svoltiamo a sinistra e scendiamo velocemente fino al bivio (km 1) che precede di cento metri la Cappella della Panteca. L'itinerario principale scende a destra.


 mappa  foto  foto  gps


Descent from Donetta to Scoffera

Updating: 10/2009
Start point: Donetta
How to arrive: The country is reached by the itinerary 5.
Itinerary.
From Donetta we climb following the asphalted road directed to Pentema. Some meter before the Pass of Pentema (km 1,8) we leave the road to take to the left the path (trail sign FIE g31).
The first meters are in ascent, then we go down and we continue with ups and downs on the ridge, often steep or very steep. We go out on the peak of the Chiappa mountain (km 2,4) and we steeply go down to a saddle; we overcome other ups and downs and we finally climb to the cross in peak to the Spigo mountain (km 3).
From the peak two paths depart. We take that in south direction and we go down a brief steep tract; we cross a plan and we face the very steep descent on narrow path and with hard switchbacks. Some in saddle and some on foot we reach a saddle (km 3,4) from which laboriously go out with a brief ramp.
We easily cross a tract of ridge but the descent offers a trap again. The path in the lawn is interrupted by some jumps, partly rocky, of which one is very high.
We finally reach the Pass of Moro mountain (km 3,6) where the Chapel of Panteca rises.
We turn to the right, neglect the trail sign to the left and we continue on the mule-track. After 100 meters we turn to the left, we cross the enclosure of the pasture, and we follow the mule-track finding again the trail sign.
The beautiful road, paved with knife stones, quickly go down and finish on an asphalted road (km 4,5).
We turn to the left and we reach Marzano (km 5). We take to the left the narrow road that skirts the church and we goes down to cross the principal road; we cross and we continue on the narrow road that finishes to the last houses (km 5,2) to become a mule-track.
After an easy beginning the mule-track becomes very ruined by the rain. We overcome this dirty tract and we continue on grassy and excellent bottom. We neglect to the right some side path and we reach the term of the mule-track (km 5,7) on the SP 62.
We go to the right on the asphalt for around 200 meters and we turn to the right here in a wide unsurfaced road. We go down to a farmhouse and we continue more steeply crossing the road with a underpass.
We follow an evident forest road that intersects the mule-track. At the end of the descent we ford a brook (km 6,9) and we follow the rural road that goes toward the near Mill of Zane.
Before reaching the building we turn to the left, we cross a bridge and we go out on the asphalt (km 7).
We turn to the left and we follow the road. We leave to the left the trail sign (km 7,4; it is worth to divert and to go down on the mule-track up to the near beautiful bridge that a chapel precedes, the path it continues but it is not cycle) and we continue on the asphalt up to Siginella (km 7,7).
We turn to the left on the SP 226 and we follow it up to the new church of Laccio (km 8,5). We turn to the right and the narrow road that goes down beside the church take.
We reach the bell tower of the old church and we continue the descent to a long pedestrian bridge (km 8,9) that it crosses the stream Laccio.
Beyond the bridge we turn to the right, we skirt a house and we reach a second bridge.
The mule-track is very wide now. We neglect to the right some side ones and we face some steep and stony curves.
After this difficulty the road continues to climb with little inclination. We pass from the Chapel of St. Rocco (km 9,8) and we enter among the houses of Tercesi (km 10,1).
We continue on asphalt up to the Pass of the Scoffera (km 10,9).
Gradient: -660 ms.
Cycle: 94%
Observations: the tract up to the Panteca is very hard and difficult.
Asphalt: 51%.
Varying 65.1.
We leave the asphalt and we go down on the wide mule-track following the trail sign. We cross a beautiful stone bridge and we come to a Chapel. The mule-track worsens notably up to become pebbly shore of a stream. We climb by foot and laboriously we conquer the asphalt in the place Castella (km 0,3). We follow the narrow road among the houses and we go down to the provincial road in correspondence of the church of Laccio (km 0,5).
Varying 65.2.
From the peak of the Spigo mountain we go down to west. The ridge is crossed by a trace that it goes down on the line of maximum inclination. After a narrow subsidence we shortly climb and the go down again ending on the mule-track crossed by the itinerary 66 (km 0,4).
We turn to the left and we quickly go down to the fork (km 1) that it precedes of one hundred meters the Chapel of the Panteca. The principal itinerary goes down to the right.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.