Itinerari mtb in Valle Scrivia
Itinerario 34
Traversata da Piancassina a Casareggio

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Aggiornamento: 5/2005 connessione
Punto di partenza: Piancassina
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 93.
Itinerario.
Dalla piazzetta seguiamo il segnavia FIE g30 e saliamo a sinistra prendendo la mulattiera che costeggia le case.
Tra le case andiamo diritti ed usciamo dal paesino su un sentiero sul margine dei prati.
Il percorso è pianeggiante ma il sentiero è stretto e alto sul prato sottostante.
Proseguiamo e scendiamo ad immetterci in un sentiero più largo, presso un abbeveratoio.
Raggiungiamo un bivio dove teniamo la sinistra ed andiamo ancora a sinistra (sempre segnavia) a quello che incontriamo dopo qualche metro.
Il sentiero raggiunge una zona di prati invasi da cespugli dove la traccia si fa poco evidente. Possiamo scendere a sinistra proseguendo poi in piano, oppure possiamo salire a destra, proseguire in piano e poi scendere un salto roccioso.
In ogni caso arriviamo ad un fienile (km 1).
Il sentiero prosegue con una discesa, sempre stretto e su ripide scarpate. Gli attraversamenti di zone franate o rovinate dalle acque costringono a frequenti passaggi a piedi.
Passiamo a fianco di un rudere (km 1,8) e continuiamo la discesa che ci porta ad un cancelletto (km 2,6).
Al di là il sentiero si allarga e migliora. Scendiamo al cancello di uscita dal pascolo e riprendiamo a salire incontrando qualche tratto franato.
Ormai alle porte di Chiappa superiamo una cappelletta ed entriamo tra le case (km 3).
In paese seguiamo il segnavia per orientarci tra le strettissime strade. Superiamo un abbeveratoio e poi scendiamo per uscire dal paese su una buona mulattiera.
Dopo un tratto in discesa il percorso sale ad una spalla (km 3,6) dove proseguiamo a sinistra. Scendiamo per poi salire ad una cappella. Un tratto quasi pianeggiante di 200 m ci porta ad un'altra spalla dove dobbiamo fare attenzione a svoltare decisamente a sinistra, in ripida discesa.
La discesa non è difficile ma disturbata da rami e pietre nascosti sotto allo strato di foglie.
Dopo 150 metri prendiamo il sentiero pianeggiante a destra, sempre sul segnavia g30.
Un tratto in discesa ci porta a guadare un rio (km 5,15) presso i ruderi di un mulino e di un ponte.
Il sentiero passa tra i ruderi e pianeggia fino ad un ruscello. La salita che segue è impedalabile e porta al bivio con la mulattiera per Tonno (km 5,45).
Proseguiamo sulla sinistra su sentierino in leggera salita che poi scende ad un guado (km 5,8).
Proseguiamo in salita, superando zone franate che ci costringono a piedi. Dopo aver superato un ruscello ci inerpichiamo per attraversare un pendio franoso ed usciamo su una mulattiera che, in breve, ci porta sull´asfalto (km 6,3), alle porte di Casareggio.
Dislivello: discesa 360 m; salita 160.
Ciclabilità: 88%
Asfalto:
Osservazioni: Percorso difficile perché il sentiero è stretto e, molto spesso, sovrasta salti alti e pericolosi. I numerosi ruscelli hanno provocato interruzioni che costringono a piedi e non sono del tutto sicure. Un grosso masso mi è precipitato davanti da uno di questi canali proprio mentre mi preparavo ad attraversarlo.
Il guado al km 5,15 è insuperabile in caso di piena.
Nota.
Dopo Casareggio il sentiero g30 prosegue, ma è impedalabile e faticoso. Sconsigliabile. Poiché me lo sono fatto ne do di seguito un breve accenno, almeno saprete quello che vi siete persi.
Saliamo alle case di Casareggio e, al lavatoio, iniziamo una ripida salita che porta fuori dal paese e raggiunge una spalla. Dopo un breve tratto ciclabile il sentiero sale con strappi impedalabili. In discesa arriviamo ad un ruscello. Una salita faticosa ci porta a i ruderi di Pian dei Curli. Superiamo rovine, alte ortiche. Al lavatoio possiamo pedalare per 50 metri. Affrontiamo un ripido sentiero, dissestato, con molto rami. La impedalabile salita termina sul crinale. Il sentiero scende in cattive condizioni, attenzione a non smarrire il segnavia in questa discesa ed attenzione ad un cavo di acciaio che incontriamo due volte. La discesa termina all'oratorio di Pareto (km 3,2 di cui 1,6 non ciclabili).
Saliamo su asfalto per poi scendere a Caselline. Prendiamo a destra il sentiero che è facile fino ad un ruscello e poi sale impedalabile uscendo su asfalto in vista di Porcile (sono altri km 2,1; di sentiero 750 m di cui 500 non ciclabili).


 mappa  foto  foto

Cross from Piancassina to Casareggio

Updating:
5/2005
Start point: Piancassina
How to arrive: The village is reached by the itinerary 93.
Itinerary.
From the little square we follow to the left the trail sign FIE g30 and climb taking the mule-track that skirts the houses.
Among the houses we go straight on and we go out of the country on a path on the border of the lawns.
The run is level but the path is narrow and high on the lawn below.
We continue and we go down to meet a wider path near a drinking trough.
We reach a fork where we hold the left and we go to the left still (always trail sign) to that we meet after some meter.
The path reaches a zone of lawns invaded by bushes where the trace is few evident. We can go down to the left continuing then in plain, or we can climb to the right, to continue in plain and then to go down a rocky jump.
In every case we arrive to a barn (km 1).
The path continues with a descent, always narrow and on steep scarps. The crossings of slipped zones or ruined by the waters forces to frequent passages on foot.
We pass beside a ruin (km 1,8) and we continue the descent that leads to a wicket (km 2,6).
Beyond the path widens and improves. We go down to the gate of exit of the pasture and we start over climbing meeting some slipped stretches.
By now to the doors of Chiappa get over a little chapel and we enter among the houses (km 3).
In country we follow the trail sign to direct us among the narrow roads. We get over a drinking trough and then we go down to go out of the country on a good mule-track.
After a stretch in descent the run climbs to a shoulder (km 3,6) where we continue to the left. We go down then climb to a chapel. An almost level stretch of 200 ms leads to another shoulder where we have to watch out to turn sharp to the left in steep descent.
The descent is not difficult but disturbed by branches and stones hidden under to the layer of leaves.
After 150 meters we take to the right the level path, always on the trail sign g30.
A stretch in descent leads to ford a brook (km 5,15) near the ruins of a mill and a bridge.
The path passes between the ruins and levels to a brook. The ascent that follows is no cycle and leads to the fork with the mule-track for Tonno (km 5,45).
We continue on the left on path in light ascent that then it goes down to a ford (km 5,8).
We continue in ascent, overcoming slipped zones that they force us on foot. After having overcome a brook we climb to cross a sliding slant and we go out on a mule-track that, shortly, leads on the asphalt (km 6,3), to the doors of Casareggio.
Gradient: descent 360 ms; ascent 160.
Rideable: 88%
Tarmac:
Observations: difficult run because the path is narrow and, very often, it overhangs high and dangerous jumps. The numerous brooks have caused interruptions that they force on foot and they are not sure entirely. A big rock is fallen before me from one of these channels really while I was getting ready to cross it.
The ford to the km 5,15 are insuperable in case of flood.
Note.
After Casareggio the path g30 continues, but it is no cycle and fatiguing. Unadvisable. Since I do it I give a brief indication of it, at least you will know what you have lost.
We climb the houses of Casareggio and, to the wash-tub, we begin a steep ascent that leads out of the country and it reaches a shoulder. After a brief cycle stretch the path climbs with no cycle ramps. In descent we arrive to a brook. A fatiguing ascent leads us to the ruins of Pian of the Curli. We get over ruins, tall nettles. At the wash-tub we can pedal for 50 meters. We face a steep path, rough, with a lot of branches. The no cycle ascent finishes on the ridge. The bad path goes down, beware not to lose the trail sign in this descent and beware to a steel cable that we meet twice. The descent finishes to the oratory of Pareto (km 3,2 of which 1,6 not cycle).
We climb on asphalt and then go down to Caselline. We take to the right a path that is easy as far as a brook and then climbs no cycle going out on asphalt in sight of Porcile (are other kms 2,1; path 750 ms of which 500 not cycle).

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.