Itinerari mtb in Valle Scrivia
Itinerario 06
Traversata dal Passo dei Giovi a Borlasca

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Aggiornamento: 8/2007 connessione
Punto di partenza: Passo dei Giovi
Come arrivare: Il valico è raggiunto dall'itinerario 48 e dall'itinerario 26.
Itinerario.
Dal Passo dei Giovi andiamo a destra (se arriviamo da Busalla) imboccando una stretta stradina inizialmente asfaltata (segnavia AV AVphp).
Proseguiamo in salita superando una sbarra e proseguendo facilmente fino alla sella dove lasciamo a sinistra la stradina per Fumeri percorsa dall'itinerario 26 del genovesato (km 4).
La salita presenta ora qualche rampa impegnativa, ma sempre ciclabile. La strada effettua un tornante e continua a salire ripida ma con fondo buono e così raggiungiamo il termine della parte più impegnativa (km 5).
In lieve discesa arriviamo ad un ampio slargo (km 5,6; Pian di Reste) dove incontriamo la strada che proviene dalla Bocchetta ed è il punto di raccordo tra la zona Valle Scrivia e la zona Gorzente/Praglia.
Svoltiamo a destra e prendiamo la strada in salita seguendo il segnavia FIE E1
Al termine dell'aggiramento del monte superiamo una sbarra (km 6,3). La strada procede in leggera discesa fino ad un bivio (km 6,5) dove andiamo a sinistra per seguire fedelmente il percorso dell'oleodotto.
La discesa ci porta ad incontrare nuovamente la strada (km 6,7) che seguiamo a sinistra.
Raggiungiamo un altro incrocio (km 7) dove lasciamo a destra l'itinerario 15 e svoltiamo a sinistra per riprendere l'oleodotto superando una breve salita.
La discesa è ripida e la pendenza aumenta fino a diventare un ripidissimo muro (per evitare questo tratto vedi itinerario 15). Proseguiamo facilmente ritrovando la stradina che seguiamo.
Il percorso presenta alcune discese seguite da ripide salite. Superiamo una breve rampa poco ciclabile e continuiamo con qualche saliscendi. Quando il segnavia va a sinistra (km 9) lo seguiamo.
Il largo sentiero prosegue nel bosco presentando ancora salite e discese, ma più lievi; infine cominciamo a scendere e raggiungiamo una strada asfaltata (km 10,4).
Andiamo a sinistra raggiungendo il paese di Fraconalto (km 11).
Costeggiamo la chiesa e scendiamo seguendo la strada asfaltata fino alla provinciale Voltaggio-Borgo Fornari (km 13,4).
Andiamo a destra per pochi metri e, prima che inizi la discesa di Castagnola, imbocchiamo la strada che sale a sinistra. La strada prosegue inizialmente asfaltata ed in falsopiano ma diviene poi sterrata ed in salita.
Proseguiamo a lungo attraversando le pendici del monte Alpe e del monte Porale. La strada scende ad alcune case dove svoltiamo nettamente a sinistra, in discesa (km 17,6, indicazione Tana d'Orso).
La strada sale ripida fino a raggiungere una cappella in mezzo ad uno slargo (loc. Tanadorso, km 18,4).
Svoltiamo a sinistra dietro alla cappella per prendere una mulattiera in leggera salita. Al primo incrocio teniamo la sinistra e raggiungiamo un incrocio (km 19,8) dove ritroviamo il sentiero E1 che seguiamo verso destra.
Il percorso prosegue a mezza costa nei boschi, e dobbiamo restare sul segnavia evitando alcune invitanti strade, prima a sinistra, poi a destra. Raggiunto un grande faggio con segnavia (a destra variante, km 21,7) andiamo a sinistra e poco dopo iniziamo una ripida e dissestata discesa di circa un chilometro che termina su un'ampia sterrata (km 22,8).
Andiamo a destra e saliamo leggermente. La strada diventa asfaltata e scende in breve a Borlasca (km 24,4).
Dislivello: difficile valutare a causa dei numerosi saliscendi. Circa 790 m in salita.
Ciclabilità: > 99%
Asfalto: 37%
Osservazioni: Lo stesso percorso può essere salito da Voltaggio (itinerario 15).
Variante 6.1:
Al bivio col grande faggio scendiamo a destra. Il sentiero è a volte stretto, ma si mantiene pedalabile.
Raggiungiamo un quadrivio (km 1) dove svoltiamo a sinistra su un sentiero che alterna tratti poco pendenti ad altri ripidi. Trascuriamo altre deviazioni mantenendo il percorso principale.
Perveniamo sul percorso principale all'incrocio con la strada sterrata che collega Voltaggio con Borlasca (km 2,9).
Complessivamente è più facile dell´itinerario principale.


 mappa  foto  gps

Passo dei Giovi to Borlasca cross

Updating:
6/2004
Start point: Giovi Pass
How to arrive: The Pass is reached by the itinerary 48 and by the itinerary 26.
Itinerary.
From the Pass we go to the right (if we arrive from Busalla) taking a hold narrow road initially asphalted (trail sign FIE AVphp).
We continue in ascent overcoming a bar and easily continuing up to the saddle where we leave to the left the narrow road for Fumeri crossed by the itinerary 26 of the genoa area (km 4).
The ascent now introduces some binding ramp, but always cycle. The road effects an hairpin bend and continues to climb steep but with good bottom and so we reach the term of the most binding part (km 5).
In light descent we arrive to an ample clear (km 5,6; Pian of Reste) where we meet the road that comes from the Bocco Pass and it is the point of link among the zone Valley Scrivia and the zone Gorzente/Praglia.
We turn to the right and we take the road in ascent following the trail sign FIE E1
At the end of the turning of the mountain we overcome a bar (km 6,3). The road proceeds in light descent to a fork (km 6,5) where we go to the left for faithfully following the run of the pipeline.
The descent brings us to again meet the road (km 6,7) that we follow to the left.
We reach another intersection (km 7) where we leave to the right the itinerary 15 and we turn to the left for taking back the pipeline overcoming a brief ascent.
The descent is steep and the inclination increases up to become a steep wall (to avoid this tract sees itinerary 15). We easily continue finding again the narrow road that we follow.
The run introduces some descents followed by steep ascents. We overcome a little cycle short ramp and we continue with some ups and downs. When the trail sign goes to the left (km 9) we follow it.
The wide path continues in the wood still introducing ascents and descents, but lighter; we finally start to go down and we reach an asphalted road (km 10,4).
We go to the left reaching the country of Fraconalto (km 11).
We skirt the church and we go down following the asphalted road up to the provincial Voltaggio-Borgo Fornari (km 13,4).
We go to the right for few meters and, before the descent begins of Castagnola, we take the road that climbs to the left. The road initially continues asphalted and almost plain but it becomes then dirty and in ascent.
We continue for a long time crossing the slopes of the Alpe mountain and the Porale mountain. The road goes down to some houses where we turn to the left clearly, in descent (km 17,6, indication Tana d'Orso).
The road climbs steep up to reach a chapel in the middel of a square (place Tanadorso, km 18,4).
We turn to the left behind the chapel to take a mule-track in light ascent. To the first intersection we hold the left and we reach an intersection (km 19,8) where we find again the path E1 that we follow toward right.
The run continues to half coast in the woods, and we have to stay on the trail sign avoiding some inviting roads, first to the left, then to the right. Reached a great beech tree with trail sign (to the right varying 6.1, km 21,7) we go to the left and shortly after we begin a steep and ruined descent of around a kilometer that finishes on an ample dirty (km 22,8).
We go to the right and we slightly climb. The road becomes asphalted and it goes down shortly to Borlasca (km 24,4).
Gradient: difficulty to appraise because of the numerous ups and downs. Around 790 ms in ascent.
Cycle: > 99%
Asphalt: 37%
Observations: The same run can be climbed from Voltaggio (itinerary 15).
Varying 6.1:
To the fork with the great beech tree we go down to the right. The path is narrow at times, but he maintains its cycle.
We reach a crossroads (km 1) where we turn to the left on a path that alternates a little leaning tracts to others steep. We neglect other deviations maintaining the principal run.
We reach on the main run to the intersection with the dirt road that linkts Voltaggio with Borlasca (km 2,9).

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.