Itinerari mtb al Monte Saccarello
Itinerario 16
Discesa dal monte Saccarello a Mendatica, 1

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Aggiornamento: 6/2016 connessione
Partenza: monte Saccarello
Come arrivare: La vetta è raggiunta dall'itinerario 1.
Itinerario.
In comune con l'itinerario 2 dalla vetta scendiamo un paio di tornanti ed andiamo a destra al primo bivio su una strada inizialmente pianeggiante.
Saliamo all'arrivo di uno ski-lift, pochi metri sotto alla grande statua del Redentore (km 1).
Proseguiamo in discesa e raggiungiamo un colle (Sella della Valletta; km 1,9) oltre il quale risaliamo leggermente.
Scendiamo raggiungendo il rifugio Sanremo (km 2,6; chiuso). Dal rifugio scendiamo ancora pochi metri e proseguiamo in salita. Superiamo una spalla e scendiamo all'ampia depressione del Passo di Garlenda (km 3,9) dove trascuriamo i due sentieri laterali.
Iniziamo un tratto in salita che attraversa il versante settentrionale del monte Frontè e termina ad un bivio (km 4,9; croce e segnali).
Andiamo a sinistra in leggera discesa, lasciamo a sinistra la traccia per i ruderi di una caserma e saliamo al Passo Frontè (km 5).
Proseguiamo diritto seguendo il segnavia AVver e affrontando la non ciclabile salita della Cima Garlenda.
Scendiamo con bel percorso, a tratti ripido, sul sentiero pulito e ben evidente che percorre il crinale.
In basso a destra è visibile Mendatica ancora molto in basso. Arrivati a una sella (km 7,1) svoltiamo a sinistra e scendiamo nel bosco su un largo sentiero che termina alla Margheria Garlenda (km 8,4).
Al tabellone illustrativo svoltiamo a destra prendendo il sentiero immerso nell'erba e sporco di escrementi della mandria; il segnavia AV è sostituito da quello del Marguereis Bike.
Dopo una parte pianeggiante dove la traccia è poco evidente il sentiero diventa ben visibile e sale leggermente per pochi metri.
Scendiamo nel bosco trascurando qualche bivio (ma è probabilmente meglio salire a destra a un bivio: ciò dovrebbe consentire di arrivare a San Bernardo interamente su sentiero).
Il sentiero si allarga a mulattiera e a strada forestale che termina sulla SP100 (km 10,1) che seguiamo a destra fino a San Bernardo (km 11,7).
Svoltiamo a destra prendendo la strada che scende verso Mendatica.
Dopo cinquanta metri svoltiamo a sinistra entrando su una mulattiera coperta d'erba e contrassegnata dal segnavia AVstring.
La mulattiera scende con qualche tornante passando sotto una linea elettrica. Nel bosco i tornanti si susseguono e la mulattiera dimostra di essere magistralmente tracciata con qualche tornante tagliato nella roccia o scavato nel terreno.
Dopo circa sessanta tornanti guadiamo il Beu de Coste (km 12,9) e proseguiamo con andamento più disteso fino ad attraversare la sterrata (km 13,2; Cappella Socci) salita dall'itinerario 17.
La mulattiera prosegue al di là della strada e scende a raggiungere la SP74 (km 13,4).
Seguiamo l'asfalto a destra fino all'area picnic del Pilun de Barbei (km 13,7). Attraversiamo il prato a fianco del Pilone e attraversiamo l'asfalto per riprendere la mulattiera.
Dopo qualche metro stiamo a destra e costeggiamo il muro di sostegno della strada, poi la mulattiera scende sulla sinistra e termina a un doppio bivio (km 13,9) dove andiamo diritto superando un serbatoio dell'acquedotto.
Dopo un tratto lastricato la mulattiera scende un po' dissestata e raggiunge la Cappella di San Rocco (km 14,1).
Scendiamo all'asfalto ma lo lasciamo subito per prendere la larga crosa a destra.
Scendiamo tra le case di Mendatica fino alla Fontana dei Ruggi (km 14,4) dove giriamo a sinistra.
Sempre in paese attraversiamo la provinciale e raggiungiamo la chiesa (km 14,6).
Di fronte all'ingresso prendiamo la scaletta al cui termine giriamo a destra raggiungendo la piazza con parcheggi (km 14,7).
Dislivello: -1620 m.
Ciclabilità: 97%
Asfalto: 17%
Osservazioni:

mappa  gps  foto  foto


Updating: 2016/6
Start point: Saccarello mountain
How to arrive: The summit is climbed by the itinerary 1.
Itinerary.
In common with itinerary 2 from the peak we go down a couple of turns and turn right at the first fork on a initially flat road.
We climb to the arrival of a ski lift, a few meters below the large statue of the Redeemer (1 km).
We continue in descent and reach a pass (Sella della Valletta; 1.9 km) beyond which we go up slightly. We go down reaching the refuge Sanremo (2.6 km; closed).
From the hut we go down a few meters and continue uphill. We get over a shoulder and go down the wide depression of the Passo di Garlenda (km 3,9) where we neglect the two side paths.
We begin an uphill stretch that crosses the northern side of the mountain Frontè and ends to a fork (km 4.9; cross and signals).
We go left slightly downhill, leave to the left the trail to the ruins of a barracks and climb to Passo Frontè (5 km). We go straight on following the trail AVver and facing the non cycle ascent of Cima Garlenda.
We go down with nice path, steep at some points, the clean and well-marked path that crosses the ridge. Low to the right is visible Mendatica still very low.
Once at a saddle (7.1 km) we turn left and go down in the woods on a wide path that ends at Margheria Garlenda (km 8.4). Al illustrative billboard we turn to the right taking the path surrounded by grass and dirtied by excrement of the herd; the AV trail is replaced by that of the Marguereis Bike.
After a flat part where the track is not very evident the path becomes clearly visible and climbs lightly for a few meters. We go down in the woods overlooking a few fork (but it is probably best to go right at a crossroads; that should enable to get to San Bernardo entirely on the path ).
The path widens to trail and forest road which ends on SP100 (10.1 km) which we follow right up to San Bernardo (km 11.7). We turn to the right taking the road going down towards Mendatica.
After fifty meters we turn left into a covered of grass and marked by AVstring trail. The trail goes down with some hairpin passing under a power line.
In the forest the curves follow each other and the trail proves to be masterfully drawn with some hairpin cut into the rock or dug into the ground.
After about sixty hairpin we wade the Beu de Coste (12.9 km) and continue with more relaxed trend to to the passes through the dirt road (km 13.2; Socci Chapel) uphill by the itinerary 17.
The trail continues on across the street and goes down to reach the SP74 (km 13.4). We follow the road to the right up to the picnic area of ??Pilun de Barbei (km 13.7).
We cross the lawn next to the pylon and cross the tarmac to resume the trail.
After a few meters we stay on the right and drive along the road retaining wall; then the trail descends to the left and ends at a double junction (km 13.9) where we go straight through an aqueduct tank.
After a paved stretch the trail goes down a bit rough and reaches the chapel of St. Rocco (14.1 km).
We go down to the asphalt but we leave it now to take the large right "crosa". We go down between the houses of Mendatica up to the Fountain of Ruggi (14.4 km) where we turn left.
In town we cross the main road and reach the church (km 14,6).
Opposite the entrance we take the stair at the end of which we turn right to reach the square with parking (km 14.7).
Vertical drop: -1620 m.
On saddle: 97%
Asphalt: 17%
Remarks:


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.