Itinerari in mtb al Monte Saccarello
Itinerario 13
Discesa dal Passo della Colletta a Ponte Nava

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Aggiornamento: 9/2015 connessione
Partenza: Passo della Colletta
Come arrivare: Il valico è raggiunto dall'itinerario 66.
Itinerario.
Al Passo della Colletta seguiamo l'asfalto verso nord per pochi metri.
Svoltiamo a destra e imbocchiamo un sentiero che sale (a sinistra scende l'itinerario 66).
Dopo la prima rampa non ciclabile la pendenza diminuisce e possiamo percorrere in sella parecchi metri fino ad arrivare alla base del Bric Scravaglion (km 0,5).
Affrontiamo la cuspide rocciosa seguendo il sentierino che sale ripido fino alla vetta (km 0,7).
Scendiamo a una sella e saliamo nuovamente per raggiungere la seconda e più alta vetta della montagna (km 0,8).
Il sentiero scende alcuni metri complicati e prosegue con facilità esattamente sul crinale al margine della foresta.
Una parte pianeggiante ci porta a scavalcare un quasi inavvertibile cocuzzolo (km 1,4) dove inizia la discesa.
Passando tra prati e boschetti il sentierino scende a un prato pianeggiante (km 2; Pian di Selle) dove, poco prima di un albero isolato, lasciamo il crinale per scendere a sinistra.
La debolissima traccia entra nel bosco dove diventa un bellissimo e largo sentiero che scende dolcemente.
Attraversiamo un prato e saliamo a un colletto (km 2,7) dopo il quale scendiamo velocemente al bivio sulla Colla Bassa (km 3).
Dalla Colle Bassa seguiamo il sentiero verso est percorrendo il prato in salita ripida per un centinaio di metri.
Il sentiero volta a destra e inizia la lunga traversata delle pendici della Cima Cantalupo con andamento in lieve salita ogni tanto interrotta da brevi discese.
Una discesa ci porta a un ruscello (km 4,7) di cui dobbiamo risalire per qualche metro il fondo roccioso e la successiva sponda erbosa.
Usciamo sui pascoli dell'Alpe di Cosio che attraversiamo alzandoci fino al grande ometto (km 5) da dove è possibile salire a piedi alla Cima di Piano Cavallo.
La traversata prosegue passando una zona fangosa presso un abbeveratoio e attraverso radure e boschi dove il sentiero non è sempre ben visibile ma i segnavia AVstring e r8 svolgono bene la loro funzione.
Il sentiero, che nell'erba nasconde grosse pietre, passa a fianco degli edifici dell'alpeggio (km 5,6) e scende ancora.
Al termine della discesa (km 5,8) pieghiamo a sinistra e saliamo alcuni metri per raggiungere un pilone che costituisce un ottimo riferimento.
La discesa riprende tra i massi all'inizio e poi molto più agevole nel bosco.
A tre bivi vicini (km 6,4) andiamo a destra al primo e a sinistra ai due seguenti e usciamo dal bosco.
Dopo una traversata il sentiero piega a destra e scende a raggiungere un rudere (km 6,6) dove si perde.
Scendiamo lungo la massima pendenza seguendo i segnavia e arriviamo alle prime case di Dova Superiore (km 6,8).
Seguiamo il sentiero tra le rovine del paese e, quando inizia a salire verso San Bernardo, lo lasciamo per prendere a sinistra (km 6,9) una mulattiera erbosa e poco visibile.
La mulattiera raggiunge l'altra (km 7), più ampia, che scende dalla chiesetta.
Giriamo a sinistra e seguiamo la larga mulattiera che scende priva di difficoltà.
Attraversiamo qualche ruscello e raggiungiamo l'ultimo rivo dopo il quale saliamo qualche metro per arrivare alle rovine di Casa dell'Isola (km 9,1).
Attraversiamo il prato e usciamo sulla strada che costeggia il rio Tanarello (km 9,2).
Seguiamo la strada a sinistra, teniamo la sinistra al bivio (km 10,7) del ponte Schiarante e raggiungiamo la strada provinciale (km 12) che porta a Ponte di Nava (km 17,2).
Dislivello: -1050 m.
Ciclabilità: 95%
Asfalto: 30%
Osservazioni:
Variante 13.1.
A Dova non giriamo a sinistra sulla mulattiera ma proseguiamo sul sentiero di crinale che sale, non interamente ciclabile, e raggiunge la chiesa di San Bernardo.
Dietro alla chiesa, a sinistra, inizia la larga mulattiera che scende per ricongiungersi con l'itinerario principale.

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Go down from Colletta Pass to Ponte Nava

Updating:
2015/9
Start point: Colletta Pass
How to arrive: The Pass is reached by the itinerary 66.
Itinerary.
At the Pass of the Colletta we follow the asphalt toward north for few meters.
We turn to the right and take a path that climbs (to the left the itinerary 66 goes down).
After the first non cycle ramp the inclination decreases and we can cross in saddle quite a lot meters up to arrive at the base of the Bric Scravaglion (km 0,5).
We face the rocky cuspide following the narrow path that climbs steep up to the peak (km 0,7).
We go down to a saddle and we again o up for reaching the second and higher peak of the mountain (km 0,8).
The path goes down some complicated meters and continues easily exactly on the ridge to the border of the forest.
A level part brings us to climb over an almost unnoticeable summit (km 1,4) where it begins the descent.
Passing between lawns and groves the path goes down to a level lawn (km 2; Pian of Saddles) where, just before an isolated tree, we leave the ridge to go down to the left.
The weak trace enters the wood where becomes a very beautiful and large path that softly goes down.
We cross a lawn and climb a pass (km 2,7) after which quickly go down to the fork on the Bassa Pass (km 3).
From the Pass we follow the path toward east crossing the lawn with steep slope for hundred meters.
The path turns to the right and begins the long crossing of the slopes of the Cima Cantalupo with course in light slope sometimes interrupted by short descents.
A descent brings us to a brook (km 4,7) of which owe to go up for some meter the rocky ground and the following grassy bank.
We go out on the pastures of the Alpe of Cosio that we cross ascending up to the great cairn (km 5) from where is possible to climb on foot to Top of Plan Horse.
The crossing continues passing a muddy zone near a drinking trough and through clearings and woods where the path is not always well visible but the trail signs AVstring and r8 develop well their function.
The path, that hides big stones under the grass, passes beside the buildings of the alp (km 5,6) and it again goes down.
At the end of the descent (km 5,8) we turn to the left and climb some meters to reach a pylon that constitutes a good landmark.
The descent goes among the rocks to the beginning and then very easier in the wood.
At three close forks (km 6,4) we go to the right at the first one and to the left at the two followings and we go out of the wood.
After a crossing the path turns to the right and goes down to reach a ruin (km 6,6) where it loses.
We go down along the maximum inclination following the trail signs and we arrive to the first houses of Dova Superiore (km 6,8).
We follow the path among the ruins of the country and, when it begins to climb toward St. Bernard, we leave it to take to the left (km 6,9) a grassy and few visible mule-track.
The mule-track reaches the other (km 7), ampler, that goes down from the church.
We turn to the left and follow the wide mule-track that goes down without difficulty.
We cross some brook and we reach the last brook after which climb some meter to reach the ruins of House of the island (km 9,1).
We cross the lawn and go out on the road that skirts the brook Tanarello (km 9,2).
We follow to the left the road, we keep the left to the fork (km 10,7) of the bridge Schiarante and we reach the provincial road (km 12) that it brings to Bridge of Nava (km 17,2).
Gradient: -1050 ms.
Cycle: 95%
Asphalt: 30%
Observations:
Varying 13.1.
To Dova we don't turn to the left on the mule-track but we continue on the path of ridge that climbs, not entirely cycle, and it reaches the church of St. Bernard.
Behind the church, to the left, it begins the wide mule-track that goes down for rejoining with the main itinerary.


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.