Itinerari mtb a Praglia e al Gorzente
Itinerario 21
Traversata da Capanne di Marcarolo alla Benedicta

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Aggiornamento: 10/2014 connessione
Partenza: Capanne di Marcarolo
Come arrivare: La chiesa della località è raggiunta dall'itinerario 4.
Itinerario.
Dalla chiesa di Capanne seguiamo la SP verso nord. Dopo una lieve discesa la strada sale per superare un dosso. Poco dopo lasciamo l'asfalto e svoltiamo a destra (km 0,9) entrando in un piazzale sterrato.
Prendiamo la strada a destra, chiusa da una sbarra e in salita. Lasciamo a destra il segnavia di un sentiero per Capanne e raggiungiamo un secondo incrocio segnalato (km 1,3) dove giriamo a destra sul segnavia g59.
La strada sale a un ponticello (km 1,7) dove affrontiamo una rampa ripida e sassosa. Dopo qualche strappo la pendenza diminuisce e pedaliamo agevolmente fino a un tornante (km 2,2).
La salita torna a essere ripida e saliamo un po' a piedi e un po' in sella.
Raggiungiamo un valico (km 2,4) sul crinale ovest del monte Costa Lavezzara e scendiamo sulla strada che è fortemente dissestata.
Cerchiamo di galleggiare sulle pietre e scendiamo ripidamente fino a raggiungere una strada asfaltata (km 2,8) che seguiamo in discesa.
Arriviamo sui prati di Capanne Superiori e svoltiamo a sinistra nella sterrata diretta ai laghi (km 3,2).
Superiamo le case Porassa (km 3,7) e raggiungiamo un bivio (km 4) dove proseguiamo a fianco delle case Menta I.
Raggiungiamo un quadrivio (km 5) e andiamo diritto seguendo il segnavia FIE g13.
Ben presto il sentiero diventa difficile e poco ciclabile a causa del fondo dissestato. Una ripida discesa ci permette di raggiungere la diga del Lago Badana (km 6,4). Superiamo due scalette e attraversiamo il coronamento. Al termine della diga seguiamo la strada che scende a sinistra.
Al primo bivio andiamo a sinistra (km 6,7) e a destra a quello seguente.
La strada ci porta ad incrociare una mulattiera (km 7,1) che prendiamo a sinistra.
La dissestata discesa termina a un ponte (km 7,2). Affrontiamo a piedi la salita che segue e ci porta a un valico (km 7,5).
Il sentiero prosegue alto sul torrente Gorzente in prevalente discesa e con qualche parte sconnessa. La mulattiera termina alle rovine di Case Alberghi (km 9).
La strada sale con qualche ripido strappo fino a un bivio (km 11,1) dove svoltiamo a destra per prendere una stretta pista forestale.
La strada scende a una baracca/osservatorio e si divide in due rami. Andiamo a sinistra sulla mulattiera che quasi svanisce.
Scendiamo al rivolo di una vicina sorgente (km 11,5) e superiamo qualche tratto rovinato.
A un bivio (km 11,6; attenzione perchè assolutamente invisibile!) lasciamo la mulattiera e giriamo a sinistra. Saliamo pochi centimetri per superare un dosso e scendiamo sul sentiero che prende forma fino a diventare mulattiera.
Arriviamo al bordo di un ruscello (km 11,7) dove la mulattiera è stata travolta dalle alluvioni e superiamo a piedi il ruscello e quelli che seguono.
La mulattiera torna buona e in leggera salita. Superiamo una spalla e scendiamo a un allargamento (km 12,3). La mulattiera prosegue a sinistra in leggera salita e porta a un guado (km 12,4).
Attraversiamo una zona umida tra l'erba alta e attraversiamo un altro ruscello. Un corta e ripida salita ci porta al Molino Nuovo (km 12,6; edificio ristrutturato dal CAI).
Non prendiamo la strada che sale ai Foi ma il sentiero a fianco di essa (Sentiero della Pace; elaborato segnavia azzurro).
Il sentiero corre non lontano dal fiume e scende allargandosi a mulattiera lastricata. Restiamo sempre sulla riva sinistra e raggiungiamo una casa ristrutturata (km 13,2).
Seguiamo la stradina di accesso che sale, in parte ripida, fino a una spalla con panca (km 13,6). A sinistra iniziano due strade: prendiamo quella più a destra che percorre pianeggiante il bosco fino a un bivio (km 13,7).
Andiamo diritto e raggiungiamo un ponte e opere idrauliche (km 14,3). Non attraversiamo il ponte ma costeggiamo a sinistra il torrente e lo guadiamo sopra alla briglia di cemento.
Il sentiero sale tra i prati e termina sulla SP 165 esattamente alle rovine della Benedicta (sono in corso opere di cementificazione; km 14,7).
Dislivello: 405 m. e -520 m.
Ciclabilità: 92%
Asfalto: 8%
Osservazioni:


 mappa  gps  foto  foto  foto  foto


Updating: 10/2014
Start point: Capanne di Marcarolo
How to arrive: The church on the place is reached by the itinerary 4.
Itinerary.
From the church of Capanne we follow the SP toward north. After a light descent the road climbs for overcoming a back. Shortly after we leave the asphalt and turn to the right (km 0,9) entering a unsurfaced square.
We take to the right the road, closed by a bar and in slope. We leave to the right the trail sign of a path to Capanne and reach a second signalled intersection (km 1,3) where we turn to the right on the trail sign g59.
The road climbs to a bridge (km 1,7) where we face a steep and stony ramp. After some steep slope the inclination decreases and we easily cycle up to a hairping bend (km 2,2).
The slope returns to be steep and we climb some on foot and some in saddle.
We reach a pass (km 2,4) on the west ridge of the Costa Lavezzara mountain and go down on the road that is strongly ruined.
We try to float on the stones and steeply go down to reach an asphalted road (km 2,8) that we follow in descent.
We arrive on the lawns of Capanne Superiori and we turn to the left on the unmetalled road direct to the lakes (km 3,2).
We overcome the houses Porassa (km 3,7) and we reach a fork (km 4) where continue beside the houses Menta I.
We reach a crossroads (km 5) and go following straight the trail sign FIE g13.
Well soon the path becomes difficult and few cycle because of the ruined ground. A steep descent allows us to reach the dike of the Lake Badana (km 6,4). We overcome two stairs and cross the top of the dam. At the end of the dike we follow the road that goes down to the left.
At the first fork we go to the left (km 6,7) and to the right to that following.
The road brings us to cross a mule-track (km 7,1) that we take to the left.
The bumpy descent finishes to a bridge (km 7,2). We face on foot the slope that follows and it brings us to a pass (km 7,5).
The path continues high on the stream Gorzente in prevailing descent and with some rough part. The mule-track finishes to the ruins of Houses Alberghi (km 9).
The road climbs with some steep slope up to a fork (km 11,1) where we turn to the right for taking a narrow forest track.
The road goes down to a look-out hut and divides its in two branches. We go to the left on the mule-track that almost fades away.
We go down to the rivulet of a nearby source (km 11,5) and we overcome some ruined tract.
To a fork (km 11,6; attention because absolutely invisible!) we leave the mule-track and turn to the left. We climb few centimeters to overcome a back and we go down on the path that it takes form up to become mule-track.
We reach the edge of a brook (km 11,7) where the mule-track has been crushed by the floods and we overcome the brook and those that follow on foot.
The mule-track returns good and in light slope. We overcome a shoulder and go down to a widening (km 12,3). The mule-track continues to the left in light slope and leads to a ford (km 12,4).
We cross a damp zone among the high grass and we cross another brook. A short and steep slope brings us to the Molino Nuovo (km 12,6; building restructured by the CAI).
We don't take the road that climbs to the Fois but the path beside it (Path of the Peace; elaborated blue trail sign).
The path races not away from the river and goes down widening itself to paved mule-track. We always stay on the left shore and we reach a restructured house (km 13,2).
We follow the narrow road of access that climbs, partly steep, up to a shoulder with bench (km 13,6). To the left they begin two roads: we take th rightmost one that it crosses level the wood up to a fork (km 13,7).
We go straight and reach a bridge and hydraulic works (km 14,3). We don't cross the bridge but we skirt along to the left the stream and we ford it above to theconcrete bridle.
The path climbs among the lawns and exactly finishes on the SP 165 to the ruins of the Benedicta (km 14,7).
Gradient: 405 ms. and -520 ms.
Cycle: 92%
Asphalt: 8%
Observations:


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.