Itinerari mtb a Praglia e al Gorzente
Itinerario 19
Discesa dai Laghi del Gorzente ad Isoverde

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Aggiornamento: 4/2012 connessione
Punto di partenza: lago Bruno
Come arrivare: La diga è raggiunta dall'itinerario 14, dall'itinerario 13, dall'itinerario 12.
Itinerario.
Dal lato orientale della diga del lago (destra idrografica) saliamo seguendo l'ampia sterrata. Al vicino tornante lasciamo a sinistra l'itinerario 10 che va al Tobbio.
La strada costeggia fedelmente le sinuosità della sponda del lago, con qualche facile salita e giunge in prossimità del piazzale antistante la casa della Direzione (km 1,6) che evitiamo salendo a sinistra su un sentiero che passa a monte delle case. Proseguiamo fino al bivio del ponte dove affrontiamo una salita, col fondo in cemento, che termina alla Cappella (km 2).
Con dolce salita raggiungiamo la diga del lago Lungo e proseguiamo costeggiando la sponda destra idrografica arrivando ad una lapide partigiana (km 2,8).
La salita diviene ripida ma il fondo in cemento permette di progredire senza problemi e così arriviamo alla sbarra (km 3,8) che chiude la strada.
Proseguiamo quasi in piano fino al Passo Prato Leone (km 4,5), lasciamo l'itinerario 8 fin qui seguito e svoltiamo a sinistra.
A destra partono due sentieri: prendiamo quello più a sinistra e scendiamo al vicino cancello che chiude la recinzione.
Seguiamo la mulattiera che scende con percorso non difficile.
Dopo un lungo tratto la mulattiera si restringe e diventa un sassoso sentiero incassato e non troppo ciclabile.
Questa parte è abbastanza breve ed il sentiero si allarga nuovamente. Superiamo una zona dove le foglie nascondono pietre e rametti e giungiamo ad un bivio (km 5,8) dove andiamo diritti trascurando il sentiero CAI n°4 a sinistra.
Scendiamo per cinquanta metri ad un altro incrocio dove svoltiamo a sinistra per seguire il segnavia CAI n°7 (a destra sale il sentiero segnalato CAI 8, utilizzato dalla variante).
La mulattiera è larga ma alquanto accidentata. Incontriamo ed attraversiamo una recinzione in filo spinato e giungiamo ad uno sbarramento a labirinto (km 6,4).
Proseguiamo sulla mulattiera che scende diritta, ripida e coperta di foglie.
La mulattiera termina su una strada agricola (km 6,6) che seguiamo a destra fino al suo termine al parcheggio di fronte ad una casa (km 7,1).
La discesa prosegue su cemento fino all'incrocio con una strada asfaltata (km 7,2).
Attraversiamo la strada e seguiamo una strada in cemento che porta ad una casa. Prima di raggiungere l'edificio svoltiamo a sinistra in una pista erbosa che scende attraverso il prato e confluisce in una stradina (km 7,3) che seguiamo a destra.
La strada erbosa attraversa gli impianti dell'acquedotto e scende ad una piazza asfaltata (km 7,5).
Svoltiamo a sinistra e seguiamo l'asfalto fino ad Isoverde (km 8,1).
Dislivello: -530 m.
Ciclabilità: 98%
Asfalto: 8%
Osservazioni:
Variante 19.1.
Al bivio svoltiamo a destra seguendo il segnavia CAI 8. Una salita non ciclabile ci porta al crinale.
In discesa attraversiamo il versante del monte. Il sentiero è stretto e invaso da cespugli. Arriviamo ad un prato (km 0,2) che attraversiamo proseguendo sul sentiero, ora più largo ma accidentato.
Attraversiamo un torrente (km 0,4) e proseguiamo sulla mulattiera incontrando qualche passo non ciclabile.
Quando la mulattiera è sbarrata dal filo spinato (km 0,8) saliamo a destra e costeggiamo la recinzione fino a trovare il passaggio.
La discesa segue il tracciato del metanodotto. Non vi è sentiero ma tracce di passaggio sul pendio molto ripido ed irregolare.
Arriviamo ad un quadrivio (km 1,1) dove lasciamo a destra il sentiero n°10 per svoltare a sinistra.
Scendiamo ad un altro incrocio (km 1,2) ed andiamo a sinistra.
La mulattiera scende ad un guado (km 1,4) e termina all'incrocio con una strada in cemento (km 1,9).
Svoltiamo a destra e scendiamo ad un gruppo di case. Attraversiamo la frazione e raggiungiamo un incrocio (km 2,2) dove troviamo l'itinerario principale.


 mappa  gps  foto  foto

Go down from Bruno lake to Isoverde

Updating:
4/2012
Start point: Bruno lake
How to arrive: The dam is reached by the itinerary 14, by the itinerary 13, by the itinerary 12.
Itinerary.
> From the oriental side of the dike of the lake we climb following the ample unmetalled road. To the near hairpin bend we leave to the left the itinerary 10 that it goes to the Tobbio.
The road skirts along the sinuosities of the bank of the lake, with some easy slope, and it comes in proximity of the square before the house of the Direction (km 1,6) that we avoid climbing to the left on a path that passes above the houses. We continue up to the fork of the bridge where we face a slope, with the ground in concrete, that finishes to the Chapel (km 2).
With sweet slope we reach the dike of the Long lake and we continue skirting along the right bank arriving to a partisan headstone (km 2,8).
The slope becomes steep but the ground in concrete allows to progress without problems and so we reach the bar (km 3,8) that it closes the road.
We continue almost flat up to the Pass Prato Leo (km 4,5), we leave the itinerary 8 to here followed and we turn to the left.
To the right two paths depart: we take that to the left and we go down to the near gate that it closes the enclosure.
We follow the mule-track that goes down with non difficult run.
After a long tract the mule-track narrows and becomes a stony embanked and not too much cycle path.
This part is enough brief and the path again widens. We overcome a zone where the leaves hide stones and sprigs and we come to a fork (km 5,8) where we go straight neglecting to the left the path CAI n°4.
We go down for fifty meters to another intersection where we turn to the left for following the trail sign CAI n°7 (to the right climbs the signalled path CAI 8, used by the variation).
The mule-track is wide but rather uneven. We meet and we cross a boned thread enclosure and we reach to an obstruction labyrinth (km 6,4).
We continue on the mule-track that goes down straight, steep and cover of leaves.
The mule-track finishes on an agricultural road (km 6,6) that we follow to the right up to its term to the parking lot in front of a house (km 7,1).
The descent continues on concrete up to the intersection with an asphalted road (km 7,2).
We cross the road and we follow a concrete road that brings to a house. Before reaching the building we turn to the left in a grassy track that goes down through the lawn and it meets in a narrow road (km 7,3) that we follow to the right.
The grassy road crosses the installations of the aqueduct and goes down to an asphalted square (km 7,5).
We turn to the left and we follow the asphalt as far as Isoverde (km 8,1).
Gradient: -530 ms.
Cycle: 98%
Asphalt: 8%
Observations:
Varying 19.1.
To the fork we turn to the right following the trail sign CAI 8. A non cycle slope brings us to the ridge.
In descent we cross the slope of the mountain. The path is narrow and invaded by bushes. We arrive to a lawn (km 0,2) that we cross continuing on the path, now wider but uneven.
We cross a stream (km 0,4) and we continue on the mule-track meeting some non cycle pass.
When the mule-track is blocked by the boned thread (km 0,8) we go up to the right and we skirt along the enclosure up to find the passage.
The descent follows the layout of the pipe line. There is not path but traces of passage on the very steep and irregular slant.
We arrive to a crossroads (km 1,1) where we leave to the right the path n°10 to turn to the left.
We go down to another intersection (km 1,2) and we go to the left.
The mule-track goes down to a ford (km 1,4) and it finishes to the intersection with a road in concrete (km 1,9).
We turn to the right and we go down to a group of houses. We cross the hamlet and we reach an intersection (km 2,2) where we find the main itinerary.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.