Itinerari mtb a Praglia e al Gorzente
Itinerario 17
Discesa da Praglia a San Martino di Paravanico

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Aggiornamento: 3/2011 connessione All'inizio dell'altopiano di Praglia (per chi salga da Campomorone), in corrispondenza di una lapide lasciamo la strada e svoltiamo a sinistra, in comune con l'itinerario 1.
Scendiamo trascurando una deviazione a destra e proseguiamo poi in salita (segnavia E1). Una breve rampa ci porta ad un colle (km 2,2; Colle del Proratado).
Abbandoniamo l'itinerario 1 che si inoltra sull'altopiano e svoltiamo a sinistra (segnavia FIE r7) in comune con l'itinerario 5. Su facile sterrata con divieto di transito (per vedere quanto il divieto sia rispettato basta notare le abbondanti tracce lasciate dalle moto) scendiamo costeggiando il Proratado e raggiungiamo ad uno spiazzo recintato (Colla del Garsello; km 2,9).
A destra scende il sentiero per rio del Grillo (vedi itinerario 44), noi svoltiamo a sinistra in una stretta strada sterrata (segnavia FIE r7).
Scendiamo senza incontrare difficoltà fino ad un bivio dove lasciamo la mulattiera (km 3,9) per svoltare a sinistra in un largo sentiero.
Attraversiamo il bosco in moderata discesa fino a raggiungere un crinale secondario (km 4,2).
Il sentiero sale sul crinale per scavalcare un cocuzzolo e scende sul crinale.
Il sentiero si allarga e scende per attraversare lungamente il versante settentrionale della montagna.
Incontriamo a e superiamo senza eccessive difficoltà i numerosi ruscelli che incidono il ripido bosco.
Passiamo al margine inferiore dei prati che circondano una cascina ai piedi di Rocca Maia e saliamo leggermente fino a confluire nell'itinerario 5 in corrispondenza della sbarra (km 5,9).
Scendiamo a sinistra e quando giungiamo in vista di Ca' de Bruzzi (km 6) svoltiamo a sinistra in una sterrata.
Appena incontriamo un poco evidente sentiero che scende a destra (km 6,1) lo prendiamo.
Dopo i primi metri il sentiero attraversa una mulattiera abbandonata e prosegue molto visibile. Gradatamente il sentiero si allarga fino a diventare una strada forestale che termina ad un recinto con cavalli dove confluisce in una strada in cemento (km 6,6).
Seguiamo la strada e scendiamo attraversando le case di Inestrè. Continuiamo sulla strada fino ad una curva (km 6,8) dove imbocchiamo la strada forestale a sinistra.
La strada scende ad un bivio (km 7,1) dove svoltiamo a destra in un sentiero che scende con pendenza maggiore.
Il fondo presenta qualche tratto bagnato e qualche scalino (evitabile a destra) ma è interamente ciclabile.
Attraversiamo un ponticello (km 7,7) e scendiamo ad una strada dove inizia l'asfalto (km 7,9).
Svoltiamo a destra e raggiungiamo la vicina piazza di Molino Alto (km 8; San Martino di Paravanico).
Dislivello: -690 m.
Ciclabilità: 100%
Asfalto: 13%
Osservazioni:


 mappa  gps

Descent from Praglia to San Martino di Paravanico

Updating:
3/2011
Start point: Praglia Pass
How to arrive: The Praglia Pass (or Prou Nercu Pass) is crossed by the provincial road.
Itinerary.
At the beginning of the highland of Praglia (for the one who climbs from Campomorone), in correspondence of a headstone we leave the road and we turn to the left, in common with the itinerary 1.
We go down neglecting to the right a deviation and we continue then in slope (trail sign E1). A brief ramp brings us to a pass (km 2,2; Proratado Pass).
We leave the itinerary 1 that it forwards on the highland and we turn to the left (trail sign FIE r7) in common with the itinerary 5. On easy unmetalled road with prohibition of transit (to see how much the prohibition is respected we can see the abundant traces left by the motorbikes) we go down skirting along the Proratado and we reach to a fenced square (Pass of the Garsello; km 2,9).
To the right the path goes down to Grillo brook (you see itinerary 44), we turn to the left in a hold dirty road (trail sign FIE r7).
We go down without meeting difficulty to a fork where we leave the mule-track (km 3,9) to turn to the left in a wide path.
We cross the wood in moderate descent up to reach a secondary ridge (km 4,2).
The path climbs up the ridge to climb over a summit and goes down on the ridge.
The path widens and goes down for longly crossing the northern slope of the mountain.
We meet to and we overcome without excessive difficulties the numerous brooks that engrave the steep wood.
We pass to the inferior edge of the lawns that they surround a farmhouse to the feet of Maya Rock and we slightly climb up to meet in the itinerary 5 in correspondence of the bar (km 5,9).
We go down to the left and when we come in sight of Ca' de Bruzzi (km 6) we turn to the left in an unmetalled road.
When we meet a few evident path that goes down to the right (km 6,1) we take it.
After the first meters the path crosses an abandoned mule-track and continues very visible. Gradually the path widens up to become a forest road that finishes to an enclosure with horses where meets in a concrete road (km 6,6).
We follow the road and we go down crossing the houses of Inestrè. We continue on the road to a curve (km 6,8) where we take to the left the forest road.
The road goes down to a fork (km 7,1) where we turn to the right in a path that goes down with greater inclination.
The ground offers some wet tract and some stair (avoidable to the right) but it is entirely cycle.
We cross a bridge (km 7,7) and we go down to a road where the asphalt begins (km 7,9).
We turn to the right and we reach the near square of Molino Alto (km 8; St. Martin of Paravanico).
Gradient: -690 ms.
Cycle: 100%
Asphalt: 13%
Observations:

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.