In mtb sulle alture genovesi
Itinerario 102
Discesa da Madonna della Guardia a Trasta

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Aggiornamento: 12/2017 connessione
Partenza: Madonna della Guardia
Come arrivare: Il Santuario (ristoranti) è raggiunto dall'itinerario 1.
Itinerario.
Dal piazzale iniziamo la discesa sul pavè. In comune con l'itinerario 2 dopo alcune decine di metri svoltiamo a destra in un sentiero che scende ciclabile (segnavia).
Raggiungiamo la guidovia (km 0,4) e la attraversiamo.
Scendiamo sul sentiero che, con un tratto ripido a scalini, conduce sui resti della vecchia strada asfaltata, ora tracciato pedonale.
Passiamo davanti ad una trattoria ed entriamo sulla strada automobilistica (km 0,9).
A destra lasciamo il sentiero per Lencisa e saliamo a sinistra, sulla strada. Passiamo davanti ad una casa e scendiamo all´incrocio per Lencisa d'Alto (km 1,5) che lasciamo a destra proseguendo diritti in discesa fino ad una cascina (ex Osteria dello Zucchero) dove risaliamo brevemente.
La successiva ripida discesa porta alla trattoria di Fossa Luea (km 2,9) dove si incrociano cinque strade foto.
Prendiamo la strada che inizia a sinistra della Cappella e arriviamo a un incrocio (km 3,3) dove svoltiamo a sinistra foto.
Al bivio successivo (km 3,6) andiamo diritto e raggiungiamo un altro incrocio dove scendiamo foto sulla vicina strada sterrata che seguiamo a sinistra.
Costeggiamo la discarica di Scarpino fino all'incrocio con la strada (km 4,2) che arriva direttamente da Fossa Luea.
Alla Colla di Murta (km 4,3) lasciamo a sinistra l'itinerario 28 e proseguiamo sulla strada asfaltata che costeggia la recinzione della discarica.
Dopo una salita la strada supera il piazzale dei parcheggi al cui termine lasciamo l'asfalto per prendere una pista che sale a sinistra foto.
La strada è segnalata dal CAI Bolzaneto col segnavia r28 e sale a una spalla del Bric dei Corvi; poco dopo lasciamo la pista per scendere a sinistra su un sentiero (km 5).
Dopo una breve discesa il sentiero corre quasi pianeggiante e raggiunge il crinale orientale della montagna (km 5,3; foto) presso un bel riparo di pietra restaurato (Asósto di Bigiae).
Il sentiero scende lungo il crinale attraverso il bosco di querce e arriva a un quadrivio (km 6,1; Crôxea de Rôétte; foto) dove arriva anche la variante.
Andiamo diritto e seguiamo l'ampio sentiero che scende. Perdiamo quota con qualche tornante nella lecceta e raggiungiamo Cèn di Ciambrin foto dove andiamo a destra (km 6,5).
Una zona con qualche scalino foto scende al di sotto di uno sperone roccioso e raggiunge un ruscello (km 7,3).
Dopo qualche metro in salita torniamo a scendere con bel percorso attraverso un bosco di lecci foto.
Il sentiero è stato ottimamente ripristinato dai volontari del CAI e speriamo che non venga vandalizzato.
La discesa termina sull'asfalto in località Cavalla di Murta (km7,6; foto) dove passa anche l'itinerario 28.
Seguiamo la strada, in prevalente discesa, trascurando tutte le vie laterali.
Quando inizia una salita (km 8,3) lasciamo l'itinerario 28 e svoltiamo a destra in via Favale.
La strada scende a delle case sparse e termina di fronte all'ultima casa (km 8,7).
A sinistra inizia un sentiero disagevole perchè stretto tra muri di rovi. Dopo pochi metri il sentiero svolta a destra costeggiando il giardino della casa ma è interrotto da alcuni alberi crollati.
Non dobbiamo cercare di scendere a sinistra ma dobbiamo restare presso la casa e superare con molte difficoltà gli intralci.
Dopo un trentina di metri problematici il sentiero prosegue pulito e e scende al torrente che attraversa su un ponte (km 8,9) di ferro foto.
Saliamo sull'altra riva con pendenza crescente fino a uscire su una strada sterrata (km 9).
Svoltiamo a sinistra e raggiungiamo subito una strada asfaltata che seguiamo in discesa fino a via Trasta che costeggia il torrente e raggiunge la viabilità principale (km 10,3).
Dislivello: -900 m. e +110 m.
Ciclabilità: 98%
Asfalto: 62%
Osservazioni: peccato per quei quaranta metri in via Favale. Anche la mulattiera che scendeva dalla chiesa di Murta è interrotta perchè il ponte è crollato e quindi credo non ci siano alternative (a parte seguire l'itinerario 28 ovviamente).
Variante 102.1.
Al bivio dopo i parcheggi proseguiamo sulla strada che passa sopra l'antica miniera di rame e raggiunge una sella (km 1) dove cambia versante.
Qui la lasciamo per prendere una pista forestale a sinistra chiusa da una sbarra foto.
La pista scende attraverso il versante del Bric dei Crovi foto e ne raggiunge il crinale orientale alla Crôxea de Rôétte (km 1,6).


mappa  gps  slide


Updating: 2017/12
Start point: Madonna della Guardia
How to arrive: The Sanctuary (restaurants) is reached by the itinerary 1.
Itinerary.
From the square we start the descent on the pavè.
In common with itinerary 2 after a few tens of meters we turn right into a path that goes down cycle (trail sign). We reach the guideway (km 0,4) and cross it.
We descend on the path that, with a steep section of steps, leads to the remains of the old asphalt road, now a pedestrian path.
We pass in front of a restaurant and enter the road (km 0,9). On the right we leave the path to Lencisa and go up to the left, on the road.
We pass in front of a house and go down to the intersection to Lencisa d'Alto (1.5 km) that we leave on the right going straight downhill to a farm (former Osteria of Zucchero) where we go up briefly.
The next steep descent leads to the tavern of Fossa Luea (km 2,9) where five roads cross.
We take the road that begins left the Chapel and we arrive at an intersection (km 3,3) where we turn left. At the next junction (km 3,6) we go straight on and descend on the nearby dirt road that we follow to the left.
We skirt the enclosure of Scarpino up to the intersection with the road (km 4,2) that comes directly from Fossa Luea.
At Colla di Murta (km 4,3) we leave on the left the itinerary 28 and we continue on the asphalt road that runs along the fence of the rubbish dump.
After a climb the road exceeds the square of the parking lots at the end of which we leave the asphalt to take a track that goes up to the left.
The road is signaled by the CAI Bolzaneto with the trail sign r28 and climbs to a shoulder of the Bric dei Corvi; shortly after we leave the track to go left on a path (km 5).
After a short descent the trail runs almost flat and reaches the eastern ridge of the mountain (km 5.3;) near a beautiful restored stone shelter (Asósto di Bigiae).
The trail descends along the ridge through the oak forest and arrives at a crossroads (km 6.1, Crôxea de Rôétte;) where the variant also arrives.
We go straight and follow the wide path that descends. We lose altitude with some hairpin bends and we reach Cèn di Ciambrin where we go to the right (km 6.5).
An area with some steps descends below a rocky spur and reaches a stream (km 7,3). After a few meters uphill we return to descend with a beautiful path through a forest of oaks.
The path has been well restored by the CAI volunteers and we hope it will not be vandalized. The descent ends on the asphalt at Cavalla di Murta (km7.6;) where also the itinerary 28 passes.
We follow the road, mostly downhill, overlooking all the side streets. When a climb begins (km 8.3) we leave the itinerary 28 and turn right into via Favale.
The road goes down to scattered houses and ends in front of the last house (km 8,7).
On the left a difficult path starts because it is intertwined with bramble walls. After a few meters the path turns right along the garden of the house but it is interrupted by some collapsed trees.
We must not try to go left but we must stay at the house and overcome obstacles with many difficulties. After about thirty problematic meters the path continues clean and goes down to the river that crosses a bridge (km 8,9) of iron.
We climb the other bank with increasing slope until exit on a dirt road (km 9).
We turn to the left and we immediately reach a paved road that we follow in descent up to via Trasta that runs along the stream and reaches the main road (km 10.3).
Difference in height: -900 m. and +110 m.
Cycle: 98%
Asphalt: 62%
Remarks: shame for those forty meters in via Favale. Even the trail that descended from the church of Murta is interrupted because the bridge has collapsed and so I think there are no alternatives (apart following route 28 of course).
Variant 102.1. At the fork after the parking we continue on the road that passes over the ancient copper mine and reaches a saddle (km 1) where it changes sides. Here we leave it to take a forest track to the left closed by a bar. The trail descends through the Bric dei Crovi side and reaches the eastern ridge to the Crôxea de Rôétte (1.6 km).


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.