In mtb sulle alture genovesi
Itinerario 98
Discesa dal forte Fratello Maggiore a Staglieno, 2

Vai a tutti i percorsi della zona


Aggiornamento: 1/2016 connessione
Partenza: forte Fratello Maggiore
Come arrivare: Il forte è raggiunto dall'itinerario 7.
Itinerario.
Dallo spiazzo dove sorgeva il forte seguiamo il sentiero che abbiamo usato per salire e raggiungiamo la sella che precede il Fratello Minore. Svoltiamo a sinistra e scendiamo fino alla strada dei forti (km 0,9) che seguiamo a destra.
Superiamo il bivio (km 1,4) con la strada che sale al Forte Puin e proseguiamo fino alla sella (km 1,8) dove sorge un rudere.
A sinistra iniziano tre sentieri: il primo sale alle antenne, il secondo è il nostro, il terzo è il sentiero FIE che scende alla trattoria e il quarto è percorso dalla variante 98.1.
Giriamo quindi a sinistra nel sentiero che scende moderatamente e attraversa il pendio al di sopra della trattoria. Il sentiero termina su quello che scende direttamente dal Puin pochi metri prima di confluire (km 2,2) nel sentiero delle Baracche dove passa l'itinerario 47.
Svoltiamo a destra e arriviamo a trenta metri prima dell'Osteria. Immediatamente prima di una recinzione scendiamo a sinistra un ripido salto che termina su un buon sentiero.
Scendiamo con alcune lunghe diagonali e arriviamo sulla strada dell'acquedotto (km 3) che attraversiamo prendendo il sentiero che prosegue.
Troviamo subito un bivio dove possiamo proseguire diritto sul crinale oppure, forse migliore, svoltare a sinistra per fare un giro che ritorna sul crinale.
L'invitante crinale deve essere abbandonato a un bivio (km 3,2) per prendere l'evidente sentiero a destra.
Il percorso è quasi pianeggiante e con poche difficoltà. Attraversiamo due ruscelli e raggiungiamo una spalla (km 4,1) da dove saliamo fino a raggiungere la strada dove passano i segnavia FIE (km 4,5).
Giriamo a sinistra e superiamo la sbarra scendendo per costeggiare le mura. Al termine di una discesa notiamo a sinistra (km 4,8) un sentiero che inizia con un paio di metri in salita e lo prendiamo.
Attraversiamo diritti un prato dove la traccia è debole ed entriamo nella boscaglia. Il sentiero è evidente ma abbandonato e parzialmente infrascato.
Scendiamo ripidamente incontrando qualche vecchia pedana per i salti e usciamo su un prato dove entriamo sul sentiero che arriva da San Pantaleo (km 5,2).
Scendiamo facilmente a un bivio dove stiamo a sinistra per arrivare all'attraversamento della ferrovia (km 5,8) nei pressi della fermata di Sant'Antonino.
Prendiamo la crosa dalla parte opposta, saliamo qualche metro e scendiamo velocemente a una strada asfaltata (km 6,2).
Giriamo a sinistra e arriviamo alla crosa che inizia di fronte alla chiesa (km 6,3). Scendiamo sulla mattonata con bassi scalini, attraversiamo l'acquedotto (km 6,5) e arriviamo sull'asfalto (km 6,6).
Seguiamo la strada che scende alle mura del cimitero e seguiamo a destra la strada del Veilino fino ai parcheggi di Staglieno (km 7,5).
Dislivello: -640 m.
Ciclabilità: 97%
Asfalto: 12%
Osservazioni:
Variante 98.1.
Al bivio sull sella prendiamo la stradina a destra, superiamo la cabina elettrica e arriviamo subito a una antenna dove inizia il sentiero (km 0,3).
Dopo quaranta metri saliamo a sinistra e raggiungiamo il largo sentiero che percorre il muro di controscarpa del forte Sperone.
Scendiamo a sinistra costeggiando il fossato e arriviamo sulla strada asfaltata (km 0,8). Svoltiamo a destra per raggiungere la strada chiusa da una sbarra (km 0,9) dove entriamo sul percorso principale. Ciclabile 100%. Gennaio 2016.

mappa  gps  foto  foto  foto  foto


Updating: 2016/1
Start point: Older Brother Fortress
How to arrive: The fortress is reached by the itinerary 7.
Itinerary.
From the open space where the Fortress rose we follow the path that we have used for climbing and reach the saddle that precedes the Fratello Minore. We turn to the left and we go down up to the road of the Fortresses (km 0,9) that we follow to the right.
We overcome the fork (km 1,4) with the road that climbs to the Puin fortress and continue up to the saddle (km 1,8) where a ruin rises.
To the left they begin three paths: the first goes up to the aerials, the second is ours, the third is the path FIE that goes down to the restaurant and the it's crossed by the variation 98.1.
We turn therefore to the left on the path that moderately goes down and it crosses the slant above the restaurant. The path finishes on that directly goes down from the Puin few meters before meeting (km 2,2) in the path of the Bracche where it passes the itinerary 47.
We turn to the right and we reach thirty meters before the inn. Immediately before an enclosure we turn on a steep jump that finishes on a good path goes down to the left.
We go down with some long diagonals and arrive on the road of the aqueduct (km 3) that we cross the path that continues taking.
We immediately find a fork where we can continue straight on on the ridge or, maybe better, to turn to the left for making a turn that returns on the ridge.
The inviting ridge has to be abandoned to a fork (km 3,2) to take to the right the evident path.
The run is almost level and with few difficulties. We cross two brooks and reach a shoulder (km 4,1) from where we go up to reach the road where they pass the trail signs FIE (km 4,5).
We turn to the left and overcome the bar going down for skirting along the boundaries. At the end of a descent we notice to the left (km 4,8) a path that begins with a pair of meters in slope and we take it.
We cross straight a lawn where the trace is weak and enter the brushwood. The path is evident but abandoned and partially occluded by busches.
We steeply go down meeting some old platform for the jumps and go out on a lawn where we enter on the path that arrives from St. Pantaleo (km 5,2).
We easily go down to a fork where we stay left to reach the crossing of the railroad (km 5,8) near the stop of Sant'Antonino.
We take the opposite "crosa", we salt some meter and quickly go down to an asphalted road (km 6,2).
We turn to the left and reach the "crosa" that begins in front of the church (km 6,3). We go down on bricked road with low stairs, we cross the aqueduct (km 6,5) and arrive on the asphalt (km 6,6).
We follow the road that goes down to the boundaries of the cemetery and follow to the right the road of the Veilino up to the parking lot of Staglieno (km 7,5).
Gradient: -640 ms.
Cycle: 97%
Asphalt: 12%
Observations:
Varying 98.1.
To the fork sull saddles we take to the right the narrow road, we overcome the electric box and we immediately reach an aerial where the path begins (km 0,3).
After forty meters we salt to the left and we reach the wide path that crosses the wall of controscarpa of the strong Spur.
We go down to the left skirting along the ditch and we arrive on the asphalted road (km 0,8). we Turn to the right for reaching the road closed by a bar (km 0,9) where we enter on the main run. Cycle 100%. January 2016.


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.