In mtb sulle alture genovesi
Itinerario 94
Anello di Pegli 2

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Aggiornamento: 8/2015 connessione
Partenza: Genova Pegli
Come arrivare: Il quartiere genovese è raggiunto dall'itinerario 19, dall'itinerario 53, dall'itinerario 74, dall'itinerario 89, dall'itinerario 93.
Itinerario.
Partiamo dalla stazione di Pegli in direzione ovest e seguiamo la viabilità fino a imboccare Viale Modugno che seguiamo salendo a un incrocio (1,1).
Giriamo a sinistra e imbocchiamo Salita Superiore Rapalli che all'inizio è asfaltata e poi diventa una mattonata.
La salita è blanda e permette di restare in sella fino al termine della crosa (km 1,8).
Attraversiamo la strada e imbocchiamo quella che inizia di fronte salendo fino a una sbarra (km 2,1) dove inizia lo sterrato.
Saliamo al bivio (km 2,3) dove, a sinistra, inizia il sentiero E1 e lo prendiamo.
La salita, poco ciclabile, ci porta a un quadrivio (km 2,6) dove proseguiamo diritto, spesso a piedi.
A un bivio (km 2,9) teniamo la destra mentre giriamo a sinistra al vicino bivio seguente.
Usciamo sulla sterrata dove passa l'itinerario 10 e la seguiamo a destra trascurando i sentieri. La sterrata sale, agevolata dal fondo in cemento nelle parti più ripide, per terminare al Pian delle Monache (km 4).
Prendiamo il largo sentiero a destra che sale costeggiando la casa e le recinzioni. Il vecchio sentiero è stato in parte demolito e sostituito da una stretta pista forestale.
La parte iniziale è facile, ma la pendenza gradualmente aumenta e raggiungiamo a piedi il quadrivio sul valico innominato (km 4,7; Colletto delle Monache).
Svoltiamo a destra nel largo sentiero seguito dall'itinerario 74. Il comodo sentiero è pianeggiante o in leggera salita per un buon tratto poi scende, a volte ripido e dissestato, fino a raggiungere una sella (km 5,8) a breve distanza dalla strada di Pian delle Monache, raggiungibile facilmente a destra.
Prendiamo il sentiero a sinistra che è quasi pianeggiante all'inizio. Dopo un centinaio di metri prendiamo a sinistra a un bivio lasciando a destra l'itinerario 74.
Scendiamo superando zone rocciose e non facili arrivando a un bivio (km 6,5) dove andiamo a sinistra per scendere a un altro incrocio (km 6,6) a pochi metri da Casa Grimaldi.
Svoltiamo a sinistra e, dopo qualche metro, trascuriamo il sentiero a destra (che scende a Pegli) per andare diritti sul largo sentiero in discesa.
Arriviamo su un ampio sentiero pianeggiante (km 6,9) e lo seguiamo a sinistra (il ramo di destra conduce ad un cancello della recinzione di Villa Pallavicini).
Percorriamo il comodo e pianeggiante sentiero (è il percorso di un acquedotto) e raggiungiamo il bivio con un sentiero a destra (km 7,2; cinquanta metri dopo questo bivio ce n'è un altro altrettanto utilizzabile).
Lasciamo l'acquedotto e scendiamo a destra raggiungendo una strada in cemento (km 7,3) che attraversiamo proseguendo sulla mattonata che scende tra i prati.
Ad un bivio (km 7,5) che precede una casa andiamo a destra e continuiamo la discesa che ci porta a riattraversare la strada e prosegue fino alle case più alte di Cantalupo (km 7,7).
Seguiamo a destra la strada asfaltata che scende ripida alla sponda del rio Gambaro e raggiunge Treponti (km 8,4).
Svoltiamo a destra e seguiamo la strada della Val Varenna per dieci metri. Prima del voltino prendiamo la strada in salita a destra.
La strada supera il grande ponte e raggiunge l'ingresso di una villa (km 8,5).
Andiamo a destra e seguiamo una bella crosa che scende agli impianti petroliferi sulla riva del fiume (km 8,9).
Seguendo la normale viabilità raggiungiamo Pegli (km 10,5 alla stazione FS).
Dislivello: 460 m. e -450 m.
Ciclabilità: 95%
Asfalto: 45%
Osservazioni:
Variante 94.2.
Al bivio del km 7,2 proseguiamo sull'acquedotto fino a raggiungere le case Condotti (km 0,3). Immediatamente prima di entrare tra le case svoltiamo a destra e scendiamo a un quadrivio distante pochi metri.
Giriamo a destra e seguiamo un comodo sentiero che ci porta al parcheggio dove inizia la strada di cemento e dove passa l'itinerario principale (km 0,6).

 mappa  gps  foto  foto  foto


Updating: 2015/8
Start point: Genova Pegli
How to arrive: The genoese district is reached by the itinerary 19, by the itinerary 53, by the itinerary 74, by the itinerary 89, by the itinerary 93.
Itinerary.
We start from the station of Pegli in west direction and follow the streets up to take Avenue Modugno that we follow climbing at an intersection (1,1).
We turn left and take Salita Superiore Rapalli that at the beginning it's asphalted and then it becomes a brick paved.
The slope is bland and allows to stay in saddle up to the term of the "crosa" (km 1,8).
We cross the road and take that that begins oposite climbing up to a bar (km 2,1) where the unmetalled road begins.
We climb to the fork (km 2,3) where, to the left it begins the path E1 , and we take it.
The slope, few cycle, brings us to a crossroads (km 2,6) where we continue straight, often on foot.
At a fork (km 2,9) we keep to the right while we turn to the left at the close following fork.
We go out on the dirt road where it passes the itinerary 10 and we follow to the right it neglecting the paths. The dirt road climbs, facilitated by the concrete ground in the steeper parts, to finish to the Pian of the Nuns (km 4).
We take to the right the wide path that climbs skirting along the house and the enclosures. The old path has been partly demolished and replaced by a narrow forest track.
The initial part is easy, but the inclination gradually increases and we reach the crossroads on the unnamed pass on foot (km 4,7; the Nuns' Pass).
We turn to the right on the wide path followed by the itinerary 74.
The comfortable path is level or in light slope for a good tract then it goes down, at times steep and ruined, up to reach a saddle (km 5,8) not too far from the road of Pian of the Nuns, attainable easily to the right.
We take to the left the path that it is almost level to the beginning. After hundred meters we take to the left to a fork leaving to the right the itinerary 74.
We go down overcoming rocky and not easy zones reaching a fork (km 6,5) where we go to the left for going down to another intersection (km 6,6) to few meters from House Grimaldi.
We turn to the left and quickly go down to a crossroads where we neglect to the right the path (it goes down to Pegli) and we go staight on the wide path to descent.
We arrive on an ample level path (km 6,9) and follow to the left it (the branch of right leads to a gate of the enclosure of Villa Pallavicini).
We cross the comfort and level path (it is the run of an aqueduct) and we come in sight of some houses. We don't reach it (see vayng 94.1) but we go down to the right to the first intersection (km 7,3).
We are on a "crosa" that alternates tracts in concrete to others in bricks and it goes down steep among the lawns.
To a fork (km 7,6) we go to the right and continue the descent that brings us to the highest houses of Cantalupo (km 7,8).
We follow to the right the asphalted road that it goes down steep to the bank of the brook Gambaro and it reaches Treponti (km 8,4).
We turn to the right and follow the road of the Val Varenna for ten meters. Before the archway we take to the right the road in slope.
The road overcomes the great bridge and reaches the entry of a villa (km 8,5).
We go to the right and follow a beautiful "crosa" that goes down to the oil plants on the shore of the river (km 8,9).
Following the normal streets we reach Pegli (km 10,5 to the station FS).
Gradient: 410 ms.
Cycle: 89%
Asphalt: 44%
Observations:
94.2 variant.
At the junction of the 7.2 km we continue on the aqueduct up to reach the Condotti houses (0.3 km). Immediately before to joining the houses we turn right and go down to a crossroads a few meters away.
We turn right and follow an easy path that leads us to the parking lot where it begins the cement road and where passes the main route (0.6 km).


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.