In mtb sulle alture genovesi
Itinerario 88
Discesa da monte Ratti a Montesignano

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Aggiornamento: 1/2014 connessione
Partenza: monte Ratti
Come arrivare: Il grande forte e la vetta sono raggiunti dall'itinerario 21 e dall'itinerario 86.
Itinerario.
Partiamo dalla sommità del forte Ratti (monte Ratti, bastioni nord-est) e scendiamo seguendo la mulattiera di salita fino ad uscire dal portone (km 0,4).
Seguiamo la strada di accesso ma la lasciamo quasi subito per imboccare il sentiero a sinistra che costeggia le mura.
Costeggiamo fedelmente il piede del muro trascurando i sentieri che si allontanano a destra. Il lungo periplo ci porta alla base del bastione sud occidentale del forte (km 0,9) dove scendiamo a destra.
Il sentiero scende ripido con qualche curva nel bosco e raggiunge (km 1,4) l'incrocio col segnavia FIE r9.
Proseguiamo diritto in comune con l'itinerario 32 che arriva da destra e con l'itinerario 87 che arriva da sinistra e scendiamo al bivio successivo (km 1,6) dove lasciamo a destra l'itinerario 32 e proseguiamo diritto.
Seguiamo sempre la traccia principale e scendiamo ad una sella (km 1,7) dove lasciamo a sinistra il segnavia e l'itinerario 87.
Proseguiamo sul crinale per venti metri ed imbocchiamo un evidente sentiero a destra. Il sentiero è in moderata discesa ed attraversa tutto il versante del monte Serra Lunga fino a tornare sul crinale (km 3) dove ritroviamo il segnavia e l'itinerario 87.
Svoltiamo a destra e seguiamo il sentiero che corre sul crinale e che ogni tanto si sdoppia per evitare piccole risalite o passaggi più difficili. Procediamo senza problemi fino a raggiungere la strada a Colla Leamà o Leamara (km 3,3).
Seguiamo la strada a destra per alcuni metri ed imbocchiamo il sentiero a sinistra, sentiero che scende, largo e ben tenuto.
La discesa ci porta a passare a fianco di una casa (km 3,7) e a un vicino bivio dove andiamo a sinistra.
Il sentiero è ora meno ripido ma più accidentato. Attraversiamo due ruscelli (km 4) e scendiamo ad attraversarne un altro su un ponticello (km 4,2).
Il sentiero prosegue più stretto attraversando una scarpata ripida che richiede un po' di attenzione in più del consueto.
Raggiungiamo una dorsale (km 4,6) e scendiamo a destra ripidamente fino al termine del sentiero (km 4,8) che diventa crosa ad una prima casa.
La crosa scende ad un gruppo di case dove prendiamo il ramo di destra che aggira una casa e scende rapidamente a un ponte (km 5).
La strada prosegue asfaltata fino a Lungobisagno Dalmazia, esattamente di fronte al Ponte Carrega (km 5,2).
Girando a destra possiamo raggiungere piazzale Bligny (km 5,7) all'inizio della salita a Sant'Eusebio.
Dislivello: -570 m.
Ciclabilità: 100%
Asfalto: 12%
Osservazioni:
Variante 88.1.
Appena usciti dal portone del forte imbocchiamo il sentierino a destra che costeggia le mura. E' un sentiero stretto e un po' infrascato che in breve ci porta allo spigolo sud ovest del forte dove entriamo sul percorso principale. Itinerario poco consigliabile.

mappa  gps  foto  foto  foto


Go down from Ratti mountain to Montesignano

Updating:1/22014
Start point: Ratti mountain
How to arrive: The great fortress and the summit are reached by the itinerary 21 and by the itinerary 86.
Itinerary.
We depart from the summit of the Ratti mountain (bastions northeast) and we go down following the mule-track of slope to go out of the front door (km 0,4).
We follow the road of access but we almost immediately let it to take to the left the path that it skirts along the boundaries.
We faithfully skirt along the foot of the wall neglecting the paths that go away to the right. The long circumnavigation brings us at the base of the southwest bastion of the fort (km 0,9) where we go down to the right.
The path goes down steep with some curve in the wood and it reaches (km 1,4) the intersection with the trail sign FIE r9.
We continue straight in common with the itinerary 32 that it arrives from right and with the itinerary 87 that it arrives from left and we go down to the following fork (km 1,6) where we leave to the right the itinerary 32 and we continue straight.
We always follow the main trace and we go down to a saddle (km 1,7) where we leave to the left the trail sign and the itinerary 87.
We continue on the ridge for twenty meters and we take to the right an evident path. The path is moderate descent and crosses the whole slope of the mountain Serralunga up to return on the ridge (km 3) where we find again the trail sign and the itinerary 87.
We turn to the right and we follow the path that races on the ridge and that it is sometimes undoubled to avoid small go up again or more difficult passages. We proceed without problems up to reach the road to Pass Leamà or Leamara (km 3,3).
We follow to the right the road for some meters and we take to the left the path, path that goes down, wide and well kept.
The descent brings us to pass beside a house (km 3,7) and to a near fork where we go to the left.
The path is less steep but more uneven now. We cross two brooks (km 4) and we go down to cross another one on a bridge (km 4,2).
The path continues more narrow crossing a steep scarp that asks for some attention in more than the usual one.
We reach a back (km 4,6) and we steeply go down to the right up to the term of the path (km 4,8) that it becomes "crosa" at a first house.
The "crosa" goes down to a group of houses where we take the branch of right that revolves a house and it quickly goes down to a bridge (km 5).
The road continues asphalted up to Lungobisagno Dalmazia, exactly in front of the Bridge Carrega (km 5,2).
Turning to the right we can reach square Bligny (km 5,7) at the beginning of the slope to St. Eusebio.
Gradient: -570 ms.
Cycle: 100%
Asphalt: 12%
Observations:
Varying 88.1.
Just gone out of the front door of the fort we take to the right the narrow path that it skirts along the boundaries. It's a narrow and some obstructed path by bush that shortly it brings us to the southwest edge of the fort where we enter on the main run. A little advisable itinerary.


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.