In mtb sulle alture genovesi
Itinerario 85
Discesa dalla Guardia a Sestri, via Rocca dei Corvi

Vai agli altri itinerari della zona


Aggiornamento: 3/2013 connessione
Punto di partenza: Madonna della Guardia
Come arrivare: Il Santuario (ristoranti) è raggiunto dall'itinerario 1.
Itinerario.
Dal piazzale iniziamo la discesa sul pavè. Dopo alcune decine di metri svoltiamo a destra in un sentiero che scende ciclabile (segnavia).
Raggiungiamo la guidovia (km 0,4) e la attraversiamo.
Scendiamo sul sentiero che, con un tratto ripido a scalini, conduce sui resti della vecchia strada asfaltata, ora tracciato pedonale.
Passiamo davanti ad una trattoria ed entriamo sulla strada automobilistica (km 0,9).
A destra lasciamo il sentiero per Lencisa e saliamo a sinistra, sulla strada. Passiamo davanti ad una casa e scendiamo all´incrocio per Lencisa d'Alto (km 1,5) che lasciamo a destra proseguendo diritti in discesa fino ad una cascina (ex Osteria dello Zucchero) dove risaliamo brevemente.
La successiva ripida discesa porta alla trattoria di Fossa Luea (km 2,9) dove si incrociano cinque strade.
Prendiamo la piccola sterrata pianeggiante a destra della Cappella che va leggermente a destra (segnavia FIE r3). Con qualche saliscendi arriviamo ad un incrocio (km 3,3).
Attraversiamo e proseguiamo sulla strada forestale che scende ad un bivio (km 3,5) dove lasciamo a destra il sentiero.
Dopo un centinaio di metri lasciamo la strada per scendere a sinistra sui solchi lasciati dai fuoristrada e confluiamo (km 3,6) sulla strada che proviene da Panigaro.
Svoltiamo a sinistra e seguiamo la strada che costeggia la recinzione della discarica. Dopo una leggera salita scendiamo ad un bivio (km 4,3) dove troviamo la strada che proviene direttamente da Fossa Luea, svoltiamo a destra e scendiamo brevemente.
Lasciamo a sinistra l'itinerario 28 (Colle di Murta) e seguiamo l'asfalto. Saliamo scavalcando un dosso e scendiamo all'ingresso della discarica di Scarpino (km 4,9). Proseguiamo sulla larga strada scendendo ad uno slargo al piede della montagna dove la strada si porta sul versante Valpolcevera (km 5,6).
Una sterrata scende a sinistra ed un sentiero sale a destra (segnavia FIE r50). L'inizio del sentiero è poco visibile: esso inizia nel punto in cui termina il guard-rail ed inizia il muro di sostegno della scarpata.
Affrontiamo una salita non ciclabile e, dopo circa 120 metri, seguiamo la traccia che piega a destra. Il sentiero è pianeggiante ma poco scorrevole a causa del fondo irregolare. Aggirato il cocuzzolo scendiamo leggermente seguendo il crinale su buon sentiero.
Dobbiamo ancora superare una impedalabile rampa e raggiungiamo la sommità del Bric di Teiolo (km 6,2; antenne).
Scendiamo sul sentiero sassoso cercando il percorso migliore. La pendenza diminuisce e scendiamo senza problemi ad una Cappella (km 6,6) che può offrire un ricovero di emergenza.
Proseguiamo sulla strada erbosa che scende ad un quadrivio su un valico (km 7; Gola di Lensisetta). A destra scende un sentiero per l'Abbazia di Cassinelle, a sinistra una breve strada porta all'asfalto.
Saliamo direttamente superando due ripide rampe che ci portano al Bric dei Corvi Sud (km 7,3). Attraversiamo un'area con i ruderi di caserme ed iniziamo la lunga discesa.
Dopo trecento metri superiamo l'ultima casermetta e scendiamo ripidamente. Attraversiamo una zona pianeggiante (km 8) ed incontriamo un bivio poco visibile (km 8,4) dove andiamo a destra.
Il sentiero sale moderatamente in direzione della quota 448 che non raggiungiamo perché, dopo quaranta metri, lasciamo il sentiero per imboccarne un altro a destra.
Attraversiamo la folta macchia di erica arborea sul sentiero ben tenuto e pulito. Usciamo dalla macchia sul crinale occidentale del monte (km 8,6) dove inizia una discesa molto ripida ed impegnativa.
Scendiamo direttamente lungo la linea di massima pendenza aggirando qualche passo roccioso ed arriviamo al traliccio della linea elettrica dove troviamo il sentiero proveniente da Cassinelle (km 9,2).
In comune con l'itinerario 75 proseguiamo in discesa e raggiungiamo uno slargo (km 9,6) alberato. Proseguiamo la discesa fino ad uscire su una strada (km 9,8).
Andiamo a destra per qualche metro e svoltiamo a sinistra in una stradina che scende ad una casa. Proseguiamo e scendiamo ad un incrocio (km 10,2) dove svoltiamo a sinistra in vico Superiore Priano.
Dopo quaranta metri lasciamo a sinistra il segnavia FIE r50 diretto a Borzoli (variante 85.1) e proseguiamo sull'asfalto.
La stradina passa sotto all'autostrada e termina a Sestri in via Da Bissone (km 11,4). Svoltiamo a destra e seguiamo la viabilità cittadina fino al centro della delegazione (km 12,4 a Piazza Baracca).
Dislivello: -1030 m.
Ciclabilità: 96%
Asfalto: 46%
Osservazioni: il percorso di crinale attraverso il Bric di Teiolo può essere evitato percorrendo la strada militare di Borzoli, percorso sgradevole utilizzato dai camion che portano i rifiuti.
Variante 85.1.
Svoltiamo a sinistra imboccando la mulattiera che scende ad un ponte. Saliamo ripidamente raggiungendo un gruppo di case (km 0,3) dove inizia l'asfalto. La stretta strada porta alla chiesa di Borzoli (km 1).


 mappa  gps  foto  foto  foto  foto

Descent from Madonna della Guardia to Sestri

Updating:
3/2013
Start point: Madonna della Guardia
How to arrive: The Sanctuary (restaurants) is reached by the itinerary 1.
Itinerary.
From the square we begin the descent on the pavè. After about some ten meters we turn to the right on a path that goes down cycle (trail signs).
We reach the old railroad (km 0,4) and we cross it.
We go down on the path that, with a steep tract to stairs, it brings on the old asphalted road, now pedestrian run.
We pass before to a restaurant and we enter on the car road (km 0,9).
To the right we leave the path to Lencisa and we climb to the left, on the road. We pass before to a house and we go down to the cross to Lencisa d'Alto (km 1,5) that we leave to the right continuing straight on descent to a farmhouse (old Inn of the Sugar) where we shortly go up again.
The following steep descent brings to the restaurant of Fossa Luea (km 2,9) where five roads are crossed.
We take to the right the small level unmetalled road of the Chapel that goes to the right slightly (trail sign FIE r3). With some ups and downs we arrive to an intersection (km 3,3).
We cross and we continue on the forest road that goes down to a fork (km 3,5) where we leave to the right the path.
After hundred meters we leave the road to go down to the left on the furrows left by the offroads and we meet (km 3,6) on the road that comes from Panigaro.
We turn to the left and we follow the road that skirts along the enclosure of the dump. After a light slope we go down to a fork (km 4,3) where we find the road that directly comes from Fossa Luea, we turn to the right and we shortly go down.
We leave to the left the itinerary 28 (Pass of Murta) and we follow the asphalt. We climb over a back and we go down to the entry of the dump of Scarpino (km 4,9). We continue on the wide road going down to a widening to the foot of the mountain where the road move it on the slope Valpolcevera (km 5,6).
An unmetalled road goes down to the left and a path climbs to the right (trail sign FIE r50). The beginning of the path is a little visible: it begins in the point in which it finishes the guard-rail and it begins the wall of support of the scarp.
We face a non cycle slope and, later around 120 meters, we follow the trace that turns to the right. The path is level but few flowing because of the irregular ground. Revolved the summit we slightly go down following the ridge on good path.
We again have to overcome a not cycle ramp and we reach the summit of the Bric of Teiolo (km 6,2; aerials).
We go down on the stony path looking for the best run. The inclination decreases and we goes down without problems to a Chapel (km 6,6) that it can offer a refuge of emergency.
We continue on the grassy road that goes down to a crossroads on a pass (km 7; Pass of Lensisetta). to the right it goes down a path for the abbey of Cassinelle, to the left a short road brings to the asphalt.
We directly climb overcoming two steep ramps that bring us to the Bric of the Crows South (km 7,3). We cross an area with the ruins of barrackses and we begin the long descent.
After three hundred meters we overcome the last barracks and we steeply go down. We cross a level zone (km 8) and we meet a fork (km 8,4; few visible) where we go to the right.
The path moderately climbs in direction of the quota 448 that we don't reach because, after forty meters, we leave the path to take to the right another one.
We cross the thick undergrowth of arboreal heather on the well evident and clean path. We go out of the undergrowth on the western ridge of the mountain (km 8,6) where a very steep and binding descent begins.
We directly go down along the line of maximum inclination revolving some rocky pass and we reach the pylon of the electric line where we find the path coming from Cassinelle (km 9,2).
In common with the itinerary 75 continue in descent and we reach a widening (km 9,6) planted with trees. We continue the descent up to go out on a road (km 9,8).
We go to the right for some meter and we turn to the left on a narrow road that goes down to a house. We continue and we go down to an intersection (km 10,2) where we turn to the left on vico Superiore Priano.
After forty meters we leave to the left the trail sign FIEr50 to Borzoli (varying 85.1) and we continue on the asphalt.
The narrow road passes under to the highway and finishes to Sestri on street Da Bissone (km 11,4). We turn to the right and we follow the city streets up to the center of the delegation (km 12,4 to Baracca Square).
Gradient: -1030 ms.
Cycle: 96%
Asphalt: 46%
Observations: the run of ridge through the Bric of Teiolo can be avoided crossing the military road of Borzoli, unpleasant road used by the trucks that they bring the garbage.
Varying 85.1.
We turn to the left taking the mule-track that goes down to a bridge. We steeply climb reaching a group of houses (km 0,3) where the asphalt begins. The narrow road brings to the church of Borzoli (km 1).



Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.