In mtb sulle alture genovesi
Itinerario 80
Anello di Isoverde

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Aggiornamento: 2/2012 connessione
Punto di partenza: Isoverde
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 38, dall'itinerario 42, dall'itinerario 71, dall'itinerario 78, dall'itinerario 84 e dall'itinerario 19.
Itinerario.
Da Isoverde seguiamo la strada asfaltata diretta a Gallaneto seguendo il segnavia FIE r12.
Superiamo una chiesa (km 0,3) ed il bivio CAI 11 e saliamo ad un incrocio (km 0,7) dove proseguiamo sulla strada a destra.
La strada supera una centrale idroelettrica e sale con qualche curva fino all'inizio dello sterrato (km 1,9).
Continuiamo a salire sulla sterrata che ci porta ad un grosso edificio in rovina (km 2,3).
A fianco della costruzione svoltiamo a sinistra ed attraversiamo un cancello. La strada sale con pendenza elevata e la seguiamo fino ad un incrocio (km 3,1) dove svoltiamo a destra lasciando il segnavia FIE r12 ed il percorso 38 fin qui seguito al contrario.
Il sentiero è segnalato CAI AVstring4 e scende, poco evidente, leggermente nel bosco. Seguiamo la traccia ed i segnavia e saliamo leggermente prima di scendere ad un torrente con fonte (km 3,2).
Superiamo una salita con passi non ciclabili e raggiungiamo un rudere (km 3,4) all'ingresso di un pascolo.
Attraversiamo il pascolo ed entriamo nel bosco con una salita iniziale. Attraversiamo un altro pascolo e raggiungiamo un ruscello (km 3,7).
Proseguiamo quasi in piano fino ad un bivio (km 4,1) che precede di pochi metri case Buran.
Lasciamo a destra il sentiero CAI 6 (seguito dal percorso 78) e saliamo per passare tra le rovine e raggiungere un vicino incrocio.
Proseguiamo diritto sul sentiero che costeggia un pascolo con qualche saliscendi. Nel bosco raggiungiamo una edicola (km 4,2) quasi sul ciglio di una cava.
Superiamo la recinzione e scendiamo nel bosco. Il sentiero è quasi interamente in discesa, con qualche risalita. Dopo un inizio largo il sentiero si stringe ed è questa la maggiore difficoltà.
Una ripida discesa ci porta ad attraversare un ruscello (km 4,6). Proseguiamo nella discesa e raggiungiamo un largo torrente con molte pietre.
Saliamo sulla sponda opposta ed usciamo in un prato.
Sul prato il percorso non è evidente. Attraversiamo evitando di perdere quota e troviamo una pista agricola che seguiamo a destra per salire ad alcune case (km 5,2) dove troviamo l'asfalto.
Seguiamo la strada a destra e saliamo (attraversando il vecchio tracciato del sentiero FIE, ora abbandonato) fino a raggiungere un'altra strada (km 5,8) dove troviamo il nuovo segnavia FIE r20.
Svoltiamo a destra e seguiamo la strada diretta a Cravasco. Al bivio con via Peschiera (km 6,1) lasciamo il segnavia e proseguiamo diritti.
Raggiungiamo la SP6 (km 6,5) e la seguiamo a destra scendendo fino al bivio (km 6,9) con la strada che conduce alla chiesa.
Svoltiamo a sinistra in via al monte Carlo, superiamo la chiesa e saliamo al cimitero (km 7,4).
Prendiamo la stradina a sinistra e raggiungiamo le lapidi in ricordo dell'eccidio. La mulattiera prosegue attraversando il vallone delle fucilazioni e sale al crinale che precede il monte Carlo (km 7,9) dove sorge una piccola cappella.
Andiamo a sinistra per pochi metri e svoltiamo a destra seguendo il sentiero con le segnalazione CAI 2 e CAI 3.
Il sentiero scende ad un bivio (km 8) e qui svoltiamo a destra sul sentiero CAI 3.
Attraversiamo il versante meridionale del monte Carlo. Il sentiero è stretto ed il pendio ripido e talvolta pericoloso e quindi procediamo con particolare prudenza.
Iniziamo a scendere con alcuni tornanti sempre su terreno difficile e raggiungiamo un passaggio roccioso che superiamo con l'aiuto di una catena.
Il sentiero prosegue difficile ancora per poco. Le difficoltà diminuiscono ed attraversiamo vecchie aree coltivate arrivando ad un seccatoio (km 8,7).
Il sentiero attraversa il bosco e non è molto evidente. incontriamo un metanodotto e scendiamo ad incontrare una pista forestale (km 9) che seguiamo a destra.
Scendiamo ripidamente ed arriviamo alle prime case di Isoverde (km 9,4). Svoltiamo a sinistra, lasciando il segnavia, e seguiamo una crosa che costeggia un muro.
Usciamo sull'asfalto (km 9,6) dove incontriamo l'itinerario 71 che arriva da Pietralavezzara.
La strada scende passando nei pressi della chiesa e raggiunge il centro e la SP6 (km 10).
Dislivello: 480 m. e -480 m.
Ciclabilità: 96%
Asfalto: 45%
Osservazioni:


 mappa  gps  foto

Around Isoverde

Updating:
2/2012
Start point: Isoverde
How to arrive: The country is reached by the itinerary 38, by the itinerary 42, by the itinerary 71, by the itinerary 78, by the itinerary 84 and by the itinerary 19.
Itinerary.
From Isoverde we follow the asphalted road direct to Gallaneto following the trail sign FIE r12.
We overcome a church (km 0,3) and the fork CAI 11 and we go up to an intersection (km 0,7) where we continue to the right on the road.
The road overcomes a hydroelectric plant and climbs with some curve up to the beginning of the unmetalled road (km 1,9).
We keep on climbing on the unmetalled road that brings us to a big tumbledown building (km 2,3).
Beside the construction we turn to the left and we cross a gate. The road climbs with elevated inclination and we follows it to an intersection (km 3,1) where we turn to the right leaving contrarily the trail sign FIE r12 and the run 38 to here followed.
The path is signalled CAI AVstring4 and it goes down, few evident, slightly in the wood. We follow the trace and the trail signs and we slightly climb before going down to a stream with source (km 3,2).
We overcome a slope with non cycle passes and we reach a ruin (km 3,4) to the entry of a pasture.
We cross the pasture and we enter the wood with an initial slope. We cross another pasture and we reach a brook (km 3,7).
We almost continue in plain to a fork (km 4,1) that it precedes of few meters houses Buran.
We leave to the right the path CAI 6 (followed by the run 78) and we climb for passing among the ruins and to reach a close intersection.
We continue straight on the path that skirts along a pasture with some ups and downs. In the wood we reach a tabernacle (km 4,2) almost on the edge of a quarry.
We overcome the fencing and we go down in the wood. The path is almost entirely in descent, with some gone up again. After a wide beginning the path narrows and is this the most greater difficulty.
A steep descent brings us to cross a brook (km 4,6). We continue in the descent and we reach a wide brook with a lot of stones.
We climb the opposite bank and we go out in a lawn.
On the lawn the run is not evident. We cross avoiding of losing quota and we find an agricultural track that we follow to the right for climbing to some houses (km 5,2) where we find the asphalt.
We follow to the right the road and we go (crossing the old layout of the path FIE, now left) up to reach another road (km 5,8) where we find the new trail sign FIE r20.
We turn to the right and we follow the road to Cravasco. To the fork with street Peschiera (km 6,1) we leave the trail sign and we continue straight.
We reach the SP6 (km 6,5) and we follow to the right it going down up to the fork (km 6,9) with the road that leads to the church.
We turn to the left at the street to the Carlo mountain, we overcome the church and we go up to the cemetery (km 7,4).
We take to the left the narrow road and we reach the headstones in memory of the slaughter. The mule-track continues crossing the valley of the shooting and goes up to the ridge that precedes the Carlo mountain (km 7,9) where a small chapel rises.
We go to the left for few meters and we turn to the right following the path with the signaling CAI 2 and CAI 3.
The path goes down to a fork (km 8) and we turn to the right here on the path CAI 3.
We cross the southern slope of the Carlo mountain. The path is narrow and the slant is steep and sometimes dangerous and therefore we proceed with particular prudence.
We begin to go down with some hairpin bend always on difficult ground and we reach a rocky passage that we overcome with the help of a chain.
The difficult path continues still for little. Difficulties decrease and we cross old cultivated areas arriving to a drier (km 8,7).
The path crosses the wood and is not very evident. We meet a pipeline and we go down to meet a forest track (km 9) that we follow to the right.
We steeply go down and we arrive to the first houses of Isoverde (km 9,4). We turn to the left, leaving the trail sign, and we follow a "crosa" that skirts along a wall.
We go out on the asphalt (km 9,6) where we meet the itinerary 71 that it arrives from Pietralavezzara.
The road goes down passing near the church and reaches the center and the SP6 (km 10).
Gradient: 480 ms. and -480 ms.
Cycle: 96%
Asphalt: 45%
Observations:


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.