In mtb sulle alture genovesi
Itinerario 78
Discesa dal Monte delle Figne a Isoverde

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Aggiornamento: 1/2012 connessione
Punto di partenza: Monte delle Figne
Come arrivare: La montagna è raggiunta dall'itinerario 17.
Itinerario.
Dalla vetta principale scendiamo seguendo il sentiero FIE g20 incontrando qualche passo non ciclabile e raggiungiamo il Passo Mezzano (km 1) dove incontriamo il percorso 7 e lo seguiamo a destra.
Il sentiero è largo ed evidente ma interrotto da passi rocciosi. Scendiamo a Prou Perseghin (km 1,9) e proseguiamo sul sentiero di crinale E1.
Dopo qualche saliscendi raggiungiamo un bivio segnalato (km 3,2) e lasciamo il sentiero principale che scende per seguire un sentierino a sinistra, vicino al crinale.
Il sentiero, vagamente segnalato AVstring, scende ad una sella dove inizia una poco ciclabile salita. Evitiamo qualche traccia laterale ed andiamo costantemente in salita seguendo l'ampio crinale aiutati da qualche ometto.
Arriviamo alla sommità del Bric di Guana (km 3,5) ed affrontiamo la difficilissima discesa che segue il sentiero CAI AVstring n° 6.
Scendiamo a sinistra sul pendio erboso con radi pini. Non ci sono tracce di sentiero, né ometti, né segnavia. Cerchiamo di scendere mantenendo alla nostra sinistra e a breve distanza il crinale.
Dopo un centinaio di metri vediamo i primi ometti. Non li seguiamo esattamente perché percorrono il crinale piuttosto roccioso ma scendiamo più a destra senza perderli di vista.
I prati sono ripidi e disseminati di rocce e scendiamo con molta fatica. Incontriamo uno sbarramento in filo spinato (km 3,8) oltre il quale la discesa prosegue meno difficile seguendo gli ometti.
Raggiungiamo una sella sul crinale (km 4) e scendiamo a destra. Per qualche metro ci sono le tracce di una mulattiera ma le lasciamo subito per seguire gli ometti che segnano la discesa sulla linea di massima pendenza, senza sentiero.
Al fondo di questo pendio (km 4,2) si forma un sentiero che obliqua a sinistra ed attraversa i prati con percorso non difficile.
La discesa riprende molto ripida e dissestata, ma su tracce di sentiero. Seguiamo attentamente gli ometti per non perderci tra gli arbusti e raggiungiamo un ruscello (km 4,6) che non attraversiamo ma costeggiamo.
Lasciamo il rivo e scendiamo mentre il sentiero si allarga fino a diventare una vera mulattiera con muri di sostegno.
La parte più difficile è finita. La mulattiera scende, ripida e con qualche tratto sassoso, ad un bivio (km 4,9) dove la lasciamo per seguire il segnavia a destra.
Scendiamo ad un prato dove il sentiero sparisce. Non attraversiamo il prato ma lo costeggiamo a sinistra ritrovando il sentiero, largo ed evidente.
Scendiamo con qualche curva fino ad un bivio (km 5,3) dove troviamo il sentiero CAI n°4 e dove svoltiamo a destra.
Dopo venti metri superiamo le rovine di case Buran e troviamo un bivio dove proseguiamo diritti in discesa.
Costeggiamo dei pascoli su un sentiero che diventa una larga mulattiera e scende ad un bivio (km 5,8) dove andiamo diritto attraversando un ruscello.
Dopo cento metri troviamo una pista forestale e la seguiamo a sinistra scendendo facilmente a dei cascinali (km 6).
Lasciamo la strada e scendiamo su un sentiero a sinistra che passa tra le costruzioni e prosegue a sinistra come strada.
Qualche saliscendi ci porta ad un bivio (km 6,5) dove lasciamo la strada e prendiamo il sentiero a destra.
Il sentiero diventa una mulattiera e scende ad incrociare un ampio sentiero (km 6,7) percorso da un acquedotto.
Svoltiamo a sinistra e seguiamo il sentiero che è quasi pianeggiante. Superiamo alcuni tratti alti e pericolosi, una strettoia dove la bici non passa ed arriviamo ad una cisterna (km 7,2).
Dopo cinquanta metri attraversiamo una mulattiera ed arriviamo ad un bivio (km 7,3) invisibile. Dobbiamo abbandonare l'invitante mulattiera in discesa e prendere il sentierino a sinistra. Dopo un tratto pianeggiante il sentiero scende, diventa una mulattiera chiusa tra una recinzione ed un muro e scende ad una strada sterrata (km 7,5).
Svoltiamo a destra e seguiamo la strada che diventa cementata ad una casa e poi asfaltata. Superiamo due nuclei di case e scendiamo ad un bivio (km 7,9) dove troviamo il segnavia FIE r12.
Svoltiamo a sinistra e scendiamo ad Isoverde (km 8,6).
Dislivello: -1040 m.
Ciclabilità: 87%
Asfalto: 10%
Osservazioni: è una discesa con una parte estremamente difficile ed impegnativa, priva di sentiero. Da evitare con nebbia.


 mappa  gps  foto  foto

Go down from Monte delle Figne to Isoverde

Updating:
1/2012
Departure:
Start point: Figne mountain
How to arrive: The mountain is climbed by the itinerary 17.
Itinerary.
From the principal peak we go down following the path FIE g20 meeting some non cycle pass and we reach the Mediano Pass (km 1) where we meet the run 7 and we follow to the right it.
The path is wide and evident but interrupted by rocky passes. We go down to Prou Perseghin (km 1,9) and we continue on the path on ridge E1.
After some ups and downs we reach a signalled fork (km 3,2) and we leave the main path that goes down for following to the left a narrow path next to the ridge.
The path, vaguely signalled AVstring, goes down to a saddle where an a little cycle slope begins. We avoid some side trace and we constantly go to slope following the ample ridge helped by some cairn.
We reach the summit of the Bric of Guana (km 3,5) and we face the difficult descent that follows the path CAI AVstring n° 6.
We go down to the left on the grassy slant with few pines. There are no traces of path, neither cairns, neither trail sign. We try to go down maintaining to our left and brief distance the ridge.
After hundred meters we see the first cairns. Let's not follow exactly them because they cross the rather rocky ridge but we go down to the right without losing them sight.
The lawns are steep and disseminated of rocks and we go down with a lot of work. We meet an obstruction in boned thread (km 3,8) over which the descent continues less difficulty following the cairns.
We reach a saddle on the ridge (km 4) and we go down to the right. For some meter there are the traces of a mule-track but we immediately allow it to follow the cairns that mark the descent on the line of maximum inclination, without path.
To the end of this slant (km 4,2) a path begins that oblique to the left and it crosses the lawns with non difficult run.
The descent takes again very steep and ruined, but on traces of path. We attentively follow the cairns not to lose us among the bushes and we reach a brook (km 4,6) that we don't cross but we skirt along.
We leave the brook and we go down while the path widens up to become a really mule-track with walls of support.
The part most difficult it is ended. The mule-track goes down, steep and with some stony tract, to a fork (km 4,9) where we leave it to follow to the right the trail sign.
We go down to a lawn where the path disappears. We don't cross the lawn but we skirt along to the left it finding again the path, wide and evident.
We go down with some curve to a fork (km 5,3) where we find the path CAI AVstring n°4 and where we turn to the right.
After twenty meters we overcome the ruins of houses Buran and we find a fork where we continue straight on descent.
We skirt along some pastures on a path that a wide mule-track becomes and goes down to a fork (km 5,8) where go straight crossing a brook.
After one hundred meters we find a forest track and we follow to the left it easily going down to some barns (km 6).
We leave the road and we go down to the left on a path that it passes among the constructions and it continues to the left as road.
Some ups and downs bring us to a fork (km 6,5) where we leave the road and we take to the right the path.
The path becomes a mule-track and goes down to meet an ample path (km 6,7) crossed by an aqueduct.
We turn to the left and we follow the path that is almost level. We overcome some high and dangerous tracts, a narrow passage where the bike doesn't pass and we arrives to a cistern (km 7,2).
After fifty meters we cross a mule-track and we arrive to a invisible fork (km 7,3). We have to leave the inviting mule-track in descent and to take to the left the narrow path.
After a level tract the path goes down, it becomes a mule-track closed among an enclosure and a wall and it goes down to a dirt road (km 7,5).
We turn to the right and we follow the road that becomes cemented to a house and then asphalted. We overcome two nucleuses of houses and we go down to a fork (km 7,9) where we find the trail sign FIE r12.
We turn to the left and we go down to Isoverde (km 8,6).
Gradient: -1040 ms.
Cycle: 87%
Asphalt: 10%
Observations: it is a descent with an extremely difficult and binding part, without path. To avoid with fog.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.