In mtb sulle alture genovesi
Itinerario 75
Discesa dalla Guardia a Sestri, via Cassinelle

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Aggiornamento: 3/2011 connessione
Punto di partenza: Madonna della Guardia
Come arrivare: Il Santuario (ristoranti) è raggiunto dall'itinerario 1.
Itinerario.
Dal piazzale iniziamo la discesa sul pavè. Dopo alcune decine di metri svoltiamo a destra in un sentiero che scende ciclabile (segnavia).
Raggiungiamo la guidovia (km 0,4) e la attraversiamo.
Scendiamo sul sentiero che, con un tratto ripido a scalini, conduce sui resti della vecchia strada asfaltata, ora tracciato pedonale.
Passiamo davanti ad una trattoria ed entriamo sulla strada automobilistica (km 0,9).
A destra lasciamo il sentiero per Lencisa e saliamo a sinistra, sulla strada. Passiamo davanti ad una casa e scendiamo all´incrocio per Lencisa d'Alto (km 1,5) che lasciamo a destra proseguendo diritti in discesa fino ad una cascina (ex Osteria dello Zucchero) dove risaliamo brevemente.
La successiva ripida discesa porta alla trattoria di Fossa Luea (km 2,9) dove si incrociano cinque strade.
Prendiamo la piccola sterrata (che ha rimpiazzato il sentiero) pianeggiante che va leggermente a destra, a fianco dell'edicola sacra (segnavia FIE r3). Con qualche saliscendi arriviamo ad un incrocio (km 3,3).
Attraversiamo la strada proseguendo dall'altra parte sulla stradina che prosegue in discesa.
Dopo 100 metri arriviamo ad un incrocio dove andiamo diritti lasciando l'itinerario 2.
Lasciamo a sinistra i sentiero di collegamento con la sottostante e vicina sterrata perimetrale della discarica di Scarpino e percorriamo integralmente la strada che termina confluendo sulla grande sterrata proveniente da Panigaro (km 3,9).
Svoltiamo a destra e seguiamo la strada che scende, in parte asfaltata, ad un bivio (km 5,1) dove l'itinerario 55 sale a destra. Seguiamo la strada a sinistra e la seguiamo per circa 500 metri.
A sinistra notiamo un sentierino che sale brevemente sulla scarpata e lo prendiamo. Attraversiamo uno spiazzo e proseguiamo sul sentiero che passa tra gli arbusti di erica arborea. Il sentiero porta ad una recinzione (km 5,7).
Andiamo a sinistra sul sentiero che scende ripido e poco ciclabile. Dopo pochi metri restiamo a sinistra per non entrare nel prato e scendiamo ripidamente su tracce in una gola. Attraversiamo un bosco ed usciamo su un'ampia sterrata (km 5,8).
E' una strada di servizio degli impianti di Scarpino: proviene da destra ma all'inizio è sbarrata da un alto cancello.
Seguiamo la strada verso sinistra e perdiamo quota con due tornanti. La strada prosegue pianeggiante fino a raggiungere gli impianti di depurazione della discarica (km 7,4).
Seguiamo la strada che sale e lasciamo a sinistra due cancelli di ingresso. Raggiungiamo il termine della parte recente della strada (km 7,5; qui sorge attualmente un cantiere ed è possibile passare senza problemi solo nei giorni festivi).
La strada prosegue dissestata fino ad un guado. Attraversiamo e proseguiamo sulla strada che, in un tempo non lontano, collegava case Timone con l'Abbazia.
Una breve salita ci porta al pianoro, invaso dai rovi, dove incontriamo le rovine di alcuni edifici (km 7,9).
Seguiamo l'evidente mulattiera (segnavia FIE r50) che scende costeggiando l'antica Abbazia. Passiamo nei pressi di un'edicola (km 8,6) e giungiamo ad un bivio (km 8,9) dove abbandoniamo la mulattiera (che è interrotta da una cava) ed imbocchiamo un sentierino a sinistra.
Il percorso ora è stretto, in parte infrascato ed interrotto da frane.
Attraversiamo a lungo, saliamo a piedi una ripida rampa e guadagniamo un costone (km 9,7). Proseguiamo la traversata che ci porta ad un traliccio della linea elettrica (km 10,2).
Prendiamo il sentiero in discesa e raggiungiamo uno slargo (km 10,7) dove sorge una baracca. Proseguiamo la discesa fino ad uscire su una strada (km 10,9).
Andiamo a destra per qualche metro e svoltiamo a sinistra in una stradina che scende ad una casa. Seguiamo la strada e scendiamo ad un incrocio (km 11,2) dove svoltiamo a sinistra in via Priano.
La stradina passa sotto all'autostrada e termina a Sestri in via Da Bissone (km 12,3). Svoltiamo a destra e seguiamo la viabilità cittadina fino al centro della delegazione (km 13,2 a Piazza Baracca).
Dislivello: -930 m.
Ciclabilità: 93%
Asfalto: 39%
Osservazioni: è un percorso piuttosto complicato perché la bella mulattiera che collegava Sestri-Cassinelle-Timone è stata interrotta da una cava e dalla discarica e gli aggiramenti tra sentieri e boschi abbandonati sono laboriosi.


 mappa  gps

Descent from Madonna della Guardia to Sestri, via Cassinelle

Updating:
3/2011
Start point: Madonna della Guardia
How to arrive: The Sanctuary (restaurants) is reached by the itinerary 1.
Itinerary.
From the square we begin the descent on the pavè. After some about ten meters we turn to the right in a path that goes down cycle (trail sign).
We reach the railway (km 0,4) and we cross it.
We go down on the path that, with a steep tract on stairs, it leads on the remains of the old asphalted road, now pedestrian track.
We pass before to a restaurant and we enter on the car road (km 0,9).
To the right we leave the path for Lencisa and we climb to the left, on the road. We pass before to a house and we go down to the cross for Lencisa d'Alto (km 1,5) that we leave to the right continuing straight in descent to a farmhouse (ex Inn of the Sugar) where we shortly go up again.
The following steep descent brings to the restaurant of Fossa Luea (km 2,9) where five roads cross.
We take the narrow level unsurfaced road (that the path has replaced) that goes slightly to the right, beside the sacred tabernacle (trail sign FIE r3). With some ups and downs we arrive to an intersection (km 3,3).
We cross the road continuing on the other side on the narrow road that continues in descent.
After 100 meters we arrive to an intersection where go straight leaving the itinerary 2.
We leave to the left the path of connection with the above and next unmetalled road perimetral of the dump of Scarpino and we integrally cross the road that finishes meeting on the great unsurfaced road coming from Panigaro (km 3,9).
We turn to the right and we follow the road that goes down, partly asphalted, to a fork (km 5,1). We turn to the right and we follow the road that goes down, partly asphalted, to a fork (km 5,1) where the itinerary 55 goes up to the right. We follow to the left the road and we follow it for about 500 meters.
To the left we notice a narrow path that shortly climbs on the scarp and we take it. We cross a clearing and we continue on the path that passes among the bushes of arboreal heather. The path brings to an enclosure (km 5,7).
We go to the left on the path that goes down steep and few cycle. After few meters we stay to the left for not entering the lawn and we steeply go down on traces in a gully. We cross a wood and we go out on an ample unmetalled road (km 5,8).
It's a road of service of the installations of Scarpino: it comes from right but to the beginning it is blocked by a high gate.
We follow the road toward left and we lose altitude with two hairpin bends. The road continues level up to reach the purification plants of the dump (km 7,4).
We follow the road that climbs and we leaves to the left two gates of entry. We reach the term of the recent part of the road (km 7,5; here a yard rises and currently is possible to pass without problems only in the festive days).
The road continues ruined to a ford. We cross and we continue on the road that, a long time ago, it connected houses Timone with the abbey.
A brief slope brings us to the plain, invaded by the brambles, where we meet the ruins of some buildings (km 7,9).
We follow the evident mule-track (trail sign FIE r50) that it goes down skirting along the ancient Abbey. We pass near a tabernacle (km 8,6) and we come to a fork (km 8,9) where we leave the mule-track (that it's interrupted by a quarry) and we take to the left a narrow path.
The run is narrow now, partly obstructed by the vegetation and interrupted by landslides.
We cross for a long time, we climb a steep ramp on foot and we earn a back (km 9,7) and contine the crossing that brings us to a pylon of the electric line (km 10,2).
We take the path in descent and we reach a widening (km 10,7) where a hut rises. We continue the descent to go out on a road (km 10,9).
We go to the right for some meter and we turn to the left in a narrow road that goes down to a house. We follow the road and we go down to an intersection (km 11,2) where we turn to the left at the via Priano.
The narrow road passes under to the highway and finishes to Sestri in the via Da Bissone (km 12,3). We turn to the right and we follow the city streets up to the center of the delegation (km 13,2 to Piazza Baracca).
Gradient: -930 ms.
Cycle: 93%
Asphalt: 39%
Observations: it is a rather complicated run because the beautiful mule-track that linked Sestri-Cassinelle-rTimone has been interrupted by a quarry and by the dump and the trickeries between paths and deserted woods they are hard-working.



Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.