In mtb sulle alture genovesi
Itinerario 63
Discesa dal monte Fasce a Quinto

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Aggiornamento: 3/2010 connessione
Punto di partenza: monte Fasce
Come arrivare: La vetta (grande croce e molto più imponenti antenne) è raggiungibile salendo da Apparizione.
Itinerario.
Dalla croce di vetta scendiamo verso il mare attraversando il bosco di antenne. La stradina diviene sterrata e termina contro il cancello (km 0,2) dell'ultimo ripetitore.
Trenta metri prima del cancello svoltiamo a sinistra su ripido sentierino nel prato (segnavia FIE r33). Dopo la costruzione andiamo a destra in piano per raggiungere il crinale.
La discesa non è difficile attraverso la prateria scegliendo uno dei numerosi solchi scavati dalle moto. Giungiamo così nei pressi di una casetta (km 0,7) che lasciamo a destra per affrontare la parte più difficile dell'itinerario.
Scendiamo cercando il passaggio migliore tra tornantini, placche rocciose ed alti gradoni di roccia. Attraversiamo il sentiero Liberale/Colanesi e scendiamo ad una sella (km 1,3; qui è possibile evitare la seguente salita prendendo a destra un sentierino privo di segnaletica ma segnato da ometti. Il sentierino evita il cocuzzolo, con un percorso di 500 metri, ed è quasi interamente ciclabile).
Affrontiamo la salita, non ripida ma poco ciclabile a causa delle rocce. Raggiungiamo una piazzola (km 1,5) dove riprendiamo a scendere. E' possibile andare diritti percorrendo così un tratto più ripido ma lineare oppure seguire il segnavia con un breve aggiramento a sinistra.
La discesa è ripida, ma meno della precedente. Costeggiamo una bancate di placche rocciose e proseguiamo sul crinale con pendenza minore. Ad un bivio teniamo a destra ed aggiriamo un cocuzzolo giungendo a delle rovine (km 2).
Scendiamo un tratto parecchio dissestato dove non è facile trovare la traccia migliore. Le difficoltà diminuiscono mentre corriamo sul filo del crinale, al di sopra della chiesa. In leggera salita arriviamo alla strada asfaltata (km 2,4) che seguiamo a sinistra.
Raggiungiamo il termine dell'asfalto nei pressi dei ruderi sul monte Moro ed imbocchiamo la mulattiera chiusa da una sbarra.
La larga mulattiera si restringe nei pressi di un'antenna e svolta a destra scendendo ad incrociare la strada asfaltata (km 2,9) che proviene dalla chiesa lasciata prima.
Svoltiamo a sinistra su asfalto per pochi metri. In corrispondenza di un albero prendiamo il sentiero che scende a destra, dissestato e ripido.
Scendiamo in una zona piena dei ruderi delle batterie costiere. Percorriamo una scalinata in cemento (evitabile per sentiero a destra) e raggiungiamo una piazzola erbosa (km 3,8).
Lasciamo a sinistra la variante ed andiamo a destra seguendo il segnavia, poco visibile. Perdiamo quota con qualche tornante su terreno non difficile ed arriviamo all´asfalto alle spalle del cimitero di Quinto (km 4,4).
Seguiamo la stradina che passa di fronte all'ingresso del cimitero, passa al di sotto di Corso Europa ed in breve raggiunge la chiesa di San Pietro dove, andando a sinistra e percorrendo via Romana di Quinto, possiamo andare alla stazione (km 5,2) FS.
Dislivello: -840 m.
Ciclabilità: 87%
Asfalto: 19%
Osservazioni: in questa discesa c'è un po' tutta la storia della mtb di questi anni. Nel '95 avevo percorso questo sentiero con la rigida ed avevo escluso di descriverlo. Nel 2004 ormai cominciava a diventare classico ed allora ne feci un breve cenno. Anche se rimane un percorso free ride, e quindi al di fuori dei miei interessi, penso di poterlo oggi inserire perché è fattibile anche con bici AM ed abbigliamento normale (con le dovute cautele!) ed è ora alla portata di molti grazie al miglioramento della tecnica e dei materiali.
Variante 63.1.
Sulla piazzola erbosa svoltiamo a sinistra e proseguiamo sull'evidente acciottolato della mulattiera. Scendiamo senza eccessive difficoltà ed andiamo in traverso a sinistra fino a giungere in prossimità delle case. Senza raggiungerle la mulattiera raggiunge un bivio (km 0,5) dove andiamo a destra. Scendiamo in una crosa stretta tra i muri di confine e giungiamo ad un altro vicino bivio. Andiamo diritti percorrendo la bella via al Cimitero, crosa racchiusa tra muri a secco e recenti muri in cemento. La strada termina sull'itinerario principale sull'asfalto dietro al cimitero (km 0,9).


 mappa  gps  foto  foto

Descent from Fasce mountain to Quinto

Updating: 3/2010
Start point: Fasce mountain
How to arrive: The peak (large cross and a lot more impressive aerials) is attainable climbing from Apparizione.
Itinerary.
From the cross on peak we go down toward the sea crossing the wood of aerials. The narrow road becomes unsurfaced road and finishes against the gate (km 0,2) of the last aerials.
We go down to the left on steep narrow path in the lawn (trail sign FIE r33). After the construction we go to the right in plain to reach the ridge.
The descent is not difficult through the grassland choosing one of the numerous furrows of the motorbikes. We come so near a cottage (km 0,7) that we allow to the right for facing the most difficult part of the itinerary.
We go down looking for the best passage among switchbacks, rocky plates and high terraces of rock. We cross the path Liberale/Colanesi and we go down to a saddle (km 1,3).
We face the ascent, not steep but few cycle because of the rocks. We reach a platform (km 1,5) where we start over going down. It's possible go straightcrossing so a steep but linear tract or to follow to the left the trail sign with a short revolving.
The descent is steep, but less than the preceding one. We skirt a bancate of rocky plates and we continue on the ridge with smaller inclination. To a fork we hold to the right and we revolve a summit coming to ruins (km 2).
We go down a quite ruined tract where is not easy to find the best trace. Difficulties decrease while we are racing on the thread of the ridge above the church. In light ascent we arrive to the asphalted road (km 2,4) that we follow to the left.
We reach the term of the asphalt near the ruins on the Moro mountain and we take the mule-track closed by a bar.
The wide mule-track near an aerial narrows and turns to the right going down to cross the asphalted road (km 2,9) that it arrives from the church left before.
We turn to the left on asphalt for few meters. In correspondence of a tree the path that goes down to the righ twe take, ruined and steep.
We go down in a zone full of the ruins of the coastal batteries. We cross a stairway in cement (avoidable on path to the right) and we reach a grassy platform (km 3,8).
We leave to the left the variation and we go to the right following the few visible trail sign. We lose altitude with some hairpin bends on ground not difficult and we arrive to the tarmac behind the cemetery of Quinto (km 4,4).
We follow the narrow road that passes in front of the entry of the cemetery, it passes below Course Europe and shortly it reaches the church of St. Pietro where, going to the left and crossing street Roman of Quinto, we can go to the station (km 5,2) FS.
Gradient: -840 ms.
Cycle: 87%
Asphalt: 19%
Observations:
Variation 63.1.
On the grassy platform we turn to the left and we continue on the evident clattered mule-track. We go down without excessive difficulties and we go in transverse to the left up to come in proximity of the houses. Without reaching it the mule-track it reaches a fork (km 0,5) where we go to the right. We go down in a narrow "crosa" among the walls of border and we come to another close fork. We go straight crossing the beautiful street to the Cemetery, "crosa" contained among dry walls and recent walls in cement. The road finishes on the principal itinerary on the asphalt behind the cemetery (km 0,9).

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.