In mtb sulle alture genovesi
Itinerario 47
Discesa dal Forte Diamante al Righi

Vai agli altri itinerari della zona


Aggiornamento: 12/2007 connessione
Punto di partenza: Forte Diamante
Come arrivare: Il forte è raggiunto dall'itinerario 7.
Itinerario.
Attraversiamo il forte raggiungendo lo spiazzo settentrionale (km 0).
Seguiamo uno dei sentieri che scendono verso oriente, sul crinale, e dopo pochi metri incontriamo un bivio (qui possiamo arrivare dalla porta sud seguendo il sentiero che costeggia il piede delle mura orientali).
Proseguiamo in discesa sulle tracce che percorrono il versante. La discesa è ripida ma priva di asperità.
Raggiungiamo una selletta (km 0,5) dove svoltiamo a destra. Percorriamo un sentiero che taglia il pendio. Il sentiero è inizialmente in discesa, presenta qualche passaggio a piedi e sale al Colle del Diamante (km 1,1).
Un paio di metri prima del Colle svoltiamo a sinistra prendendo un evidente sentiero (segnavia FIE r7) che scende.
Dopo la ripida discesa iniziale superiamo qualche saliscendi con qualche passo a piedi e scendiamo con gli ultimi ripidi metri che ci portano su una mulattiera lastricata (km 1,9) dove troviamo anche il segnavia r2.
Svoltiamo a destra. La mulattiera effettua qualche saliscendi e presenta qualche tratto dissestato, ma è quasi interamente ciclabile.
Saliamo fin nei pressi del forte Puin e proseguiamo in piano scendendo infine all'Osteria della Baracche (km 3,5).
Continuiamo la discesa sulla strada di accesso. Confluiamo sulla strada per Trensasco che seguiamo a destra.
Raggiungiamo un incrocio (km 4,4) dove svoltiamo a sinistra seguendo i segnavia.
Seguiamo la bella strada pedonale che costeggia le mura del Castellaccio. Agli incroci teniamo sempre i segnavia e scendiamo ad una strada asfaltata (km 5,9).
Svoltiamo a destra e saliamo alla stazione di arrivo della funivia del Righi (km 6).
Dislivello: -400 m.
Ciclabilità: 98%
Asfalto: 5%
Osservazioni:
Variante 47.1:
Alla selletta del km 0,5 proseguiamo diritti e saliamo per superare un dosso.
Iniziamo una discesa molto difficile: ripida, con tornantini e salti di roccia. La discesa termina al valico di Trensasco (ristorante, asfalto).


 mappa  gps  foto

Descent from Fortress Diamante to Righi

Updating:
12/2007
Start point: Diamante fortress
How to arrive: The fortress is reached by the itinerary 7.
Itinerary.
We cross the fortress one reaching the northern square (km 0).
We follow one of the paths that go down toward east, on the ridge, and, after few meters, we meet a fork (here we can arrive from the south door following the path that skirts the foot of the oriental boundaries).
We continue in descent on the traces that cross the slope. The descent is steep but without asperity.
We reach a little pass (km 0,5) where we turn to the right. We cross a path that cuts the slant. The path is initially in descent, presents some passage afoot and climbs to the Pass of the Diamond (km 1,1).
A pair of meters before the Pass we turn to the left taking an evident path (trail sign FIE r7) that it goes down.
After the steep initial descent we overcome some tracts with some afoot step and we go down with the last steep meters that bring us on a paved mule-track (km 1,9) where we also find the trail sign r2.
We turn to the right. The mule-track effects some up-and-downs and has some ruined tract, but it is almost entirely cycle.
We climb upl near the fortress Puin and we continue in plain finally going down to the inn Baracche (km 3,5).
The descent we continue on the road of access. We meet on the road for Trensasco that we follow to the right.
We reach an intersection (km 4,4) where we turn to the left following the trail signs.
We follow the beautiful pedestrian road that skirts the boundaries of the Castellaccio. To the intersections we always hold the trail signs and we go down to an asphalted road (km 5,9).
We turn to the right and we climb to the station of arrival of the Righi cableway (km 6).
Gradient: -400 ms.
Cycle: 98%
Asphalt: 5%
Observations:
Variante 47.1:
Alla selletta del km 0,5 proseguiamo diritti e saliamo per superare un dosso.
Iniziamo una discesa difficile: ripida, con tornantini e salti di roccia. La discesa termina al valico di Trensasco (ristorante, asfalto).

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.