In mtb sulle alture genovesi
Itinerario 27
Discesa dal Monte Gazzo a Sestri, via Fornaci

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Aggiornamento: 2/2007 connessione
Partenza: monte Gazzo
Come arrivare: Alla vetta (Santuario, trattoria) sale una strada asfaltata da Sestri.
Itinerario.
Sulla vetta del monte, divorato dalle cave, sorge un santuario.
Partiamo dal sacrato e scendiamo una scaletta foto, verso sinistra guardando il mare (segnavia FIE r27 e r30; scenderemo seguendo quasi fedelmente il primo segnavia).
La mulattiera scende in un arido bosco di rovere con fondo sassoso e qualche tornante. Arriviamo ad un tornante della strada asfaltata foto e continuiamo sul sentiero. Quando incontriamo di nuovo la strada (km 0,4) foto la evitiamo per imboccare il sentiero, segnalato r27 , che inizia dopo qualche metro.
Il sentiero corre parallelo alla strada asfaltata scorrevole anche se stretto tra le querce foto.
Arriviamo sulla crosa mattonata nella zona detta dei "fortini". Dopo la costruzione dei pastori lasciamo a destra la crosa dell´itinerario 2 e proseguiamo diritti.
Al termine del lastricato seguiamo uno dei numerosi sentieri che attraversano l'area pic-nic e cominciamo la discesa seguendo uno dei sentieri più evidenti. I passaggi scavati dal bestiame sono numerosi e di diverse difficoltà.
Passiamo presso una casa adibita ad ovile e proseguiamo a scendere cercando un tracciato che sia di nostro gradimento. Incontriamo di nuovo il segnavia e lo seguiamo in diagonale verso destra. Poco dopo confluiamo nella crosa mattonata (km 1,5), percorsa anche dall´itinerario 2, e scendiamo velocemente. Passiamo presso la chiesetta di S. Rocco foto continuando a scendere sulla crosa.
Arriviamo su una stradina asfaltata (km 1,9). Lasciamo l´itinerario 2 che va a destra e svoltiamo a sinistra seguendo la strada che termina poco dopo contro un cancello.
Svoltiamo a destra nella mulattiera che scende per attraversare un ruscello e si porta nella zona dove sorgono alcuni vecchi forni da calce.
Passiamo di fronte al vecchio cimitero e ritroviamo l´asfalto poco prima del passaggio a livello dove arriva anche l´itinerario 2.
Dopo il passaggio a livello continuiamo a scendere raggiungendo la viabilità principale (km 2,8).
E' possibile sfruttare le crose per raggiungere Sestri in questo modo.
Seguiamo la strada verso sinistra per una ventina di metri. Svoltiamo a destra in una crosa asfaltata, con ampi scalini.
Seguiamo a destra la strada che incontriamo al termine della crosa. Poco prima del termine della salita e dell´incrocio svoltiamo a sinistra in una strada tra i palazzi. La strada termina e diviene una crosa a mattoni che scende. Con una scala non ripida scendiamo a sottopassare l´autostrada e costeggiamo un ruscello.
Al termine andiamo a sinistra, all´incrocio andiamo a destra e scendiamo al centro di Sestri (km 3.8).
Dislivello: 410 m.
Ciclabilità: 99%
Asfalto: 20%
Osservazioni: percorribile solo in discesa.
Variante 27.1: Discesa diretta
Aggiornamento febbraio 2007.
Partiamo dal sacrato e scendiamo sulla mulattiera, verso sinistra guardando il mare (segnavia FIE r27 e r30).
La mulattiera scende in un arido bosco di rovere con fondo sassoso e qualche tornante. Trascuriamo il segnavia r30 e passiamo nei pressi della strada asfaltata dove il percorso principale va a destra.
Continuiamo a scendere diritti e passiamo sulla cresta tra le recinzioni foto che proteggono dai due fronti di cava vicinissimi; raggiungiamo un bivio (km 0,6) foto. Lasciamo a sinistra il segnavia e scendiamo diritti. Dopo qualche decina di metri lasciamo la strada e riprendiamo il segnavia che scende a destra. Il sentiero non è ripidissimo foto ma presenta molti tornanti stretti e qualche salto. Scendiamo seguendo fedelmente il segnavia ed arriviamo ad un ripida scaletta di ferro foto.
Scendendola ci troviamo all'ingresso della vecchia palestra di arrampicata, ora inaccessibile. Proseguiamo sullo stradellino che porta alle case, attraversa la ferrovia e raggiunge la viabilità di Sestri (km 1,8) alle spalle dell'ospedale.
Dislivello: 350 m.
Ciclabilità: 95%
Asfalto: -
Osservazioni: più difficile del percorso principale, ma se siete agili nei tornantini riuscirete a farla tutta in sella.


 mappa  gps  foto

Descent from the Gazzo Mountain to Sestri, via Furnaces

Updating:
4/2003
Start point: Gazzo mountain
How to arrive: The summit (Sanctuary, inn) is climbed by a paved road from Sestri.
Itinerary.
On the peak of the mountain, devoured by the quarries, a sanctuary rises. It's reached by a tarmac road that climbs from Sestri.
We start from the parvis and we go down on a mule-track, toward left looking at the sea (trail sign FIE; we will go down almost faithfully following the trail sign: line overhung by a point).
The mule-track it goes down in an arid oak wood with stony bottom and some hairpin bends. We arrive to cross the tarmac (km 0,5) and we take it disregarding the trail sign.
We go down on asphalt for around 500 meters and we turn to the left in a paved road that it forwards in the lawns, with scarce inclination, again on the trail sign. We are in the zone of the bunkers and we meet the itinerary 2 that it comes from the Guardia. After few meters we leave to the right the crosa of the itinerary 2 and to the right the trail sign and we continue straight on.
We follow one of the numerous paths that cross the area pic-nic and we start the descent following one of the most evident paths.
We pass near a house turned to sheepfold (km 1,4) and we continue to go down looking for a layout that it's more than our pleasure. We meet again the trail sign and we follow it in diagonal toward right. Shortly after we meet in the paved crosa (km 1,75), also crossed by the itinerary 2, and we quickly go down. We pass near the little church of S. Rocco continuing to descend on the crosa.
We arrive on a narrow tarmac road (km 2,2). We leave the itinerary 2 that it goes to the right and we turn to the left following the road that finishes against a gate shortly after.
We turn to the right in the mule-track that it goes down to cross a brook and then leads in the zone where some old lime furnaces rise.
We pass in front of a cemetery and we find again the asphalt just before the level crossing where also the itinerary 2 arrives.
After the passage to level we keep on going down reaching the viabilità main (km 3,2).
All the roads from here they go down to Sestri to around 1,4 kms.
Gradient: 415 ms.
Cycle: 97%
Tarmac: 50%
Observations: only descent
Varying 27.1: Direct descent
Updating December 2004.
On the peak of the mountain, devoured by the quarries, a sanctuary rises. It's reached by a tarmac road that climbs from Sestri.
We start from the parvis and we go down on a mule-track, toward left looking at the sea (trail sign FIE; we will go down almost faithfully following the trail sign: line overhung by a point).
The mule-track it goes down in an arid oak wood with stony bottom and some hairpin bends.
We pass near the tarmac road for twice and we keep on going down straight on.
We pass on the ridge among the enclosures that protect the two fronts quarry and we reach a fork (km 0,6). We leave to the left the trail sign and we go down straight on. After some about ten meters we leave the road and we take back the trail sign that goes down to the right. The path is not steep but presents many narrow hairpin bends and some jump. We go down faithfully following the trail sign and we arrive to a steep iron stair.
Going down we arrive to the entry of the old gym of climb, now inaccessible. We continue on the narrow road that leads in the houses, crosses the railroad and reaches the roads of Sestri (km 1,6) behind the hospital.
Gradient: 350 ms.
Cycle: 95%
Tarmac: -
Observations: very more difficulty of the main run, but if you are agile in the hairpin bends you will succeed in doing it all in saddle. The measure of the length could slightly be in defect because the jumps have arrested for twice the measurement.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.