In mtb sulle alture genovesi
Itinerario 02
Discesa dalla Guardia a Sestri

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Aggiornamento: 5/2007 connessione
Partenza: Madonna della Guardia
Come arrivare: Il Santuario (ristoranti) è raggiunto dall'itinerario 1.
Itinerario.
Dal piazzale iniziamo la discesa sul pavè. Dopo alcune decine di metri svoltiamo a destra in un sentiero che scende ciclabile (segnavia).
Raggiungiamo la guidovia (km 0,4) e la attraversiamo.
Scendiamo sul sentiero che, con un tratto ripido a scalini, conduce sui resti della vecchia strada asfaltata, ora tracciato pedonale.
Passiamo davanti ad una trattoria ed entriamo sulla strada automobilistica (km 0,9).
A destra lasciamo il sentiero per Lencisa e saliamo a sinistra, sulla strada. Passiamo davanti ad una casa e scendiamo all´incrocio per Lencisa d'Alto (km 1,5) che lasciamo a destra proseguendo diritti in discesa fino ad una cascina (ex Osteria dello Zucchero) dove risaliamo brevemente.
La successiva ripida discesa porta alla trattoria di Fossa Luea (km 2,9) dove si incrociano cinque strade.
Prendiamo la piccola sterrata (che ha rimpiazzato il sentiero) pianeggiante che va leggermente a destra, a fianco dell'edicola sacra (segnavia FIE r3). Con qualche saliscendi arriviamo ad un incrocio (km 3,3).
Attraversiamo la strada (qui è anche possibile salire a destra per affrontare una ripidissima discesa con fondo in cemento) proseguendo dall'altra parte sul largo sentiero in discesa.
Dopo 100 metri arriviamo ad un incrocio, a volte poco visibile, dove svoltiamo decisamente a destra. Proseguiamo facilmente raggiungendo la base della rampa in cemento. (In questo punto è possibile proseguire la discesa sul sentiero a sinistra, evitando le rampe di cemento ed in comune col segnavia FIE r3).
Affrontiamo una seconda ripida rampa in discesa seguita da una risalita su fondo smosso.
Il tracciato prosegue in discesa, scendiamo un´ultima rampa in cemento, al cui piede ritroviamo il segnavia r3, e proseguiamo facilmente fino ad incontrare (km 5,3) l´asfalto. Seguiamo la strada asfaltata che, con qualche saliscendi, attraversa il versante del monte Contessa.
Lasciato a destra l'ingresso del canile municipale la strada scende. Dopo pochi metri svoltiamo a sinistra (km 7,3) salendo una breve rampa sterrata dove sale anche il segnavia.
Seguiamo il sentiero che corre sul crinale (qualche attrezzatura per i drop) e scende ad un bivio dove scendiamo a destra.
Il sentiero presenta qualche passaggio ostico ed attraversa lungamente senza grandi dislivelli.
Ormai in vista del santuario scendiamo ripidamente; ad un bivio (km 8,3) andiamo a sinistra e scendiamo sulla strada asfaltata (km 8,4).
Saliamo a sinistra su asfalto per un centinaio di metri fino ad incontrare la crosa mattonata che scende a destra ed è percorsa anche dal nostro segnavia.
Subito dopo la casetta dei pastori svoltiamo a destra restando sulla crosa che scende.
La facile discesa raggiunge la chiesetta di San Rocco (km 9,2; subito prima della chiesa è possibile svoltare a destra su una sterrata che porta alla strada del Gazzo) e termina su una strada asfaltata (km 9,5).
Seguiamo la strada a destra per pochi metri e scendiamo una scala che prosegue come crosa mattonata passando presso l'osservatorio astronomico.
La discesa termina sull'asfalto di fronte alla fermata ferroviaria della Costa (km 9,8); svoltiamo a sinistra e raggiungiamo il passaggio a livello che attraversiamo scendendo ad incrociare una larga strada (km 10,1).
Per scendere a Sestri possiamo seguire questa strada (sia a destra, sia a sinistra), oppure utilizzare le crose che scendono direttamente evitando i lunghi giri.
Dislivello: 850 m.
Ciclabilità: 100%
Osservazioni: divertente discesa che offre la possibilità di molte varianti.
Varianti:
2.3. Il sentiero difficile che inizia al chilometro 7,9 può essere evitato proseguendo sull'asfalto e raggiungendo la strada che sale al Gazzo, strada che seguita a sinistra, ci riporta sull'itinerario.
2.4. All'incrocio con la strada del Gazzo, raggiunto dalla variante precedente, attraversiamo la strada proseguendo sul sentiero dall'altra parte. Con un breve tratto difficile il sentiero scende e, dopo circa 300 metri, confluisce nella mulattiera mattonata del percorso principale. Evita i pastori ed i cani.
2.7. Da Lencisa possiamo scendere a Camposilvano di S.Carlo evitando l´asfalto. Dalla piazzetta saliamo verso la Guardia per una trentina di metri e svoltiamo a destra tra le ultime case. Troviamo una stradina che scende ripida per trasformarsi in mulattiera. Seguendo il versante sinistro della valle arriviamo ad una stalla dove la stradina ha termine. Con discesa ripida, stretta e difficile proseguiamo arrivando ai prati ed al ponte a monte di Camposilvano. Lunghezza 2 km.


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Descent from Guardia to Sestri

Updating:
5/2007
Start point: Madonna della Guardia
How to arrive: The Sanctuary (restaurants) is reached by the itinerary 1.
Itinerary.
From the square we begin the descent. After about ten meters we turn to the right in a cycle path that goes down.
We reach the railway (km 0,4) and we cross it.
We go down on the path that, with a steep stretch, it leads on the old road, now pedestrian run.
We pass in front of a restaurant and we enter on the road.
We leave to the right the path for Lencisa and climb to the left, on the road. We pass in front of an house and we go down to the intersection for Lencisa d'Alto (km 1,5).
Here we continue straight on going down to a farmhouse (ex Inn of the Sugar) where climb shortly again.
The following steep descent leads to the Inn of Fossa Luea (km 1,5) where five roads cross (you see varying 2.2).
We take the level path that goes to the right slightly beside the sacred aedicula (signal trail FIE r3). With some up-and-downs we arrive to an intersection (km 3,3).
We cross the road (it is also here possible to climb to the right for facing a steep descent with bottom in concrete) continuing on the other side on the wide path in descent.
We arrive to an intersection where we turn to the right decidedly (rights varying 2.5). We easily continue reaching the base of the of the ramp in concrete. (In this point it is possible to continue to the left the descent on the path, avoiding the ramps of concrete and in common with the trail sign (trail sign FIE r3).
We face a second steep ramp in descent followed by another ascent on shifted ground. The run continues in light descent, then a last ramp in concrete to whose foot we find again the signal track, and we easily continue to meet (km 5,2) the asphalt. We follow the asphalted road that, with some ups and downs, it crosses the slope of the mountain Colma.
Left to the right the entry of the building town kennel the road it goes down. After few meters we turn to the left (km 7,3) climbing a brief dirt ramp where it also climbs the trail sign.
We follow the path that races on the ridge (some equipment for freeriders) and it goes down to a fork where we go down to the right.
The path presents some difficult passage and longly crosses without great gradients.
By now in sight of the sanctuary we steeply go down; to a fork (km 8,3) we go to the left and we go down on the asphalted road (km 8,4).
We climb to the left for hundred meters up to meet a crosa (narrow road paved with briks and cobble) where also cross our trail sign.
Immediately after the cottage of the shepherds we turn to the right staying on the crosa that goes down.
The easy descent reaches the small church of St. Rocco (km 9,2; immediately in the church it is possible to turn to the right on one dirty who brings to the road of the Gazzo) and it finishes on an asphalted road (km 9,5).
We follow to the right the road for few meters and we go down a staircase that continues passing near the astronomic observatory.
The descent finishes on the asphalt in front of the railway stop of the Coast (km 9,8); we turn to the left up to the level crossing that we cross going down to cross a wide road (km 10,1).
To go down to Sestri we can follow this road (both to the right, both to the left), or to use the crose that directly go down avoiding the long turns.
Gradient: 850 ms.
Rideable: 100%
Observations: Amusing descent that offers the possibility of more variations.
Varying:
2.1. Come down to S.Carlo. At the Inn of Fossa Luea we turn to the right. We go down on steep tarmac to some houses (Orezzo) where we continue on narrow road. When the narrow road curved to the left we continue straight on path that comes down technical up to the church of S.Carlo of Cese.
2.2. From the Inn of Fossa Luea is possible to continue straight on asphalt reaching the dump of Scarpino. Going straight on we would follow the road used by the lorries that leads the garbage, turning to the right before the gates we can reach the variation 2.5.
2.3. The difficult path that begins at the kilometer 7,9 can be avoided continuing on the asphalt and reaching the road that climbs to the Gazzo, road that, follows to the left, brings us on the itinerary.
2.4. At the cross of the road foe the Gazzo, reached by the preceding varation, we crosso the raod continuing on the path on the other side. With a brief difficult stretch the path goes down and, later around 300 meters, it meets in the paved mule-track of the main run. It avoids the shepherds and the dogs.
2.5. The path widens and becomes road that meets in a square with the road that skirts the enclosure of the dump of Scarpino. Continuing straight on we follow the tarmac road that goes down steep up to the quarries of Sestri.
2.7. From Lencisa we can go down to Camposilvano of S.Carlo avoiding the asphalt. From the square we climb toward the Sanctuary for about thirty meters and we turn to the right among the last houses. We find a narrow road that goes down steep to change itself in mule-track. Following the left side of the valley we arrive to a stall where the narrow road has term. With steep descent, narrow and difficulty, we continue reaching above the lawns and the bridge of Camposilvano.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.