Itinerari mtb in Val Fontanabuona
Itinerario 55
Discesa dal monte Ramaceto a Carasco

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Aggiornamento: 12/2016 connessione
Partenza: monte Ramaceto
Come arrivare: La vetta è raggiunta dall'itinerario 24 e dall'itinerario 26.
Itinerario.
Dalla Cappella sulla vetta SW del monte Ramaceto andiamo a sud passando a occidente dei massi con statuetta.
Stiamo seguendo l'itinerario 31 e i segnavia r1 e r10 .
Il sentiero scende sulla ripida e rocciosa cresta ed è quasi impedalabile fino al termine della piramide sommitale.
La pendenza diminuisce e il sentiero diviene abbastanza scorrevole fino al risalto roccioso che precede il Passo di Feia (km 1).
Al passo giriamo a destra e cerchiamo il sentierino che scende attraversando le pendici occidentali del monte Dente.
Superiamo qualche parte ripida e dissestata ed entriamo nel bosco scendendo ripidamente con curve e tornanti fino a raggiungere il largo sentiero (km 1,7) percorso dall'itinerario 2.
Svoltiamo a sinistra e seguiamo il sentiero incontrando qualche salita sassosa e poco ciclabile.
Passiamo ai piedi di alcune placche di roccia e raggiungiamo il Passo del Dente (km 2,5).
Proseguiamo sul sentiero quasi pianeggiante che si avvia ad attraversare il versante settentrionale del monte Mignano.
Con percorso quasi interamente ciclabile arriviamo a un traliccio (km 3.6).
Il sentiero segue il crinale e si allarga. Superiamo il Passo della Pozza del Lupo (km 4,2) e scendiamo all'asfalto al Passo di Romaggi (km 4,6).
In comune con l'itinerario 6 e con l'itinerario 17 affrontiamo la ripida salita che raggiunge la sommità del primo cocuzzolo dal crinale.
Scendiamo e dobbiamo scavalcare altri dossi fino a scendere a una panca presso un traliccio (km 5,8).
Dopo altri scavalcamenti giungiamo a un bivio (km 6,1) e seguiamo il sentiero di sinistra, di nuovo in salita fino a una cima (km 6,3).
Con veloce discesa arriviamo al quadrivio del Passo di Vignale (km 6,9). A destra scende il segnavia r10 (non seguitelo! E' impraticabile) invece andiamo diritto sul sentiero 7P che sale fino a raggiungere la vetta del monte Pissacqua (km 7,2).
Inizia ora una lunga discesa impegnativa sia per la lunghezza della parte difficile sia per la difficoltà di singoli passaggi.
Scendiamo nel bosco a pini e corbezzoli su sentiero ripido con gradini rocciosi non evitabili. Il sentiero è talvolta profondamente eroso e presenta placche di arenaria che possono essere scivolose se umide.
Ogni tanto qualche parte quasi pianeggiante consente un po' di riposo.
La pendenza diminuisce e arriviamo senza troppi problemi a un bivio sulla Costa Banchelle (km 9,4).
Svoltiamo a destra e affrontiamo una discesa dove incontriamo qualche tronco sul sentiero e una zona infrascata.
Il sentiero termina su una strada asfaltata (km 9,9) che attraversiamo per imboccare la stradina di fronte.
Scendiamo a una casa (km 10,1) dove proseguiamo in piano su una mulattiera. Dopo cento metri la mulattiera inizia a salire e la lasciamo per svoltare a destra su un'altra mulattiera che scende tra gli ulivi.
Il percorso cambia completamente aspetto: la macchia della prima parte lascia il posto alle coltivazioni e il sentiero alle mulattiere spesso scalinate. Spesso queste mulattiere sono sostenute da alti muri che richiedono prudenza.
A un bivio (km 10,3) giriamo a sinistra e scendiamo alla strada asfaltata (km 10,8) che seguiamo a sinistra per circa cento metri.
Svoltiamo a destra e riprendiamo a scendere su mulattiera fino alla recinzione di un giardino (km 11,1) dove svoltiamo a sinistra costeggiando una casa.
Attraversiamo una strada di cemento (km 11,3) e scendiamo a una strada asfaltata (km 11,4) che seguiamo a destra per meno di cento metri.
Al tornante svoltiamo a destra e imbocchiamo ancora la mulattiera che scende a fianco di una strada privata.
Attraversiamo un'altra stradicciola asfaltata e scendiamo a fianco di una casa raggiungendo una vallecola con un tavolo (km 11,6).
Saliamo leggermente uscendo sull'asfalto (km 11,7) che seguiamo a destra fino a un vicino bivio.
Saliamo a sinistra ma lasciamo subito la strada per prendere a destra una stradina in cemento.
In lieve salita la strada attraversa il versante ed esce a un bivio (km 12,1) dove ritroviamo il 7P.
Svoltiamo due volte a destra e scendiamo velocemente con bassi scalini a una casa dove (km 12,2) inizia l'asfalto.
Scendiamo alla SP della Val Fontanabuona (km 12,3) e la seguiamo a sinistra fino a Carasco (km 12,8).
Dislivello: -1490 m. e + 180 m.
Ciclabilità: 91%
Asfalto: 6%
Osservazioni:

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Updating: 2016/12
Start point: Ramaceto mountain
How to arrive: The top is reached by the itinerary 24 and by the itinerary 26.
Itinerary.
From the Chapel on the SW summit of Mount Ramaceto we go south, passing to the west of the boulders with figurine.
We are following the itineary 31 and the r1 and r10 trail signs. The trail descends the steep and rocky ridge and is almost no cycle up the end of the summit pyramid.
The slope decreases and the trail becomes quite smooth to rocky prominence above the Feia Pass (1 km).
At the Pass we turn right and look for the path that goes down through the western slopes of Mount Dente.
We overcome some steep and rough part and enter the wood going down steeply with twists and turns up to reach the wide path (1.7 km) crosses by itinerary 2.
We turn left and follow the path encountering some stony and little cycle ascent. We pass at the foot of some rock slabs and reach the Passo del Dente (2.5 km).
We continue on almost flat path that crosses the northern slope of Mount Mignano. With almost entirely cycle path we get to a pylon (km 3.6).
The trail follows the ridge and widens. We pass the Pass of the Wolf Pozza (4.2 km) and descend to the asphalt at the Pass of Romaggi (4.6 km).
In common with itinerary 6 and itinerary 17 we face the steep climb that reaches the top of the first summit of the ridge.
We go down and have to climb over other bumps up to go down to a bench at a pylon (km 5.8).
After another climb over we come to a fork (km 6.1) and follow the left path, again climbing to a peak (6.3 km).
With fast descent we reach the crossroads of the Passo di Vignale (6.9 km).
To the right goes down down the trail r10 (not follow him! It 'impractical) instead we go straght on 7P path that climbs up to reach the summit of Mount Pissacqua (7.2 km).
It starts now a long demanding descent because of the length of the difficult part both because of the difficulty of individual steps.
We descend into the forest to pine and arbutus trees on a footpath with rocky stairs unavoidable.
The path is sometimes deeply eroded and has sandstone plates that can be slippery when wet.
Sometimes a nearly flat part allows a little rest. The slope decreases and we get without too many problems at a crossroads on Banchelle Costa (km 9.4).
We turn right and face a descent where we meet some trunk on the path and a cluttered by shrubs area.
The trail ends on a paved road (km 9.9) which we cross to take the opposite road. We go down to a house (km 10,1) where we continue on a flat trail.
After hundred meters the trail begins to climb and we leave it to turn right onto another trail that goes down among the olive trees.
The route has completely different aspect: the maquis of the first part gives way to the crops and the path to the often stairways mule tracks.
Often these mule tracks are supported by high walls that require caution.
At a crossroads (10.3 km) we turn left and go down to the asphalt road (km 10,8) that we follow to the left for about one hundred meters.
We turn right and continue to descend on trail up to the fence of a garden (km 11.1) where we turn left along a house.
We cross a concrete road (km 11.3) and descend to an asphalt road (km 11,4) that we follow to the right for less than a hundred meters.
At the hairpin bend we turn to the right and again take the trail that goes down to the side of a private road.
We cross another asphalt lane and go down to the side of a house reaching a small valley with a table (km 11.6).
We climb slightly out on the asphalt (km 11,7) that we follow to the right to a nearby crossroads. We climb on the left but leaveat once the road to go right on a concrete lane.
Slightly uphill the road crosses the slope and comes to a fork (km 12.1), where we find the 7P.
We turn right twice and go down quickly with low stairs to a house where (12.2 km) begins the asphalt.
We go down to the SP of the Val Fontanabuona (km 12.3) and follow to the left it up to Carasco (km 12.8).
Vertical drop: -1490 m. and + 180 m.
On saddle: 91%
Asphalt: 6%
Remarks:


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.