Itinerari mtb in Val Fontanabuona
Itinerario 47
Discesa da Sant'Alberto a Acqua di Ognio

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Aggiornamento: 4/2015 connessione
Partenza: Sant´Alberto
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 7, dall'itinerario 12.
Itinerario.
Dalla piazzetta di Sant'Alberto scendiamo seguendo la strada asfaltata verso Traso. Al primo bivio (km 0,1) prendiamo la strada a sinistra e la seguiamo fino a quando, a sinistra, inizia una strada agricola con cancello (vedi nota; km 1,6).
La pista supera una baracca e raggiunge (km 1,8) il sentiero segnalato che arriva direttamente da Sant'Alberto.
Andiamo a destra, attraversiamo il Colle ovest del monte Croce dei Fo e svoltiamo a sinistra per seguire i segnavia FIE r8 , r7 e l'itinerario 60 al contrario.
Al bivio (km 1,9) lasciamo i segnavia che salgono a sinistra e proseguiamo sul sentiero ora segnalato r28 .
Attraversiamo il versante occidentale della montagna, con andamento quasi pianeggiante e qualche passo non ciclabile, fino a un bivio (km 2,7) dove saliamo a sinistra per guadagnare un valico sul crinale.
Incontriamo il segnavia FIE r4 e lo seguiamo in discesa. Il sentiero attraversa il versante orientale del monte e raggiunge il Colle del Bado (km 3,6).
Andiamo a destra senza scendere e seguiamo il sentiero r2 che attraversa i prati nei pressi del crinale.
Imbocchiamo la mulattiera che scende, sostenuta da alti muri, attraverso lo scosceso pendio settentrionale del monte Bado.
La pendenza progressivamente si addolcisce e la mulattiera scende con facilità alternando parti più o meno ripide fino a un bivio (km 4,7) dove lasciamo il segnavia e svoltiamo a sinistra.
La mulattiera scende a raggiungere l'asfalto (km 5) all'incrocio dove sorge una cappelletta. Proseguiamo diritto sulla strada asfaltata che raggiunge un altro bivio (km 5,3) dove lasciamo l'itinerario 9 a destra e proseguiamo diritto.
La strada scende e la abbandoniamo quando vediamo un sentiero a sinistra (km 5,7).
Percorriamo un buon sentiero che scende senza difficoltà. All'unico bivio (km 7) svoltiamo a sinistra e scendiamo a una strada sterrata (km 7,2) in corrispondenza di un incrocio.
Giriamo a destra e seguiamo la strada asfaltata per dieci metri. Imbocchiamo a sinistra una mulattiera che inizia con facili scalini, costeggia una casa e termina su una strada asfaltata (km 7,4) che seguiamo a sinistra.
La strada raggiunge le case di Castello e diventa un vicolo che costeggia il paese.
Trascuriamo i vicoli che scendono a destra fino a raggiungere il bivio (km 7,9) dove il vicolo inizia a salire.
Scendiamo a destra e raggiungiamo la chiesa di Lumarzo dove seguiamo la strada a sinistra (attenzione: contromano).
Dopo qualche saliscendi la strada arriva a un cappella e a un bivio (km 8,3).
Lasciamo l'asfalto e prendiamo la mulattiera erbosa di fronte alla strada di arrivo.
La discesa è facile anche se un po' disturbata dalla vegetazione e si svolge attraverso un bosco di alloro.
Usciamo presso una recinzione che costeggiamo fino ad uscire su una strada asfaltata presso una casa (km 8,7).
Seguiamo la strada in discesa per cinquanta metri e imbocchiamo la prosecuzione della mulattiera a sinistra.
Scendiamo rapidamente al cortile di una casa (km 8,9; cartelli di proprietà privata. Anche se non credo che sia possibile interdire il passaggio della mulattiera, comunque passare eventualmente a piedi).
La discesa prosegue sulla strada della casa, strada che diventa asfaltata e termina di fronte alla chiesa di Lagomarsino (km 9,2).
Attraversiamo la strada e seguiamo la strada che costeggia la chiesa. La strada passa tra le case del paesino e termina all'ultima casa (km 9,6).
Seguiamo la mulattiera che scende a un bivio (km 9,7) dove svoltiamo a sinistra e raggiungiamo un piazzale asfaltato (km 9,8).
Attraversiamo il ponte e saliamo alla SP 225 che seguiamo a destra fino a Acqua di Ognio (km 10).
Dislivello: -700 m.
Ciclabilità: 99%
Asfalto: 39%
Osservazioni:
Nota: qualora il cancello fosse chiuso il passaggio diverrebbe parecchio più complicato. E' possibile passare proseguendo sull'asfalto e girando a sinistra per tracce aggirando una recinzione. Oppure, ancora più complesso, raggiungere il Colle Speranza (quello vero) e aggirare il cocuzzolo che separa i due colli.

mappa  gps  foto  foto  foto  foto


Updating: 2015/4
Start point: St. Alberto
How to arrive: The village is reached by the itinerary 7 and by the itinerary 12.
Itinerary.
From the small square of Sant'Alberto we go down following the road toward Traso. At the first fork (km 0,1) we take to the left the road and follow it up to when, to the left, it begins an agricultural road with gate, (you see note; km 1,6).
The track overcomes a hut and it reaches (km 1,8) the signalled path that it directly arrives from Sant'Alberto.
We go to the right, we cross the west Pass of the Croce dei Fo mountain and we turn to the left for following contrarily the trail signs FIE r8 , r7 and the itinerary 60.
To the fork (km 1,9) we leave the trail signs that climb to the left and we continue on the path now signalled r28 .
We cross the western slope of the mountain, with almost level course and some non cycle pass, up to a fork (km 2,7) where we go up to the left for gaining a pass on the ridge.
We meet the trail sign FIE r4 and we follow it in descent. The path crosses the oriental slope of the mountain and reaches the Bado Pass (km 3,6).
We go to the right without going down and follow the path r2 that the lawns crosses near the ridge.
We take the mule-track that goes down, sustained by high walls, through the steep northern slant of the Bado mountain.
Progressively the inclination softens and the mule-track easily goes down alternating steep parts up to a fork (km 4,7) where we leave the trail sign and we turn to the left.
The mule-track goes down to reach the asphalt (km 5) to the intersection where a Chapel rises. We continue straight on the asphalted road that it reaches another fork (km 5,3) where we leave to the right the itinerary 9 and we continue straight.
The road goes down and we leave it when we see to the left a path (km 5,7).
We cross a good path that goes down without difficulty. At the only fork (km 7) we turn to the left and go down to an dirt road (km 7,2) in correspondence of an intersection.
We turn to the right and follow the asphalted road for ten meters. We take to the left a mule-track that begins with easy stairs, it skirts along a house and it finishes on an asphalted road (km 7,4) that we follow to the left.
The road reaches the houses of Castello and becomes an alley that skirts along the country.
We neglect the alleys that go down to the right up to reach the fork (km 7,9) where the alley begins to climb.
We go down to the right and reach the close church of Lumarzo where we follow to the left the road (attention: wrong way).
After some ups and downs the road arrives to a chapel and a fork (km 8,3).
We leave the asphalt and take the grassy mule-track opposite of the road of arrival.
The descent is easy even if some disturbed by the vegetation and it develops its through a wood of laurel.
We go out near an enclosure that we skirt along up to go out on a asphalted road near a house (km 8,7).
We follow the road in descent for fifty meters and we take to the left the prosecution of the mule-track.
We quickly go down to the courtyard of a house (km 8,9; poster of private ownership. Even if I don't believe that is possible to interdict the passage of the mule-track, however to pass on foot eventually).
The descent continues on the road of the house, road that becomes asphalted and it finishes in front of the church of Lagomarsino (km 9,2).
We cross the road and follow the road that skirts along the church. The road passes among the houses of the village and finishes to the last house (km 9,6).
We follow the mule-track that goes down to a fork (km 9,7) where we turn to the left and reach an asphalted square (km 9,8).
We cross the bridge and climb to the SP 225 that we follow to the right up to Acqua of Ognio (km 10).
Gradient: -700 ms.
Cycle: 99%
Asphalt: 39%
Observations:
Note: if the gate was closed the passage it would become quite a lot more complicated. It's possible to pass continuing on the asphalt and turning to the left for traces revolving an enclosure. Or, even more complex, we reach the Colle Speranza (that true) and revolve the summit that separates the two passes.


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.