Itinerari mtb in Val Fontanabuona
Itinerario 46
Discesa da Sant'Alberto a Ferriere

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Aggiornamento: 4/2015 connessione
Partenza: Sant´Alberto
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 7, dall'itinerario 12.
Itinerario.
Partiamo dalla piazzetta di Sant'Alberto andando verso nord sulla strada asfaltata. Dopo pochi metri prendiamo il vicolo a destra e costeggiamo il ristorante. Passiamo di fronte alla Cappella di S. Oberto e scendiamo all'asfalto che seguiamo a destra fino al valico (km 0,6).
Lasciamo la strada per imboccare il sentiero b53 e r27 che, a sinistra, sale ripido e poco ciclabile. Raggiungiamo la sommità del cocuzzolo e percorriamo il crinale con qualche saliscendi prima di affrontare la ripida discesa a una forcella (km 1,1).
Svoltiamo a destra abbandonando i segnavia e il crinale. I primi metri della mulattiera sono coperti dai cespugli e impercorribili quindi restiamo un poco a sinistra per una decina di metri e scendiamo a destra appena possibile raggiungendo il lastricato.
Scendiamo su un percorso poco frequentato ma la mulattiera è percorribile abbastanza facilmente solo interrotta alcune volte.
Arriviamo a un bivio (km 1,2) dove saliamo un metro a sinistra per prendere un sentiero che aggira un'interruzione.
Di nuovo sulla mulattiera la seguiamo fino a un prato (km 1,6) dove dobbiamo seguire il sentiero a destra per effettuare un altro aggiramento.
Dopo aver attraversato un piccolo canale costeggiamo i cespugli e ritroviamo la mulattiera, la seguiamo a destra per pochi metri e dobbiamo lasciarla per scendere nel prato a sinistra.
Poco dopo (km 1,7) rientriamo sulla mulattiera che ora scende senza altre interruzioni.
Andiamo a destra (km 1,8) all'unico bivio e scendiamo a una strada asfaltata (km 2,2) a poca distanza da Cerese.
Svoltiamo a sinistra seguendo la strada che effettua un tornante. Prima di raggiungere la case lasciamo l'asfalto per imboccare una pista forestale a sinistra.
La pista scende a un bivio (km 2,9) dove prendiamo il ramo di sinistra, più stretto, e scendiamo fino all'ingresso di un'area recintata (km 3).
Non varchiamo il cancello ma scendiamo a sinistra nella mulattiera apparentemente infrascata ma in realtà perfettamente agibile.
Superiamo un traliccio dell'alta tensione (km 3,3), percorriamo ancora cinquanta metri e lasciamo il crinale per scendere a sinistra.
Perdiamo quota con diversi tornanti sulla mulattiera che si allarga e raggiunge un ponte (km 3,7).
Al di là la mulattiera è rovinata da smottamenti a qualche albero caduto ma, dopo questo breve tratto, sale ciclabile.
Dopo una parte in salita scendiamo, attraversiamo un prato e giungiamo a qualche metro da una strada (km 4) che non tocchiamo per girare con una secca curva a destra.
Il sentiero ci porta a attraversare un ponte (km 4,1) dopo il quale saliamo moderatamente fino a raggiungere la case di Carega (km 4,5) dove entriamo sull'asfalto.
La strada esce dal paese, si allarga e termina sulla SP77 (km 5) che seguiamo a destra fino a Ferriere (km 5,4).
Dislivello: -510 m.
Ciclabilità: 97%
Asfalto: 29%
Osservazioni:

mappa  gps  foto  foto  foto


Updating: 4/2015
Start point: St. Alberto
How to arrive: The village is reached by the itinerary 7 and by the itinerary 12.
Itinerary.
We depart from the smoll square of Sant'Alberto going toward north on the asphalted road. After few meters we take to the right the alley and skirt along the restaurant. We pass in front of the Chapel of S. Oberto and go down to the asphalt that we follow to right to the Pass (km 0,6).
We leave the road to take the path b53 and r27 that, to the left, steep and few cycle climbs. We reach a summit and we cross the ridge with some ups and downs before facing the steep descent to a fork (km 1,1).
We turn to the right leaving the trail signs and the ridge. The first meters of the mule-track are covered by the bushes and impassable therefore we stay a little to the left a for about ten meters and go down to the right as soon as possible reaching the pavement.
We go down on a run a little frequented but the mule-track is enough easily practicable only interrupted some times.
We reach a fork (km 1,2) where we go up to the left a meter to take a path that revolves an interruption.
Again on the mule-track we follow it up to a lawn (km 1,6) where we have to follow to the right the path to effect another bypass.
After having crossed a small channel we skirt along the bushes and find again the mule-track, we follow to the right it for few meters and we have to leave it to go down to the left on the lawn.
Shortly after (km 1,7) we reenter on the mule-track that now it goes down without other interruptions.
We go to the right (km 1,8) at the only fork and go down to an asphalted road (km 2,2) to little distance from Cerese.
We turn to the left following the road that effects a hairping bend. Before reaching the houses we leave the asphalt to take to the left a forest track.
The track goes down to a fork (km 2,9) where we take the branch of left, more narrow, and we go down up to the entry of a fenced area (km 3).
We don't cross the gate but go down to the left on the mule-track apparently obstructed by bush but indeed perfectly agibile.
We overcome a pylon of the High Voltage (km 3,3), we again cross fifty meters and we leave the ridge to go down to the left.
We lose altitude with some hairping bend on the mule-track that widens and it reaches a bridge (km 3,7).
Beyond the mule-track is ruined by landslides and some fallen tree but, after this short tract, it cycle climbs.
After a part in slope we go down, cross a lawn and reach some meter from a road (km 4) that we don't touch for turning to the right with a sharp curve.
The path brings us to cross a bridge (km 4,1) later which moderately climbs up to reach the houses of Carega (km 4,5) where we enter on the asphalt.
The road goes out of the country, it widens and it finishes on the SP77 (km 5) that we follow to the right up to Ferriere (km 5,4).
Gradient: -510 ms.
Cycle: 97%
Asphalt: 29%
Observations:


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.