Itinerari mtb in Val Fontanabuona
Itinerario 38
Traversata da Cichero a Brizzolara

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Aggiornamento: 1/2014 connessione
Partenza: Villagrande di Cichero
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 31 e dall'itinerario 34.
Itinerario.
Da Villagrande di Cichero seguiamo, in comune con l'itinerario 33, la strada che sale tra le case in direzione di Lomaro (o Lomà). Lasciamo a destra il gruppo di case (km 1,2) e proseguiamo fino ad un bivio (km 2,9) dove lasciamo la strada principale e svoltiamo a destra.
La strada diventa sterrata, supera un agriturismo e la seguiamo fino al suo termine (km 4,6).
Imbocchiamo il sentiero (segnavia FIE r6) che attraversa le pendici del monte Ramaceto ed è quasi interamente non ciclabile.
Seguendo al contrario l'itinerario 34 attraversiamo ruscelli e costole rocciose con difficoltà crescenti.
Superiamo la ripida salita che ci permette di guadagnare un prato (km 6,1). Attraversiamo il prato e saliamo ad un'altra radura proseguendo fino al crinale (km 6,4).
Qui svoltiamo a destra e seguiamo il crinale percorso dal segnavia FIE r19. In comune con l'itinerario 32 proseguiamo diritto in una zona dove sono assenti le tracce di sentiero. Il sentiero che scende a destra costituisce una variante possibile.
Rimaniamo sul crinale con percorso un po' tortuoso tra i faggi.
La discesa ci porta ad un bivio su una sella (km 7,2). Non seguiamo il segnavia che taglia a sinistra ma proseguiamo diritti per salire un cocuzzolo.
Scendiamo ripidamente e ritorniamo sul segnavia che lasciamo poco dopo per salire il cocuzzolo seguente.
Percorriamo il crinale e raggiungiamo una discesa ripida e rocciosa al cui termine ci troviamo all'inizio della lunga sella che precede il monte Cucco.
Dopo pochi metri (km 7,9) lasciamo il crinale e imbocchiamo il sentiero diretto a nord e segnalato r3. All'inizio il sentiero è poco evidente ed il segnavia invisibile.
Scendiamo attraversando in diagonale un pendio con rocce ed erba. Il sentiero diventa sempre più evidente ed incontriamo anche i segnavia.
Proseguiamo attraversando il pendio della Costa del Liciorno. Il sentiero è stretto ed il pendio ripido e quindi è necessario essere prudenti.
Superiamo un rio asciutto (km 8,3) e saliamo qualche metro per guadagnare una spalla.
Scendiamo ora con più facilità fino ad un bivio (km 8,5) dove lasciamo il sentiero che prosegue e svoltiamo a destra.
La discesa attraversa il pascolo situato su una larga dorsale. Seguendo il segnavia pieghiamo a destra (km 8,7) e lasciamo la prateria ed entrando nel bosco.
Percorriamo un dorso poco pendente che poi lasciamo per scendere a sinistra. La pendenza aumenta finché la mulattiera effettua una curva a destra. Attraversiamo un castagneto dove il fondo della mulattiera è coperto dal fogliame che nasconde pietre e rami.
Scendiamo con cautela raggiungendo i ruderi di una casa (km 9,8).
La mulattiera scende ora con parecchi tornanti ma è larga e abbastanza pulita.
Trascuriamo alcuni rami laterali e scendiamo a un ponte di legno (km 10,5) che attraversiamo. Scendiamo costeggiando le recinzioni dei prati ed arriviamo ad un bivio (km 10,7) dove proseguiamo a sinistra.
Dopo venti metri lasciamo l'invitante sentiero che prosegue e scendiamo a sinistra su una traccia che ci porta alle case Ra Pria (km 10,8).
Costeggiamo un cantiere e usciamo su uno stradello che ha cancellato la mulattiera. Scendiamo sulla stradina fino ad un bivio (km 10,9) dove imbocchiamo la mulattiera a sinistra.
Scendiamo nella foresta attrezzata da un percorso avventura ed usciamo sull'asfalto in località Belpiano (km 11,1).
Giriamo a sinistra e seguiamo la strada asfaltata tenendo la destra al bivio.
Seguiamo la strada asfaltata in discesa fino ad incrociare una stradina agricola (km 12). Prendiamo il ramo di destra e scendiamo con un paio di tornanti raggiungendo una casetta ristrutturata (km 12,2).
Proseguiamo diritto a fianco della casa sulla strada campestre che termina dopo un centinaio di metri.
Dobbiamo attraversare i prati terrazzati che sono ancora sfalciati. Dobbiamo quindi passare al margine sinistro del prato cercando di scendere i muretti senza fare danni.
La discesa raggiunge un fienile in rovina (km 12,5) dove inizia una larga mulattiera che seguiamo. Scendiamo trascurando due mulattiere a destra e arriviamo alla chiesetta di Tigliolo (km 12,9).
Attraversiamo il torrente Sturla su un alto ponte ed usciamo sull'asfalto.
Andiamo a destra e saliamo alla SP586 (km 13,6) che seguiamo a destra fino a Brizzolara (km 13,8).
Dislivello: 710 m. e -820 m.
Ciclabilità: 89%
Asfalto: 34%
Osservazioni: La discesa dopo Belpiano attraversa un'area privata che potrebbe venire chiusa.


 mappa  gps  foto  foto  foto  foto


Updating: 1/2014
Start point: Villagrande di Cichero
How to arrive: The village is reached by the itinerary 31 and by the itinerary 34.
Itinerary.
From Villagrande of Cichero we follow, in common with the itinerary 33, the road that climbs among the houses in direction of Lomaro (or Lomà).
We leave to the right the group of houses (km 1,2) and we continue to a fork (km 2,9) where we leave the main road and we turn to the right.
The road becomes dirt, it overcomes an agritourismo and we follow it up to its term (km 4,6).
We take the path (trail sign FIE r6) that it crosses the slopes of the Ramaceto mountain and it is not almost entirely cycle.
Following contrarily the itinerary 34 we cross brooks and rocky ribs with increasing difficulty.
We overcome the steep slope that allows us to gain a lawn (km 6,1). We cross the lawn and we climb another clearing continuing up to the ridge (km 6,4).
We turn to the right here and we follow the ridge crossed by the trail sign FIE r19. In common with the itinerary 32 we continue straight on a zone where the traces of path are absent. The path that goes down to the right constitutes a variation possible.
We remain on the ridge with run some tortuous among the beech trees.
The descent brings us to a fork on a saddle (km 7,2). We don't follow the trail sign that cuts to the left but we continues straght to climb a summit.
We steeply go down and we return on the trail sign that we allow for climbing the following summit.
We cross the ridge and we reach a steep and rocky descent to whose term are at the beginning of the long saddle that precedes the mountain Cucco.
After few meters (km 7,9) we leave the ridge and we take the signalled r3path directed to north. At the beginning the path is a little evident and the trail signs are invisible.
We go down crossing in diagonal a slant with rocks and grass. The path becomes more and more evident and we also meets the trail signs.
We continue crossing the slant of the Costa of the Liciorno. The path is narrow and the steep slant and therefore it is necessary to be prudent.
We overcome a dry brook (km 8,3) and we climb some meter to gain a shoulder.
We now go down easier to a fork (km 8,5) where we leave the path that continues and we turn to the right.
The descent crosses the pasture situated on a wide back. Following the trail sign we turn to the right (km 8,7) leaving the grassland and entering the wood.
We cross a little leaning back that we then allow for going down to the left. The inclination increases as far as the mule-track it effects to the right a curve. We cross a chestnut wood where the ground of the mule-track is covered by the foliage that it hides stones and branches.
We go down with caution reaching the ruins of a house (km 9,8).
The mule-track now goes down with quite a lot hairpin bend but it is wide and enough cleaning up.
We neglect some side branches and go down to a wood bridge (km 10,5) that we cross. We go down skirting the enclosures of the lawns and we arrive to a fork (km 10,7) where we continue to the left.
After twenty meters we leave the inviting path that continues and we goes down to the left on a trace that brings us to the houses Ra Pria (km 10,8).
We skirt a yard and we go out on a narrow road that has cancelled the old mule-track. We go down on the road to a fork (km 10,9) where we take to the left the mule-track.
We go down in the forest equipped by adventure park and we go out on the asphalt on the place Belpiano (km 11,1).
We turn to the left and we follow the asphalted road holding the rght to the fork.
We follow the asphalted road in descent as far as to cross an agricultural road (km 12). We take the branch of right and we go down with a pair of hairpin bends reaching a restructured cottage (km 12,2).
We continue straight beside the house on the rural road that finishes after hundred meters.
We have to cross the terraced lawns that are again cut. We owe therefore to pass at the left border of the lawn trying to go down the walls without making damages.
The descent reaches a ruined barn (km 12,5) where a wide mule-track begins that we follow. We go down neglecting to the right two mule-tracks and we reach the church of Tigliolo (km 12,9).
We cross the stream Sturla on a hight bridge and we go out on the asphalt.
We go to the right and we o up to the SP586 (km 13,6) that we follow to the right up to Brizzolara (km 13,8).
Gradient: 710 ms. and -820 ms.
Cycle: 89%
Asphalt: 34%
Observations: The descent after Belpiano crosses a private area that it could be closed.


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.