Itinerari mtb in Val Fontanabuona
Itinerario 36
Discesa dal monte Lavagnola a Craviasco

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Aggiornamento: 12/2012 connessione
Partenza: monte Lavagnola
Come arrivare: La vetta è raggiunta dall'itinerario 3.
Itinerario.
Scendiamo seguendo il sentiero di salita e raggiungiamo la Colla Nord Lavagnola dove svoltiamo a sinistra, in comune con l'itinerario 18 della Valle Scrivia. Seguiamo il sentiero (segnavia FIE r54 e AVphp), ad un bivio proseguiamo a sinistra e raggiungiamo il crinale (km 0,9) dove lasciamo a destra l´itinerario per la Scoffera e seguiamo a sinistra il segnavia r54.
Lo stretto sentiero è inaspettatamente facile ed il maggiore ostacolo è qualche ostinato cespuglio spinoso. Arriviamo ad un intaglio del crinale (km 1,6; Stretta del Ciapusso) dove cambiamo versante e scendiamo velocemente ad una sella (km 1,8).
Affrontiamo la salita del monte Bragaglino ma la lasciamo quasi subito per prendere a destra (km 2,1) una traccia quasi invisibile.
Scendiamo ripidamente per pochi metri e proseguiamo sul sentiero, ora più evidente, che attraversa il versante occidentale della montagna.
Arriviamo ad un altro bivio impercettibile (km 2,3) dove lasciamo il sentiero che prosegue in discesa ed andiamo a sinistra.
La traccia diventa più evidente ed attraversa con qualche difficoltà le macchie di rovi. Al di là di questo ostacolo il sentiero si allarga e e scende seguendo il crinale in direzione di due evidenti tralicci di una linea elettrica.
Scendiamo cercando i passaggi migliori ed arriviamo ai tralicci (km 3,4).
Sulla destra del cocuzzolo corre una mulattiera. La prendiamo e proseguiamo poco dopo sul sentiero che porta ad una sella nel bosco.
Evitiamo i sentiero laterali e restiamo sul crinale seguendo una traccia di sentiero, spesso interrotta.
Quando il crinale diventa impercorribile scendiamo a destra e proseguiamo nella stessa direzione. Nella nostra direzione scende anche una mulattiera che è quasi impercorribile ma è conveniente correre nei pressi usandola come guida.
La mulattiera scompare mentre attraversiamo una zona di radure (km 4).
La prosecuzione diventa di difficile orientamento perché le tracce che corrono presso al crinale portano ad invalicabili cespugli.
Scendiamo allora a destra attraverso zone di ripiani ai bordi del bosco.
Incontriamo uni sentiero più consistente e lo seguiamo a sinistra.
Il sentiero attraversa la macchia ed esce su una radura. Proseguiamo tra altri cespugli ed usciamo sulla strada asfaltata (km 4,8) dove passa l'itinerario 35.
Andiamo a sinistra per pochi metri e, al Passo delle Forche, svoltiamo a destra in un'ampia sterrata che in breve ci porta a San Martino del Vento (km 5,6).
Aggiriamo la chiesa ed andiamo diritti attraverso il prato al cui termine inizia un buon sentiero.
Scendiamo rapidamente ad un bivio (km 5,7) dove andiamo a destra scendendo un ripido salto.
Proseguiamo facilmente sul sentiero che si rivela essere una mulattiera ancora in parte lastricata. La discesa ha pendenza irregolare ed alterna zone ripide ad altre pianeggianti.
Incontrando qualche area dissestata scendiamo all'incrocio (km 6,8) con un'altra mulattiera ed andiamo a destra.
Il facile percorso ci porta ad una costruzione di acquedotto (km 7) e, dopo qualche metro, ad un bivio.
Proseguiamo diritti sulla mulattiera un po' sassosa che supera una recinzione e termina nei pressi di una casa.
Superiamo una zona ingombra da materiale di cantiere ed usciamo su una strada in cemento nei pressi della casa (km 7,2).
Svoltiamo a sinistra e scendiamo fino ad incrociare l'asfalto (km 7,5).
Svoltiamo a sinistra (il fondovalle della Fontanabuona è a destra a circa 2,5 km) e saliamo a Craviasco (km 7,7).
Dislivello: -820 m.
Ciclabilità: 95%.
Asfalto: 3%
Osservazioni: alcune zone sono di difficile orientamento.


 mappa  foto  foto  gps

Descent from the Lavagnola mountain to Craviasco

Updating:
10/2010
Start point: Lavagnola mountain
How to arrive: The peak is reached by the itinerary 3.
Itinerary.
We go down following the path of slope and we reach the North Lavagnola Pass where we turn to the left, in common with the itinerary 18 of the Valley Scrivia. We follow the path (trail sign FIE r54 and AVphp), to a fork we continue to the left and we reach the ridge (km 0,9) where we leave to the right the itinerary to the Scoffera and we follow to the left the trail sign FIE r54.
The narrow path is unexpectedly easy and the most greater obstacle is some obstinate thorny bush. We arrive to a carving of the ridge (km 1,6; Hold of the Ciapusso) where we change slope and we quickly go down to a saddle (km 1,8).
We face the slope of the Bragaglino mountain but we almost immediately let it to take to the right (km 2,1) an almost invisible trace.
We steeply go down for few meters and we continue on the path, now more evident, that crosses the western slope of the mountain.
We arrive to another imperceptible fork (km 2,3) where we leave the path that continues in descent and we goes to the left.
The trace becomes more evident and crosses with some difficulties the undergrowths of brambles. Beyond this obstacle the path widens and and it goes down following the ridge in direction of two evident pylons of a electric line.
We go down looking for the best passages and we reach the pylons (km 3,4).
On the right of the summit it races a mule-track. We take it and, shortly after, we continue on the path that brings to a saddle in the wood.
We avoid the path side and we stay on the ridge following a trace of path, often interrupted.
When the ridge becomes not practicable we go down to the right and we continue in the same direction. In our direction go down a mule-track that is almost impracticable but it is convenient to race in the near using it like guide.
The mule-track disappears while we are crossing a zone of clearings (km 4).
The prosecution becomes of difficulty orientation because the traces that race near the ridge bring to impassable bushes.
We go down to the right then through zones of ledges to the edges of the wood.
We meet a more consistent path and we follow to the left it.
The path crosses the undergrowth and goes out on a clearing. We continue among other bushes and we go out on the asphalted road (km 4,8) where it passes the itinerary 35.
We go to the left for few meters and we turn to the right in an ample unmetalled road that shortly it brings us to St. Martino of the Wind (km 5,6).
We revolve the church and we go straight through the lawn to whose term begins a good path.
We go down quickly to a fork (km 5,7) where go to the right going down a steep jump.
We easily continue on the path that he reveals to be a mule-track partly paved. The descent has inclination irregular and alternate steep zones to others level.
Meeting some ruined area we go down to the intersection (km 6,8) with another mule-track and we go to the right.
The easy run brings us to a construction of aqueduct (km 7) and, after some meter, to a fork.
We continue straight on the some stony mule-track that overcomes an enclosure and it finishes near a house.
We overcome a zone obstructed by material of yard and we go out on a concrete road near the house (km 7,2).
We turn to the left and we go down to cross the asphalt (km 7,5).
We turn to the left (the thalweg of the Fontanabuona is to the right to around 2,5 kms) and we go up to Craviasco (km 7,7).
Gradient: -820 ms.
Cycle: 95%.
Asphalt: 3%
Observations:


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.