Itinerari mtb in Val Fontanabuona
Itinerario 25
Salita da Carasco al monte Carnella

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Aggiornamento: 3/2011 connessione
Partenza: Carasco
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 27 e dall'itinerario 55.
Itinerario.
Da Carasco raggiungiamo la rotatoria all'inizio della SP della Valle Sturla. Usciamo dalla rotatoria a destra ed imbocchiamo subito la strada in salita per Paggi (km 0,2).
Seguiamo la ripida stradina asfaltata fino ad un tornante destro (km 1,3) dove la lasciamo per imboccare la sterrata a sinistra.
La sterrata procede alternando tratti pianeggianti e brevi discese a rampe più ripide.
Dopo un tornante a sinistra (km 3,8) saliamo ancora ma facciamo attenzione perché dobbiamo lasciare la strada (che termina poco dopo) quando incontriamo un sentiero a destra (km 3,9).
Superiamo alcuni ripidi metri ed usciamo sul crinale in corrispondenza di un'edicola sacra pericolante. Seguiamo la mulattiera che scende con bassi scalini. Non incontriamo altra difficoltà che una frana e raggiungiamo alcune case dove il fondo diventa in cemento.
La discesa è più ripida e sempre scalinata. La scala scende con qualche curva e termina sull'asfalto (km 4,5).
Seguiamo la strada asfaltata e saliamo alla chiesa di Paggi (km 4,7).
Proseguiamo sulla strada asfaltata quasi pianeggiante che costeggia la montagna entrando in Val Graveglia. Trascuriamo le strade laterali per Ciazzo e per Mora proseguendo sulla strada che diventa sterrata.
Ad un tornante (km 6,9) trascuriamo la strada per Nè a destra e continuiamo a salire raggiungendo la chiesetta di Sant'Oberto (km 7,5), crocevia di strade.
Prendiamo a destra la strada in salita con divieto di transito ai mezzi a motore.
La salita ci porta ad un cancello (km 7,9) che superiamo attraverso il valico pedonale. Raggiungiamo una curva (km 8,4) dove incrociamo la discesa FR.
Continuiamo a salire e teniamo la destra ad un bivio (km 9).
La salita ora è molto impegnativa per la pendenza e per il fondo poco aderente. Faticosamente guadagniamo un altro bivio (km 9,5) dove svoltiamo a destra.
La salita diventa un sentiero molto segnato dalle moto. Il solco ed il terreno smosso uniti alla pendenza rendono impedalabili alcuni tratti.
Arriviamo ad un incrocio posto sul crinale (km 10,1) e svoltiamo a sinistra.
La salita ora è quasi del tutto impedalabile e ci porta ad un'anticima (km 10,5). Scendiamo costeggiando una recinzione ed infine saliamo ripidamente fino alla cima boscosa del monte Carnella (km 10,8).
Dislivello: 810 m.
Ciclabilità: 91%.
Asfalto: 31%
Osservazioni:


mappa  gps

Climb Carnella mountain from Carasco

Updating:
3/2011
Start point: Carasco
How to arrive: The country is reached by the itinerary 27 and by the itinerary 55.
Itinerary.
From Carasco we reach the rotatory to the beginning of the SP of the Valley Sturla. We go out to the right of the rotatory and we immediately take the road in slope for Paggi (km 0,2).
We follow the steep narrow asphalted road up a right hairpin bend (km 1,3) where we leave it to take to the left the unmetalled road.
The unmetalled road proceeds alternating level tracts and brief descents to steep ramps.
After a hairpin bend to the left (km 3,8) we climb again but we watch out because we have to leave the road (that it finishes shortly after) when we meet to the right a path (km 3,9).
We overcome some steep meters and we go out on the ridge in correspondence of a precarious sacred tabernacle. We follow the mule-track that goes down with low stairs. We don't meet other difficulty that a landslide and we reach some houses where the ground becomes in concrete.
The descent is steep and always stairway. The staircase goes down with some curve and finishes on the asphalt (km 4,5).
We follow the asphalted road and we climb to the church of Paggi (km 4,7).
We continue on the asphalted almost level road that skirts along the mountain entering Val Graveglia. We neglect the side roads for Ciazzo and for Mora continuing on the road that becomes unmetalled road.
To a hairpin bend (km 6,9) we neglect the road for Nè to the right and we keep on climbing reaching the little church of Sant'Oberto (km 7,5), Crossroad of roads.
We take to the right the road in slope with prohibition of transit to the motor vehicles.
The slope brings us to a gate (km 7,9) that we overcome through the pedestrian pass. We reach a curve (km 8,4) where we cross the freeride descent .
We keep on climbing and we hold the right to a fork (km 9).
The slope is very binding because of the inclination and the a little adherent ground now. Laboriously we gain another fork (km 9,5) where we turn to the right.
The slope becomes a path very marked by the motorbikes. The furrow and the shifted ground united to the inclination make no cycle some tracts.
We arrive to an intersection place on the ridge (km 10,1) and we turn to the left.
The slope is now entirely almost no cycle and brings us to a summit (km 10,5). We go down skirting along an enclosure and we steeply climb finally up to the woody top of the Carnella mountain (km 10,8).
Gradient: 810 ms.
Cycle: 91%.
Asphalt: 31%
Observations:




Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.