Percorsi mtb nel finalese
Itinerario 16
Traversata da Feglino a Calvisio via dal Ciappo delle Conche

Vai agli altri percorsi della zona


Aggiornamento: 11/2017 connessione
Partenza: Feglino
Come arrivare: Il paese è raggiunto dall'itinerario 17, dall'itinerario 40, dall'itinerario 41, dall'itinerario 42, dall'itinerario 43.
Itinerario.
Da Feglino seguiamo la strada che supera l'ingresso dell'autostrada e raggiunge un bivio (km 2). Svoltiamo a sinistra sulla strada diretta ad Orco e saliamo a un incrocio (km 4,1) dove prendiamo la stradina a destra.
La strada sale ripida, supera un campeggio e termina al parcheggio sotto la parete di monte Cucco (km 4,4) foto.
Proseguiamo senza deviare imboccando una stretta strada forestale che scende e si restringe ulteriormente. Trascuriamo i sentierini che si inerpicano a sinistra verso le pareti e raggiungiamo il punto più basso (km 4,7).
La mulattiera sale con qualche strappetto. A un bivio (km 5,1) lasciamo a destra il sentiero per la Superpanza e saliamo al culmine della salita.
La mulattiera scende in una valle che attraversa pianeggiando. Usciamo dalla valle sulla mulattiera che aumenta la sua pendenza fino a diventare impedalabile foto. Sulla salita incontriamo un bivio (km 5,5) dove conviene seguire il ramo di sinistra, leggermente più ciclabile.
Le due tracce si ricongiungono in un solo sentiero che sale a un valico (km 5,6).
Il sentiero perde quota nel bosco e raggiunge il Ciappo Pianarella (km 5,9) foto con le consuete incisioni scanalate tracciate per convogliare l'acqua nelle vaschette.
Scendiamo ancora prima di salire e raggiungere il largo sentiero foto (km 6,1) segnalato r12 e r16 e percorso, tra gli altri, dall'itinerario 13.
Svoltiamo a sinistra e saliamo al vicino Ciappo dei Ceci (km 6,2) dove termina il segnavia r16 .
Attraversiamo in salita il Ciappo foto e seguiamo il largo e frequentato sentiero che alterna qualche salita con zone pianeggiante e alcune discese.
Arriviamo così all'inizio della salita (km 7,1) che, poco ciclabile, ci porta sul Ciappo delle Conche foto (km 7,4) il più grande e con alcune curiose incisioni forse ottocentesche.
Attraversiamo il Ciappo e ne usciamo sul sentiero che scende, largo e roccioso, verso est.
Scendiamo un ripido salto di roccia e proseguiamo più facilmente in discesa nel bosco. Al termine della discesa (km 7,7) inizia una salita poco ciclabile che percorre una cengia rocciosa altissima ed esposta sulla valle ma larga foto.
La cengia termina a un bivio (km 8,1) dove andiamo a destra iniziando la discesa non facile. La mulattiera scende con zone ripide e rocciose, tornanti stretti e ripidi e qualche zona agevole fino a terminare (km 8,4) su una stradina.
Andiamo a sinistra e scendiamo alla SP27 (km 8,6) che seguiamo a destra.
Saliamo fino a un gruppo di case e qui svoltiamo a destra (km 9) iniziando la discesa nella valle del rio Cornei seguendo il segnavia r17 .
Scendiamo ripidamente per pochi metri, poi la strada avanza con pendenza minore.
Raggiungiamo un bivio (km 10) dove andiamo diritti.
Sempre in discesa la strada percorre il fondo della valle del Rian Cornei. Ormai quasi al suo termine la valle si chiude e la strada diviene sentiero che scende nel greto normalmente asciutto.
Il percorso è attrezzato con scale e una passerella con molti passaggi difficoltosi tra le rocce.
Dopo un centinaio di metri usciamo dal torrente su un sentiero nuovamente ciclabile che ci porta ad un bivio (km 11,6).
Possiamo scendere ripidamente a destra, sul segnavia, oppure proseguire diritti, raggiungere un prato e svoltare a destra (più facile, ma possibilità di trovare un cancello chiuso).
In ogni caso guadiamo il ruscello e seguiamo una strada che termina sulla SP 8 (km 11,8) al Ponte Cornei.
Calvisio è a destra, a 2,8 km.
Dislivello: -520 m. e +400 m.
Ciclabilità: 96%
Asfalto: 51%
Osservazioni:


 mappa  gps  slide

Updating:  2017/11
Start point: Feglino
How to arrive: The country is reached by the itinerary 17, by the itinerary 40, by the itinerary 41, by the itinerary 42, by the itinerary 43.
Itinerary.
From Feglino we follow the road that crosses the motorway entrance and reaches a fork (km 2).
We turn left onto the road leading to Orco and climb to a crossroads (km 4,1) where we take the road to the right. The road climbs steep, crosses a campsite and ends at the car park under the Mount Cucco wall (4,4 km).
We continue without deviating by taking a narrow forest road that comes down and narrows further. We disregard the paths that climb left to the walls and reach the lowest point (km 4,7).
The mule goes up with some steep climb. At a junction (km 5,1) we leave right the path to the Superpanza and climb to the summit of the uphill. The mule track goes down into a valley that crosses flat on red ground floor.
We leave the valley on the mule track which increases its slope until it not cycle becomes. On the ascent we encounter a junction (km 5,5) where we should follow the left branch, slightly more bicycle.
The two trails reconnect in a single path that rises to a pass (km 5,6). The trail loses its height in the woods and reaches Ciappo Pianarella (km 5,9) with the usual grooves drawn to convey water into the narrow tubs.
We go down again before climbing and reaching the wide path (km 6,1) indicated r12 and r16 and treaded, among others, by the itinerary 13.
We turn left and climb to nearby Ciappo dei Ceci (km 6,2) where the r16 mark ends. We climb up the Ciappo and follow the wide and frequented path that it alternates with some steep slopes with flat areas and some descents.
We arrive at the beginning of the ascent (km 7,1), which, without bicycle, leads us to the Ciappo delle Conche (km 7,4) the largest and with some curious incisions perhaps nineteenth century.
We cross the Ciappo and drive out on the path that goes down, wide and rocky, to the east.
We descend a steep rock and continue more easily downhill in the woods. At the end of the descent (km 7,7) begins a little bicycle path that runs through a rocky and exposed very high on valley ledge.
The ledge ends at a junction (km 8,1) where we go to the right starting the not easy descent.
The mule track goes down with steep and rocky areas, narrow, steep bends and some easier part to end (km 8,4) on a narrow street.
We go left and get off at the SP27 (8.6 km) that we follow to the right. We go up to a group of houses and here we turn right (km 9) starting the descent in the valley of the rCornei creek following the signpost r17 .
We go down steeply for a few meters, then the road progresses with a lower slope. We reach a fork (km 10) where we go straight.
Always down the road runs through the bottom of the valley of Rian Cornei. By the time the valley narrows and the road becomes a path that descends into the normally dry pebbly shore.
The path is equipped with stairs and a gangway with many difficult passages between the rocks. After a hundred meters we get out of the stream on a cycling path that leads us to a junction (km 11,6).
We can go steeply to the right, on the trail sign, or go straight, reach a lawn and turn right (easier, but chance to find a closed gate). In any case we run out of the stream and follow a road that ends on SP 8 (11.8 km) at the Cornei Bridge.
Calvisio is on the right, 2.8 km.
Gradient: -520 m. and +400 ms.
On saddle: 51%
Observations:

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.