Percorsi mtb nel finalese
Itinerario 14
Discesa dal Ciappo delle Conche a Calvisio

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Aggiornamento: 2/2007 connessione
Partenza: Ciappo delle Conche
Come arrivare: La lastra di roccia è raggiunta dall'itinerario 13 e dall'itinerario 16.
Itinerario.
Dalla distesa rocciosa che costituisce il Ciappo ci dirigiamo verso ponente, su sentiero ben marcato (segnavia FIE r12; itinerario 13 al contrario).
Qualche decina di metri di discesa sconnessa ci portano nel fitto del bosco da dove proseguiamo seguendo il sentiero sempre ampio e ben evidente, ma con qualche breve salita impedalabile.
Trascuriamo tutte le biforcazioni ed arriviamo ad incrociare l'ampia mulattiera che collega S. Bernardino con Pratorotondo (km 2,1) dove svoltiamo a sinistra.
Dopo circa 300 metri abbandoniamo la stradina per scendere in uno stretto sentiero a destra (segnavia r57).
La discesa è caratterizzata da tratti piani intervallati da salti generalmente fattibili in sella senza acrobazie.
Al termine della zona con gli antichi terrazzamenti il sentiero prosegue nei pressi del rio con qualche tratto rovinato dalle piene.
Incrociamo il sentiero proveniente da Pratorotondo (km 3,9, utilizzato dal percorso 26). Passiamo nei pressi di una sorgente e lasciamo a destra i due successivi incroci per San Bernardino.
Il sentiero costeggia alcune pareti rocciose strapiombanti dove usciamo dal bosco.
Il sentiero prosegue stretto e scende ad una stradina a pochi metri dalla chiesa di Calvisio Vecchia (San Cipriano; km 4,9).
Seguiamo la ripida strada asfaltata che scende fino ad una edicola sacra a sinistra (km 5,1) dove lasciamo la strada per imboccare una ripida mulattiera che inizia con qualche gradino di cemento.
La ripida discesa ci porta alla strada Provinciale (km 5,4) che seguiamo a destra fino alla chiesa di Calvisio (km 5,8).
Dislivello: - 400 m.
Ciclabilità: 93%
Asfalto: 10%
Osservazioni:
Variante 14.1: aggiornamento 1/2011
Al termine di una discesa rocciosa il sentiero prosegue pianeggiante. Facciamo attenzione ad identificare un sentierino a sinistra (circa km 0,8 dal Ciappo delle Conche; km 0 della variante).
Superiamo i rami che, di solito, tengono chiuso il sentiero e scendiamo nel fitto del bosco. Il percorso non è segnalato ma è evidente. Alla prima discesa ripida segue un percorso poco pendente ed un po' tortuoso. Trascuriamo i sentieri evidentemente diretti alle pareti di arrampicata e scendiamo più ripidamente. Passiamo al piede delle belle falesie della Gola dei Briganti e raggiungiamo il sentiero nel fondovalle (km 1,2) del rio Cornei. Andiamo a destra seguendo il segnavia r17 e l'itinerario 30.
Il sentiero entra nel greto del torrente, normalmente asciutto, per evitare frane ed ostacoli e diviene impedalabile. In corrispondenza della vecchia cava usciamo dal greto in riva sinistra (km 2,4) e scendiamo su buon sentiero fino ad un bivio (km 2,5). Possiamo facilmente proseguire diritti, ma potremmo trovare un cancello chiuso, oppure svoltare a destra seguendo il segnavia.
Guadiamo il ruscello e seguiamo una stradina che termina sulla SP8 in corrispondenza del Ponte Cornei (km 2,8). Calvisio è a destra a circa 3 km.
Ciclabilità: 96%.


 mappa  foto  gps

Descent from the Ciappo delle Conche to Calvisio

Updating:
 2/2007
Start point: Ciappo delle Conche
How to arrive: The rock slab is raggiunta by the itinerary 13 and by the itinerary 16.
Itinerary.
From the rocky expanse that constitutes the Ciappo we direct toward west, on well marked path (trail sign FIE r12; itinerary 13 contrarily).
Some about ten meters of rough descent they bring in the thick of the wood from where we continue always following the ample and well evident path.
We neglect all the bifurcations and we arrive to cross the ample mule-track that links S. Bernardino with Pratorotondo (km 2,2) where we turn to the left.
Later around 400 meters it is necessary to leave the small road to go down to the right in a narrow path (trail sign r57).
The run is characterized by plain tracts alternated by jumps generally feasible in saddle without stunts.
At the term of the zone with the ancient terraces we continue near the stream with some ruined by the floods tract; we pass near a source and then under a small rocky walls where we go out of the wood.
The path continues narrow and goes down to a small road to few meters from the church of S. Cipriano (km 5,3).
We steeply go down to Calvisio following the asphalt or going down on a steep mule-track that starts to the left after hundred meters from the church (after the intersection with street Bedini, beginning with some stairs).
Gradient: 400 m.
On saddle: 93%
Observations:
Variation 14.1: updating 1/2011
At the end of a rocky descent the path continues level. We watch out to identify to the left a narrow path (around km 0,8 from the Ciappo of the Conche; km 0 of the variation).
We overcome the branches that, usually, they close the path and we go down in the rent of the wood. The run is not signalled but it is evident. To the first steep descent it follows an a little leaning and some tortuous run. Weneglect the direct paths evidently to the walls for climb and we go down more steeply. We pass to the foot of the beautiful cliffs of the Gully of the Brigands and we reach the path in the thalweg (km 1,2) of the brook Cornei. We go to the right following the trail sign r17 and the itinerary 30.
The path enters the pebbly shore of the stream, normally dry, to avoid landslides and obstacles and it becomes no cycle. In correspondence of the old quarry we go out of the pebbly shore in left shore (km 2,4) and we go down on good path to a fork (km 2,5). We can continue straight easily, but we could find a closed gate, or to turn to the right following the trail sign.
We ford the brook and we follow a narrow road that finishes on the SP8 in correspondence of the Bridge Cornei (km 2,8). Calvisio is to the right to around 3 kms.
Cycle: 96%.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.