Percorsi mtb nel finalese
Itinerario 01
Strada Regina (via Beretta)

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Aggiornamento: 12/2006 connessione
Partenza: Colla San Giacomo
Come arrivare: Il valico è raggiunto dall'itinerario 1, dall'itinerario 32, dall'itinerario 1, dall'itinerario 2, dall'itinerario 2, dall'itinerario 6.
Itinerario.
Da Colla S. Giacomo prendiamo la strada diretta verso il Melogno che percorre in falsopiano la foresta.
Al primo bivio che incontriamo (km 1,4) scendiamo a sinistra seguendo il segnavia r7.
Scendiamo al primo incrocio (km 1,5) e svoltiamo a destra per imboccare la strada, chiusa da una sbarra, che si allontana a destra in leggera discesa.
La strada prosegue nel bosco alternando tratti in discesa ad altri in salita, poi perde quota decisamente con alcuni tornanti.
Dopo un tratto in diagonale verso ovest affrontiamo una ripida discesa. Arriviamo così ad una netta svolta a destra e scendiamo ad un guado (km 3,1). Ha inizio un tratto di 500 m rovinato dalle alluvioni dei rivi, in prevalente salita.
Dopo questo tratto poco ciclabile il sentiero si allarga per diventare strada forestale.
Al termine di un tratto in discesa incontriamo una strada forestale maggiore (km 3,8) che prendiamo e seguiamo a sinistra.
La strada presenta il fondo un po' sconnesso, ma è ciclabile. Con alcuni tornanti scendiamo finché la strada si allarga per diventare una larga carrabile.
La strada attraversa lungamente, con qualche saliscendi, il bosco e la seguiamo senza difficoltà. Ad un certo punto (km 6,9) troviamo a sinistra una strada più stretta che scende in direzione opposta a quella da cui proveniamo. L'incrocio è poco visibile, è situato quasi al termine di un tratto in discesa.
Scendiamo e raggiungiamo un tornante dove andiamo a destra, sempre sulla strada principale. Scendiamo ad un guado ed incrociamo una strada forestale (km 7,6) che seguiamo a sinistra, in discesa.
Usciamo su una larga strada sterrata (km 7,9).
Svoltiamo a destra e seguiamo questa strada che inizialmente è in salita e poi scende alla Provinciale, in località Pian Merlino (km 9,3).
Proseguiamo la discesa sulla strada asfaltata ed arriviamo ad un incrocio nei pressi della chiesetta di S.Rocco (km 10,2).
A destra possiamo scendere a Calice, a sinistra a Feglino.
Di fronte alla chiesa parte una strada sterrata che prendiamo. Proseguiamo in piano sulla comoda strada sterrata lasciando a sinistra l'itinerario 40C.
Dopo 500 metri lasciamo la strada e scendiamo a sinistra (a destra variante 1.1; segnavia FIE r10). La discesa procede abbastanza agevole. Raggiungiamo un incrocio (km 11,5) dove andiamo a destra ed arriviamo a Pianmarino (km 11,7).
Attraversiamo tutto il bel prato, evitando di calpestare l'erba, ed arriviamo ad un incrocio. Qui il sentiero segnalato va a sinistra (è ciclabile ma nettamente più difficile) mentre noi svoltiamo a destra seguendo una strada sterrata.
E' una strada privata che passa nei pressi di una cascina dove sono presenti animali da cortile, passiamo dunque con adeguato rispetto! La strada sale per poi scendere alle case di Montesordo superate le quali raggiungiamo la strada asfaltata (km 13,1).
Lasciamo a destra la variante 1.3, svoltiamo a sinistra e seguiamo la strada asfaltata fino alla chiesa di Perti (km 15,3).
Di fronte alla chiesa scende una mulattiera. La seguiamo in una breve discesa, poi in salita. La strada inizia poi a scendere, passa nei pressi del Castello e termina a Final Borgo (km 16,7).
Dislivello: 950 m.
Ciclabilità: 98%
Asfalto: 21%
Osservazioni:& Qualche difficoltà di orientamento. I segnavia sono scarsi ma sufficienti. La strada è abbastanza evidente ma l'incrocio al km 6,9 non lo è affatto.
Variante 1.1:
Dalla chiesa di S. Rocco seguiamo l´itinerario principale. Quando questo lascia la strada per andare a sinistra proseguiamo sulla strada. Superiamo un tratto in salita, poi iniziamo a scendere.
Seguiamo sempre la strada più evidente trascurando quelle minori. La ripida discesa diviene asfaltata ed arriviamo rapidamente a Calice (km 5,4).
Variante 1.3.
Al termine della discesa da Pian Marino confluiamo sulla strada asfaltata. Il percorso principale segue l'asfalto. Possiamo invece svoltare a destra e prendere un sentiero che scende costeggiando una recinzione (segnavia FIE r3, poco visibile all'inizio). Il sentiero diviene una mulattiera lastricata su cui scendiamo facilmente. Ad un bivio (km 0,3) lasciamo la mulattiera e svoltiamo a destra. Percorriamo un sentiero poco pendente che termina su una strada asfaltata (km 0,5). Seguiamo la strada che, senza possibilità di errore, raggiunge la provinciale per Carbuta (km 1,1). Scendiamo a sinistra e siamo a Calice (km 2). Dicembre 2006. Interamente ciclabile.


 mappa  foto  foto  gps

Queen Road (Beretta road)

Updating: 12/2006
Start point: St. Giacomo Pass
How to arrive: The Pass is reached by the itinerary 1, by the itinerary 32, by the itinerary 1, by the itinerary 2, by the itinerary 2, by the itinerary 6.
Itinerary.
From Pass S. Giacomo we take the road directed toward the Melogno that crosses almost in plain the forest.
To the first fork that we meet (km 1,4) we go down to the left following the trail sign r7.
We go down to the first intersection (km 1,5) and we turn to the right for taking the road, closed by a bar, that goes to the right in light descent.
The road continues in the wood alternating tracts in descent to others in ascent, then it decidedly loses altitude with some switcbacks.
After a tract in diagonal toward west we face a steep descent. We arrive so to a clear turn to the right and we go down to a ford (km 3,1). It has beginning a tract of 500 ms ruined by the floods of the brooks in prevailing ascent.
After this a little cycle tract the path widens for becoming forest road.
At the end of a tract in descent we meet a greater forest road (km 3,8) that we take and we follow to the left.
The road gives the bottom some rough, but it is cycle. With some hairpin bends we go down as far as the road it widens for becoming a wide car track.
The road longly crosses, with some ups and downs, the wood and we follow it without difficulty. All of a sudden (km 6,9) we find to the left a more narrow road that it goes down in opposite direction to that from which we arrive. The intersection is a little visible, it is almost situated at the end of a tract in descent.
We go down and we reach a hairpin bend where we go to the right, always on the principal road. We go down to a ford and we cross a forest road (km 7,6) that we follow to the left, in descent.
We go out on a wide dirty road (km 7,9).
We turn to the right and we follow this road that initially it is in ascent and then it goes down to the Provincial road, in the place Pian Merlino (km 9,3).
We continue the descent on the asphalted road and we arrive to an intersection near the church of S. Rocco (km 10,2).
To the right we can go down to Calice, to the left to Feglino.
In front of the church an unmetalled road departs that we take. We continue in plain on the comfortable unsurfaced road leaving to the left the variation 1.2.
After 500 meters we leave the road and we go down to the left (to the right varying 1.1; trail sign FIE r10). The descent it proceeds enough easy. We reach an intersection (km 11,5) where we go to the right and we reach Pianmarino (km 11,7).
We cross the whole beautiful lawn, avoiding to stamp on the grass, and we arrive to an intersection. Here the signalled path goes to the left (it is cycle but clearly more difficulty) while we turn to the right following an unmetalled road.
It's a private road that passes near a farmhouse where are present courtyard animals, pass therefore with suitable respect! The road climbs for then going down to the houses of Montesordo which overcame we reach the asphalted road (km 13,1).
We leave to the right the variation 1.3, we turn to the left and we follow the asphalted road up to the church of Perti (km 15,3).
In front of the church a mule-track goes down. We follow it in a brief descent, then in ascent. The road begins then to go down, it passes near the Castle and it finishes to Final Borgo (km 16,7).
Gradient: 950 ms.
Cycle: 98%
Asphalt: 21%
Observations: same difficulty of orientation. The trail signs are scarce but enough. The road is enough evident but the intersection to the km 6,9 are not at all it.
Varying 1.1:
From the church of S. Rocco we follow the main itinerary. When this leaves the road to go to the left we continue on the road. We overcome a tract in ascent, then we begin to go down.
We always follow the most evident road neglecting those smaller. The steep descent becomes asphalted and we quickly reaches Calice (km 5,4).
Varying 1.3.
At the end of the descent from Pian Marino we meet on the asphalted road. The principal run follows the asphalt. We can turn to the right instead and to take a path that goes down skirting an enclosure (trail sign FIE r3, few visible to the beginning). The path becomes a paved mule-track on which we easily go down. To a fork (km 0,3) we leave the mule-track and we turn to the right. We cross a little leaning path that finishes on an asphalted road (km 0,5). We follow the road that, without possibility of error, it reaches the provincial road for Carbuta (km 1,1). We go down to the left and we are to Calice (km 2). December 2006. Entirely cycle.



Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.