In mtb intorno al Monte Ebro
Itinerario 21
Discesa dal monte Ebro a Salogni, 1

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Aggiornamento: 12/2012 connessione
Partenza: monte Ebro
Come arrivare: La vetta è raggiunta dall'itinerario 2 e dall'itinerario 3.
Itinerario.
Dalla vetta (1700 s.l.m.) scendiamo lungo la cresta in direzione nord-ovest.
Raggiungiamo il colle dove lasciamo a destra il sentiero CAI 106 e l'itinerario 10 per il rifugio Orsi e saliamo alla prativa vetta del monte Cosfrone (km 1).
Lasciamo a sinistra la pista con l'itinerario 13 per Piuzzo ed andiamo a destra. I numerosi segnavia (vecchi FIE gialli, azzurro, CAI114) sono abbandonati ma l'itinerario non presenta alcun problema di orientamento svolgendosi interamente sulla cresta o nei suoi pressi e costeggiando la recinzione di un pascolo.
Raggiungiamo la vetta del monte Panà (km 2,3) e scendiamo ripidamente tenendo a sinistra la recinzione.
Lasciamo a destra (km 3,2) una strada forestale e raggiungiamo un bivio (km 3,5; passo di Brusamonica) dove svoltiamo a destra.
In breve scendiamo ad incontrare una pista sterrata che seguiamo a destra.
Incrociamo una pista DH (km 3,8) e la prendiamo a sinistra. Il tracciato corre nel bosco, non troppo difficile, e raggiunge di nuovo la strada (km 4,1).
Andiamo a sinistra entrando su una pista da sci dove incontriamo un quadrivio di strade (km 4,2).
Andiamo diritti e riprendiamo la strada verso sinistra confluendo su un'altra pista da sci che seguiamo per poco.
Svoltiamo a destra (km 4,5) in una strada pianeggiante. Superiamo una presa d'acquedotto e scendiamo giungendo ad un cancello (km 4,8) che superiamo sulla destra uscendo sull'asfalto nei pressi della colonia provinciale.
Seguiamo la strada asfaltata fino al bivio con una stradina a destra (km 5,4).
Svoltiamo a e seguiamo la stradina che ci porta ad attraversare la strada provinciale (km 5,6).
La discesa scalinata è facile fin quasi al suo termine. Dobbiamo scendere una stretta scaletta di cemento uscendo sul piazzale di La Gioia (km 5,7).
Svoltiamo a destra e seguiamo la strada principale. Allo stop svoltiamo a sinistra e seguiamo l'asfalto.
Al bivio per il centro di Caldirola (km 6,5) svoltiamo a destra ed entriamo nel paese seguendo in discesa la lastricata strada principale.
All'incrocio con Via Etrusca (km 6,7) svoltiamo a destra e seguiamo la strada che esce dal paese divenendo un sentiero.
Attraversiamo un ponticello metallico (km 6,8) attraversando poi una zona dissestata da una frana.
Il sentiero si allarga e prosegue con qualche saliscendi attraversando alcuni ruscelli. Una corta ripida salita ci porta a incrociare una pista forestale (km 7,5) che seguiamo a sinistra.
La pista si allarga a strada forestale che scende ad attraversare un ruscello (km 7,9).
Saliamo a un bivio e proseguiamo diritto sulla strada che ora sale ripida e con parti non ciclabili.
Dopo aver superato il culmine la strada prosegue quasi sempre in discesa.
Trascuriamo alcuni sentieri laterali rimanendo sempre sulla strada che termina sull'asfalto (km 9,3).
Svoltiamo a destra e saliamo a Salogni (km 9,5).
Dislivello: -910 m. e +150 m.
Ciclabilità: 97%
Asfalto: 13%
Osservazioni:

mappa  gps  foto  foto  foto


Updating: 12/2012
Start point: Ebro mountain
How to arrive: The top is reached by the itinerary 2 and by the itinerary 3.
Itinerary.
From the peak (1700 s.l.ms.) we go down along the ridge in direction northwest.
We reach the hill where we leave to the right the path CAI 106 and the itinerary 10 to the Orsi hut and climb the meadow peak of the Cosfrone mountain (km 1).
We leave to the left the track with the itinerary 13 to Piuzzo and go to the right.
The numerous trail signs (old yellow FIE, blue, CAI114) they are abandoned but the itinerary doesn't has any problem of orientation entirely developing itself on the ridge or in its near and skirting along the enclosure of a pasture.
We reach the peak of the Panà mountain (km 2,3) and we steeply go down holding to the left the enclosure.
We leave to the right (km 3,2) a forest road and reach a fork (km 3,5; Brusamonica Pass) where we turn to the right.
Shortly we go down to meet a dirt track that we follow to the right. We cross a DH track (km 3,8) and take to the left it.
The layout races in the wood, not too much difficulty, and it reaches again the road (km 4,1). We go to the left entering on a ski track where we meet a crossroads (km 4,2).
We go straight and take again the road toward left meeting on another ski track that we follow for a little.
We turn to the right (km 4,5) on a level road. We overcome a taking of aqueduct and go down coming to a gate (km 4,8) that we overcome on the right going out on the asphalt near the provincial colony.
We follow the asphalted road to the right up to the fork with a narrow road (km 5,4).
We turn to and follow the narrow road that brings us to cross the provincial road (km 5,6). The descent stairway is almost easy until to its term.
We have to go down a narrow staircase going out on the square of La Gioia (km 5,7). We turn to the right and we follow the main road.
At the stop we turn to the left and follow the asphalt. At the fork for the center of Caldirola (km 6,5) we turn to the right and enter the country following in descent the paved main road.
To the intersection with Street Etrusca (km 6,7) we turn to the right and follow the road that goes out of the country becoming a path.
We cross a metallic bridge (km 6,8) crossing then a zone ruined by a landslide. The path widens and continues with some ups and downs crossing some brooks.
A short steep slope brings us to cross a forest track (km 7,5) that we follow to the left.
The track widens to forest road that goes down to cross a brook (km 7,9). We go up to a fork and continue straight on the road now climbing steep and with non cycle parts.
After having overcome the peak the road continues almost always in descent. We neglect some side paths remaining always on the road that finishes on the asphalt (km 9,3).
We turn to the right and climb to Salogni (km 9,5).
Gradient: -910 ms. and +150 ms.
Cycle: 97%
Asphalt: 13%
Observations:


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.