In mtb intorno al Monte Ebro
Itinerario 19
Discesa dal monte Ebro a Cabella Ligure, 2

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Aggiornamento: 5/2011 connessione
Partenza: monte Ebro
Come arrivare: La vetta è raggiunta dall'itinerario 2 e dall'itinerario 3.
Itinerario.
Dalla vetta dell'Ebro scendiamo verso est seguendo la strada di crinale. Meno di cento metri prima di raggiungere la Bocca di Crenna svoltiamo a destra (km 1,2), percorriamo qualche metro senza sentiero ed incontriamo un sentierino che seguiamo a destra.
Passiamo a monte di alcuni alberelli incontrando i segnavia AVstring del sentiero CAI 221.
Attraversiamo il versante meridionale del monte Ebro senza perdere quota. Il pendio è attraversato da altre tracce parallele e dobbiamo cercare di seguire quella più alta.
Le difficoltà sono rappresentate dagli arbusti e da qualche punto dove il sentiero svanisce. Raggiungiamo la fontana 'd Val Torta (km 1,9) e proseguiamo scendendo ad attraversare un canalone. Superiamo qualche saliscendi e una salita finale che ci permette di guadagnare il piano pascolivo (km 3,2) dove incontriamo il sentiero percorso dalla variante 13.1.
Scendiamo a sinistra e seguiamo il sentiero che costeggia a sinistra il fosso entro cui correva la mulattiera, ora impercorribile.
La discesa richiede attenzione a causa degli ostacoli nascosti dalle foglie. Quando raggiungiamo un bivio (km 3,9) quasi inavvertibile e segnalato solo da un ometto lasciamo la mulattiera ed il segnavia per seguire il sentierino a sinistra.
Attraversiamo il bosco restando sul crinale, un po' disturbati dai rami bassi. Raggiungiamo il punto più basso al confine con i pascoli e saliamo moderatamente fino a giungere all'edicola della Madonna del Pascolo (km 4,3) dove ritroviamo il segnavia.
Seguiamo ora la dorsale boscosa della Costa Rivazza. Il percorso è in prevalente discesa ma non mancano alcune facili salite. Dopo i primi saliscendi scendiamo lungamente tra i faggi finché il sentiero piega a sinistra (km 5,6) lasciando la costa.
Scendiamo in un bosco erboso e svoltiamo a sinistra ad un bivio (km 5,8). Dopo qualche metro in salita il sentiero prosegue in lieve discesa, stretto, coperto d'erba ma sempre visibile e ciclabile. Al bivio (km 6,1) per la fontana di Osè teniamo la destra. Il sentiero si allarga ma è piuttosto dissestato. La pendenza aumenta e l'ultima discesa è molto ripida e termina su una strada forestale (km 6,5).
Lasciamo a sinistra il sentiero segnalato e svoltiamo a destra. Dopo pochi metri troviamo l'ottima fontana da Gure e proseguiamo sulla strada che scende senza alcuna difficoltà.
Ad un incrocio (km 7,3) teniamo la sinistra e scendiamo fino a confluire (km 7,9) sulla strada percorsa dall'itinerario 13.
Quando strada diventa asfaltata (km 8,2) la lasciamo per prendere una mulattiera che scende a sinistra, passa nei pressi di un agriturismo e scende tra le case superiori di Piuzzo.
Scendiamo diritti uscendo sull'asfalto che seguiamo a sinistra per scendere al quadrivio (km 8,5) all'ingresso del paese.
Continuiamo in comune con l'itinerario 13 e quindi attraversiamo la strada imboccando la strada minore che scende al cimitero e prosegue come strada campestre.
Raggiungiamo un bivio (km 8,8) nei pressi della strada asfaltata.
Obliquiamo a sinistra e scendiamo al termine della sterrata. Proseguiamo diritti sulla mulattiera che peggiora gradatamente fino a ridursi ad un solco ingombro di massi, rami e cespugli. Scendiamo con difficoltà e con qualche tratto a piedi. La mulattiera termina (km 9,4) su una carrareccia che seguiamo a destra. Attraversiamo un guado e raggiungiamo le case di Costa (km 10) dove troviamo l'asfalto.
La strada scende a raggiungere la strada principale (km 10,1) dove andiamo a sinistra. Attraversiamo Teo e continuiamo sull'asfalto fino ad una curva (km 11,3) dove prendiamo a destra una mulattiera erbosa.
Ad una croce andiamo a sinistra e scendiamo sul tracciato che si trova in abbandono. Tra rami e pietre compare a tratti l'antico lastricato. Attraversiamo la strada asfaltata (km 11,7) e proseguiamo su una comoda sterrata.
Al bivio (km 11,8) andiamo a destra raggiungendo l'asfalto (12). Svoltiamo a destra ed attraversiamo in discesa le case di Selvagnassi. Sull'asfalto andiamo a destra per qualche metro e scendiamo a sinistra in una stradina asfaltata.
Usciamo su una strada che seguiamo a destra raggiungendo il Municipio e la chiesa. Seguendo a sinistra una delle stradine del centro storico raggiungiamo la piazza di Cabella Ligure e la strada provinciale (km 12,8).
Dislivello: -1280 m.
Ciclabilità: 98%.
Asfalto: 13%
Osservazioni:
Variante 19.1. è un itinerario che segue fedelmente il "sentiero delle 12 fontane". E' lungo ed interessante ma molto più difficile del percorso originale.
Giugno 2001.
Al bivio che precede la fontana de Gure svoltiamo a sinistra e seguiamo la strada forestale che sale, con qualche tratto rovinato e ripido, per terminare in una zona di bosco diradato (km 0,6).
Saliamo una breve rampa ed attraversiamo il crinale. Il sentiero prosegue in discesa moderata, stretto ed erboso.
Alla fontana dell'Orbio (km 1) il sentiero inverte direzione e continua sempre stretto ma più difficile. A volte il pendio attraversato è ripido e richiede attenzione. La traversata termina (km 1,4) sulla costa il cui crinale avevamo attraversato più sopra.
Seguiamo il sentiero che scende sul filo del crinale. Perdiamo quota con numerosi tornanti facendo attenzione a non perdere la traccia a volte molto esile. L'orientamento è aiutato da numerosi ometti più che dai segnavia disposti in modo da essere poco visibili in discesa.
Alla fine della discesa proseguiamo la traversata verso ovest. Il sentiero si allarga a mulattiera che ci porta alla fontana Kupai (km 2,9). La mulattiera ora è in salita e porta fuori dal bosco.
Al termine della salita lasciamo la mulattiera (km 3,1) ed entriamo nel prato a sinistra dove tra la vegetazione si notano resti di muri..
Il sentiero è quasi invisibile nell'erba ma basta andare diritti per scendere al termine dei prati dove troviamo una piccola pista forestale (km 3,2) che seguiamo a sinistra.
Ad un bivio (km 3,3) poco evidente lasciamo la strada e scendiamo a destra sul sentiero segnalato che raggiunge la strada forestale percorsa dall'itinerario 20 della val Borbera (km 3,9).
Andiamo a destra ed affrontiamo qualche saliscendi prima di giungere alla fontana Puettu (km 4,5).
Proseguiamo sulla strada che ci porta, senza possibilità di errore, a Piuzzo (km 5,4).


 mappa  gps

Descent from Ebro mountain to Cabella Ligure, 2

Updating:
5/2011
Start point: Ebro mountain
How to arrive: The top is reached by the itinerary 2 and by the itinerary 3.
Itinerary.
From the peak of the Ebro we go down toward east following the road on ridge. Less than one hundred meters before reaching the Bocca of Crenna we turn to the right (km 1,2), We cross some meter without path and we meet a narrow path that we follow to the right.
We pass above some saplings meeting the trail sign AVstring of the CAI path 221.
We cross the southern slope of the Ebro mountain without losing altitude. The slant is crossed by other parallel traces and we has to try to follow that higher.
Difficulties are represented by the bushes and by some point where the path fades away. We reach the fountain 'd Val Torta (km 1,9) and we continue going down to cross a gully. We overcome some ups and downs and a final ascent that it allows us to gain the plain of pasture(km 3,2) where we meet the path crossed by the variation 13.1.
We go down to the left and we follow the path that skirts to the left the ditch where it raced the mule-track, now not practicable.
The descent asks for beware because of the obstacles hidden by the leaves. When we reach a fork (km 3,9), almost not perceptible and signalled only by a little cairn, we leave the mule-track and the trail sign to follow to the left the narrow path.
We cross the wood staying on the ridge some disturbed by the low branches. We reach the lowest point to the border with the pastures and we moderately climb up to reach the tabernacle of the Madonna of the Pasture (km 4,3) where we find again the trail sign.
We now follow the woody dorsal of Costa Rivazza. The run is in prevailing descent but don't lack easy ascents. After the first ups and downs we longly go down among the beech trees as afar as the path it turns to the left (km 5,6) leaving the ridge.
We go down in a grassy wood and we turn to the left to a fork (km 5,8). After some meter in ascent the path continues in light descent, narrow, covered with grass but always visible and cycle. To the fork (km 6,1) to the fountain of Osè we hold the right. The path widens but it is rather ruined. The inclination increases and the last descent is very steep and finishes on a forest road (km 6,5).
We leave to the left the signalled path and we turn to the right. After few meters we find the good fountain of Gure and we continue on the road that goes down without any difficulty.
To an intersection (km 7,3) we hold the left and we go down up to meet (km 7,9) on the road crossed by the itinerary 13.
When the road becomes asphalted (km 8,2) we leave it to take a mule-track that goes down to the left, it passes near an agritourism and it goes down among the superior houses of Piuzzo.
We go down straight going out on the asphalt that we follow to the left for going down to the crossroads (km 8,5) to the entry of the country.
We continue in common with the itinerary 13 and therefore we cross the road taking the smaller road that goes down to the cemetery and it continues as rural road.
We reach a fork (km 8,8) near the asphalted road.
We turn to the left and we go down at the end of the dirt road. We continue straight on the mule-track that gradually worsens up to be reduced itself to an obstructed of rocks, branches and bushes furrow. We go down with difficulty and with some tract on foot. The mule-track finishes (km 9,4) on a cartway that we follow to the right. We cross a ford and we reach the houses of Costa (km 10) where we find the asphalt.
The road goes down to reach the main road (km 10,1) where we go to the left. We cross Teo and we continue on the asphalt to a curve (km 11,3) where we take to the right a grassy mule-track.
To a cross we go to the left and we go down on the run that is in abandonment. Between branches and stones it appears to tracts the ancient pavement. We cross the asphalted road (km 11,7) and we continue on a comfortable dirt road.
To the fork (km 11,8) we go reaching to the right the asphalt (12). We turn to the right and we cross in descent the houses of Selvagnassi. On the asphalt we go to the right for some meter and we go down to the left in an asphalted narrow road.
We go out on a road that we follow to the right reaching the Town hall and the church. Following to the left one of the narrow road of the historical center we reach the square of Cabella Ligure and the provincial road (km 12,8).
Gradient: -1280 ms.
Cycle: 98%.
Asphalt: 13%
Observations:
Varying 19.1. it's an itinerary that faithfully follows the "path of the 12 fountains". It's long and interesting but very more difficulty of the original run.
June 2001.
To the fork that precedes the fountain de Gure we turn to the left and we follow the forest road that climbs, with some ruined and steep tract, to end in a zone of spaced out wood (km 0,6).
We climb a brief ramp and we cross the ridge. The path continues in moderate, narrow and grassy descent.
To the fountain of the Orbio (km 1) the path reverses direction and continues always narrow but more difficulty. At times the crossed slant is steep and asks for beware. The crossing finishes (km 1,4) on the ridge that we had crossed more above.
We follow the path that goes down on the thread of the ridge. We lose altitude with a lot of hairpin bends watching out for not to lose at times the very slender trace. The orientation is helped by numerous little cairns more than by the trail sign prepared so that to be a little visible in descent.
At the end of the descent we continue the crossing toward west. The path widens to mule-track that brings us to the fountain Kupai (km 2,9). The mule-track is in ascent now and leads out of the wood.
At the end of the ascent we leave the mule-track (km 3,1) and we enter to the left the lawn where, among the vegetation, rests of walls are noticed..
The path is almost invisible in the grass but all it takes is going straight for going down at the end of the lawns where we find a small forest track (km 3,2) that we follow to the left.
To a few evident fork (km 3,3) we leave the road and we go down to the right on the signalled path that it reaches the forest road crossed by the itinerary 20 of the Borbera Valley (km 3,9).
We continue on the road that brings us, without possibility of error, to Piuzzo (km 5,4).
We go to the right and we face some ups and downs before reaching the fountain Puettu (km 4,5).

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.