In mtb intorno al Monte Ebro
Itinerario 13
Discesa dal monte Ebro a Cabella Ligure, 1

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Aggiornamento: 5/2009 connessione
Partenza: monte Ebro
Come arrivare: La vetta è raggiunta dall'itinerario 2 e dall'itinerario 3.
Itinerario.
Dalla vetta scendiamo in direzione ovest, sul crinale. Superiamo l'insellatura, dove lasciamo a destra l'itinerario 10, e saliamo alla vetta del monte Cosfrone (km 1).
Dopo qualche metro in discesa lasciamo a destra l'itinerario 1 e scendiamo a sinistra, in comune con l'itinerario 4.
Seguiamo i solchi lasciati dai fuoristrada e scendiamo ripidamente all'ampia sella prativa che precede il monte Roncasso. All'inizio della sella (km 1,6) svoltiamo a sinistra, lasciando l'itinerario 4 che prosegue, per entrare in una ampia mulattiera che scende e si allarga a strada sterrata.
Perdiamo quota con qualche tornante trascurando le strade laterali minori mentre la strada attraversa la faggeta. Raggiungiamo un ruscello (km 3,3) e la presa di un acquedotto.
La strada continua a scendere e raggiunge un bel prato che attraversa per arrivare alla Malga di Costa Rivazza (km 3,7).
Dopo l'edificio in rovina andiamo a sinistra ed imbocchiamo la strada nei pressi di un'altra costruzione. La strada scende, con un paio di tornanti, ad un prato dove incontriamo la strada per Pobbio (km 4).
Andiamo a sinistra seguendo la strada che diventa sempre più ampia e scende alle porte di Piuzzo (km 6,9) dove diventa asfaltata.
Scendiamo all'ingresso del paese dove incontriamo la strada principale (km 7,3). Attraversiamo la strada imboccando la strada minore che scende al cimitero e prosegue come strada campestre.
Raggiungiamo un bivio (km 7,6) nei pressi della strada asfaltata (che potremmo raggiungere per evitare la difficile prosecuzione).
Obliquiamo a sinistra e scendiamo al termine della sterrata. Proseguiamo diritti sulla mulattiera che peggiora gradatamente fino a ridursi ad un solco ingombro di massi, rami e cespugli. Scendiamo con difficoltà e qualche tratto a piedi. La mulattiera termina (km 8,3) su una carrareccia che seguiamo a destra. Attraversiamo un guado e raggiungiamo le case di Costa (km 8,9) dove troviamo l'asfalto.
La strada scende a raggiungere la strada principale (km 9) dove andiamo a sinistra. Attraversiamo Teo e continuiamo sull'asfalto fino ad una curva (km 10,1) dove prendiamo a destra una mulattiera erbosa.
Ad una croce andiamo a sinistra e scendiamo sul tracciato che si trova in abbandono. Tra rami e pietre compare a tratti l'antico lastricato. Attraversiamo la strada asfaltata (km 10,6) e proseguiamo su una comoda sterrata.
Al bivio (km 10,7) andiamo a destra raggiungendo l'asfalto (10,8). Svoltiamo a destra ed attraversiamo in discesa le case di Selvagnassi. Sull'asfalto andiamo a destra per qualche metro e scendiamo a sinistra in una stradina asfaltata.
Usciamo su una strada (km 11,3) che seguiamo a destra raggiungendo il Municipio e la chiesa. Seguendo a sinistra una delle stradine del centro storico raggiungiamo la piazza di Cabella Ligure e la strada provinciale (km 11,7).
Dislivello: -1230 m.
Ciclabilità: >99%.
Asfalto: 21%
Osservazioni:
Variante 13.1. discesa diretta.
Alcuni metri dopo aver superato il bivio con l'itinerario 10, e prima di affrontare la salita del Cosfrone, lasciamo il crinale e ci affacciamo a sinistra sull'erboso e ripido versante meridionale della montagna.
Sotto di noi scende una traccia di sentiero, poco evidente. Scendiamo direttamente e cercando di obliquare a destra per raggiungere la Costa Rivazza. Il sentiero prende consistenza e diventa una mulattiera che però è invasa da rovi ed arbusti. La seguiamo restando all'esterno su uno dei due lati. Quando entriamo nel bosco (km 1) il tracciato diventa una buona pista forestale che scende con qualche tornante e poche difficoltà. Incontriamo la fontana de Pàskuo (Fontana del Pascolo; km 2,1) e scendiamo ad un grande prato che costeggiamo a sinistra.
La variante termina a Malga di Costa Rivazza (km 2,8). Sul tracciato incontriamo saltuari segnavia CAI, fuorvianti. Maggio 2008. Ciclabilità 95%.


 mappa  gps  foto

Descent from Ebro mountain to Cabella Ligure

Updating:
5/2009
Start point: Ebro mountain
How to arrive: The top is reached by the itinerary 2 and by the itinerary 3.
Itinerary.
From the peak we go down in west direction, on the ridge. We overcome the saddleback, where we leave to the right the itinerary 10, and we climb the peak of the Cosfrone mountain (km 1).
After some meter in descent we leave to the right the itinerary 1 and we go down to the left, in common with the itinerary 4.
We follow the furrows left by the off-roaders and we steeply go down to the ample meadow saddle that precedes the Roncasso mountain. At the beginning of the saddle (km 1,6) we turn to the left entering an ample mule-track that goes down and it widens to dirty road.
We lose altitude with some hairpin bends neglecting the smaller side roads while the road crosses the beechwood. We reach a brook (km 3,3) and the capture of an aqueduct.
The road continues to go down and it reaches a beautiful lawn that crosses for reaching the Malga of Coast Rivazza (km 3,7).
After the building in downfall we go to the left and we take the road near another construction. The road goes down, with a pair of hairpin bends, to a lawn where we go to the left and we meet in another road (km 4).
We go to the left following the road that becomes more and more ample and it goes down to the doors of Piuzzo (km 6,9) where it becomes asphalted.
We go down to the entry of the country where we meet the principal road (km 7,3). We cross the road taking the smaller road that goes down to the cemetery and it continues as rural road.
We reach a fork (km 7,6) near the asphalted road (that we could reach for avoiding the difficult prosecution).
We oblique to the left and we go down at the end of the unsurfaced road. We continue straight on the mule-track that worse gradually up to be reduced itself to a furrow obstructed by rocks, branches and bushes. We go down with difficulty and some tract afoot. The mule-track finishes (km 8,3) on a cart-road that we follow to the right. We cross a ford and we reach the houses of Coast (km 8,9) where we find the asphalt.
The road goes down to reach the principal road (km 9) where we go to the left. We cross Teo and we continue on the asphalt to a curve (km 10,1) where we take to the right a grassy mule-track.
To a cross we go to the left and we go down on the layout that is found in abandonment. Between branches and stones it appears sometimes the ancient pavement. We cross the asphalted road (km 10,6) and we continue on a comfortable unsurfaced road.
To the fork (km 10,7) we go to the right reaching the asphalt (10,8). We turn to the right and we cross in descent the houses of Selvagnassi. On the asphalt we go to the right for some meter and we go down to the left in an asphalted narrow road.
We go out on a road (km 11,3) that we follow to the right reaching the Town hall and the church. Following to the left one of the narrow road of the historical center we reach the square of Cabella Ligure and the provincial road (km 11,7).
Gradient: -1230 ms.
Cycle: >99%.
Asphalt: 21%
Observations:
Varying 13.1. direct come down.
Some meters after having overcome the fork with the itinerary 10, and before facing the slope of the Cosfrone, we leave the ridge and we lean out to the left on the grassy and steep southern slope of the mountain.
Under of us a trace of path goes down, few evident. We directly go down trying to oblique to the right to reach the Coast Rivazza. The path takes consistence and becomes a mule-track that however it is invaded by brambles and bushes. We follow it staying to the outside on one of the two sides. When we enter the wood (km 1) the layout becomes a good forest track that goes down with some hairpin bends and few difficulties. We meet the fountain de Pàskuo (km 2,1) and we go down to a great lawn that we skirt to the left.
The variation finishes to Malga of Coast Rivazza (km 2,8). On the track we meet irregular trail signs CAI, misleading. May 2008. Cycle 95%.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.