In mtb intorno al Passo del Bracco
Itinerario 33
Discesa dal monte San Nicolao a Deiva, 3

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Aggiornamento: 4/2017 connessione
Partenza: monte San Nicolao
Come arrivare: La vetta è raggiunta dall'itinerario 1.1 e dall'itinerario 32.
Itinerario.
Scendiamo dalle antenne della vetta seguendo l'asfalto fino al bivio dove stiamo a destra badando a individuare un sentiero che qui inizia.
Dopo i primi ripidissimi metri il sentiero scende più agevole a un'altra ripida discesa e ci porta a un bivio (km 0,5) dove andiamo diritto (ma anche il ramo di destra va bene perchè si ricongiunge).
Al bivio seguente (km 0,6; poco visibile) lasciamo il largo sentiero diretto a Mattarana e svoltiamo a destra.
Ci troviamo su un sentiero adattato per DH con compressioni, paraboliche e salti ma comunque percorribile con una All Mountain.
Una parte veloce con alcune compressioni ci porta a incontrare il sentiero segnalato AVstring (km 0,8) che seguiamo a sinistra.
Al bivio seguente (km 0,9) lasciamo il segnavia e giriamo a destra.
Il sentiero corre senza particolari difficoltà attraverso il bosco (attenzione: prima di utilizzare pedane o altre attrezzature verificatene le condizioni) e termina, dopo un salto più impegnativo, sulla SP 1 (km 1,9).
Seguiamo l'asfalto a destra fino al bivio per Deiva in località La Baracca (km 2,2) e svoltiamo a sinistra percorrendo la SP64 per cento metri.
A destra inizia un sentiero segnalato AVbr 645 che imbocchiamo scendendo senza difficoltà a un impluvio (km 2,7).
Il sentiero sale a un colletto (km 2,9) e sulla salita incontriamo gli unici metri non ciclabili.
Continuando attraverso la macchia a ginestre superiamo un altro colletto (km 3,3) e raggiungiamo la SP40 (km 4; vedi nota).
Svoltiamo a destra e percorriamo l'asfalto fino a un bivio (km 4,6) dove giriamo a sinistra imboccando una strada sterrata.
Scendiamo a un ponticello (km 4,9) e saliamo per cinquanta metri a un incrocio dove troviamo il segnavia AVbr 650.
Andiamo diritto sulla strada forestale quasi pianeggiante e ben segnalata e la lasciamo dopo duecento metri per svoltare a destra su una pista minore che scende nel bosco a un guado (km 5,5).
La pista raggiunge un rudere (km 6) e prosegue più stretta fino a uscire tra le case di Castagnola (km 6,2).
In paese svoltiamo a destra e saliamo tra le case uscendo sulla SP41 (km 6,4) che seguiamo a sinistra.
All'incrocio (km 6,5) svoltiamo a destra sulla strada di Cadelazzino. Superiamo il cimitero e arriviamo a una casa isolata sulla sinistra (km 6,8) dove inizia un sentiero un po' infrascato che costeggia il muro di sostegno del giardino.
Dopo un paio di tornanti il sentiero termina su un'altro migliore (km 6,9) che, seguito a destra, ci porta a un quadrivio di strade (km 7).
Andiamo diritto sulla strada in cemento in discesa che ci porta ad attraversare una frazione dopo la quale prendiamo la strada (km 7,3) a sinistra.
Scendiamo superando l'ultima casa mentre la strada si riduce a strada campestre.
A un bivio (km 7,6) lasciamo anche questa strada e prendiamo la mulattiera a destra.
La mulattiera scende dolcemente, larga, lastricata e con molti bassi scalini (fare attenzione a qualche paletto di ferro o legno posti a sostegno degli scalini e pericolosamente sporgente).
Attraversiamo tre ponticelli e arriviamo al termine della mulattiera che scende alla base di lisce pareti di diaspro terminando sulla SP40 (km 8,3).
A sinistra la strada porta a Deiva (km 11,9) e possiamo anche utilizzare il percorso ginnico sulla riva del torrente per evitare un po' di asfalto.
Dislivello: -900 m.
Ciclabilità: 99%
Asfalto: 41%
Osservazioni:
Nota: tutte le carte indicano un sentiero poco più in basso che evita la provinciale per scendere direttamente e immettersi sulla strada molto più in basso. Non cercatelo perchè non esiste niente del genere. L'unico sentiero è quello che ho descritto.
Variante 33.1.
Dal bivio a La Baracca seguiamo la SP64 per Deiva lasciando a destra il sentiero dell'itinerario principale.
Andiamo diritto anche all'incrocio per Deiva (km 1,4) e proseguiamo fino al bivio con una stradina col fondo in cemento (km 2,2).
Svoltiamo a destra e scendiamo, seguendo il segnavia AVbr 650, in direzione di un agriturismo che non raggiungiamo perchè svoltiamo a sinistra al bivio (km 2,6) che porta all'azienda.
Scendiamo a sinistra e svoltiamo ancora a sinistra (km 2,7) prima di un'area picnic.
Percorriamo una larga sterrata che lasciamo a un incrocio (km 3) dove andiamo a sinistra su una pista forestale.
Attraversiamo il bosco incontrando parecchi incroci dove cerchiamo di restare sulla strada principale e sul segnavia e scendiamo così al bivio (km 3,7) dove passa l'itinerario principale.
Variante 33.2.
Come ho detto in nota non esiste il sentiero riportato sulle carte; è tuttavia possibile scendere alla strada sottostante.
Dopo essere entrati sulla SP40 (km 4 it. princ.) la seguiamo per quaranta metri. A destra inizia una doppia sterrata di cui prendiamo il ramo più a destra.
La strada scende peggiorando gradatamente e raggiunge una casa non ultimata (km 0,4). Passiamo tra i rovi che invadono la strada e arriviamo al termine della pista (km 0,5).
Senza sentiero scendiamo a piedi nella boscaglia cercando i passaggi meno disagevoli. Dopo un centinaio di metri arriviamo a una casa abitata della quale seguiamo la strada di accesso per arrivare sulla SP40 (km 0,8). Seguiamo l'asfalto a destra fino al bivio presso la chiesa di Castagnola (km 1,5) dove svoltiamo a sinistra seguendo la strada fino alla ricongiunzione (km 1,8).
Percorso del tutto sconsigliabile: oltre alla parte senza sentiero arriviamo a una casa abitata dove disturbiamo e il resto poi è tutto asfalto.
Variante 33.3.
Al bivio tra le case di Castagnola (km 6,2 it. princ.) andiamo diritto seguendo il segnavia e attraversiamo la SP41 continuando sulla stradina di fronte che scende tra le case.
Lasciamo il paese scendendo su una stradina col fondo in cemento.
La discesa termina sulla stradicciola (km 0,5) percorsa dall'itinerario 7; svoltiamo a destra e arriviamo al quadrivio dove ci ricongiungiamo (km 1).


mappa  gps  foto  foto  foto  foto


Updating: 2017/04
Start point: St. Nicolao mountain
How to arrive: The summit is reached by the itinerary 1.1 and by the itinerary 32.
Itinerary.
We descend from the aerials of the summit following the asphalt to the junction where we are on the right, looking for a path that begins here.
After the first steepest meters, the trail gets easier to another steep descent and leads us to a junction (km 0,5) where we are straight (but also the right branch is good because it rejoin).
At the next junction (0.6 km, few visible) we leave the wide straight path to Mattarana and turn right.
We are on a path prepared for DH with compression, parabolic and jumping but however feasible with All Mountain.
A fast part with some compressions leads us to meet the AVstring (km 0.8) signpost that we follow to the left.
At the next junction (km 0.9) we leave the sign and turn right. The trail runs without particular difficulty through the woods (attention: before using footboards or other equipment check its conditions) and ends, after a more challenging leap, on SP 1 (km 1,9).
We follow the asphalt right to the junction for Deiva in La Baracca (km 2.2) and turn left onto SP64 for one hundred meters.
To the right begins a marked AVbr 645 path which we come down without difficulty to an impluvium (km 2.7).
The trail climbs to a pass (km 2,9) and on the ascent we encounter the only non-cycling meters.
Continuing through the broom we pass another pass (km 3,3) and reach the SP40 (km 4; see note). We turn right and follow the asphalt to a junction (km 4,6) where we turn to the left by taking a dirt road.
We descend to a bridge (km 4,9) and climb for fifty meters at a junction where we find the sign AVbr 650.
We go straight on the almost flat, well-marked forest road and leave it after two hundred yards to turn right onto a smaller track that goes down into the woods to a ford (km 5.5).
The track reaches a ruin (km 6) and continues closer up to the houses of Castagnola (km 6,2). In the village we turn right and climb between the houses leaving on the SP41 (6,4 km) that we follow to the left.
At the intersection (km 6.5) we turn right onto Cadelazzino street. We overtake the graveyard and arrive at an isolated house on the left (km 6,8) where a somewhat hindered by weeds path runs along the back wall of the garden.
After a couple of bends the trail ends at another better one (km 6.9) which, following right, leads us to a square of streets (km 7).
We go straight on the downhill road that leads us to cross a hamlet after which we take the road (km 7.3) to the left.
We go over the last house as the road gets down to country road. At a junction (km 7,6) we leave this road and take the mule track to the right.
The mule-track goes down gently, wide, paved and with many low stairs (pay attention to a few bricks of iron or wood in support of the steps and dangerously protruding).
We cross three bridges and arrive at the end of the mule track that goes down to the base of smooth jasper walls ending on the SP40 (km 8.3).
To the left the road leads to Deiva (km 11.9) and we can also use the gymnastic path on the banks of the stream to avoid a bit of asphalt.
Difference in altitude: -900 m.
Cycle: 99%
Asphalt: 41%
Note: All the maps indicate a little downhill path that avoids the provincial to descend directly and enter the road far lower. Do not look for it because there is nothing like that. The only path is what I described.
Variant 33.1. From the junction to La Baracca we follow the SP64 for Deiva leaving the main route trail to the right. We are also straight at the crossroads for Deiva (km 1,4) and continue to the junction with a concrete pavement road (km 2,2).
We turn right and descend, following the sign AVbr 650, towards a farm that we do not reach because we turn left at the junction (2,6 km) that leads to the farm.
We go left and turn left (km 2.7) before a picnic area. We follow a large dirt road that we leave at a cross (km 3) where we go left onto a forest track.
We cross the forest by encountering several crossroads where we try to stay on the main road and on the trail sign and then descend to the junction (km 3,7) where the main itinerary passes.
Variant 33.2. As I said in the note, there is no path of the maps; however it is possible to get down to the street below. After entering the SP40 (km 4 main it.) we follow it for forty meters. To the right begins a double dirt road where we take the branch to the right. The road gradually worsens and reaches an unfinished house (km 0.4). We pass through the brambles that invade the road and arrive at the end of the track (km 0.5). Without a path we go down the bush looking for the least disagreeable passages. After a hundred meters we arrive at an inhabited home of which we follow the access road to get to the SP40 (km 0.8). We follow the asphalt to the fork at the church of Castagnola (km 1,5) where we turn left following the road until the reunion (km 1,8).
Completely inadvisable path: in addition to the pathless side we arrive at a home where we disturb and the remaining is all asphalt.
Variant 33.3. At the crossroads between the houses of Castagnola (km 6,2 main it.) we go straight following the sign and we cross the SP41 continuing on the opposite street that goes down between the houses. We go down the street with a concrete bottom. The descent ends on the narrow road (km 0.5) walked by the itinerary 7; we turn right and reach the crossoroads where we reunite (km 1).

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.