In mtb intorno al Passo del Bracco
Itinerario 31
Discesa dalla Foce di Dosso a Levanto

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Aggiornamento: 2/2017 connessione
Partenza: Foce di Dosso
Come arrivare: Il valico (ricovero di emergenza) è raggiunto dall'itinerario 5 e dall'itinerario 10.
Itinerario.
Lasciamo la strada asfaltata e imbocchiamo la sterrata che inizia a fianco della Cappella, strada segnalata 5terre .
La strada sale, anche con una parte ripida, a superare una spalla (km 1).
Scendiamo velocemente alla Foce di Lavaggiorosso (km 1,3) dove lasciamo la sterrata per prendere il sentiero che inizia a sinistra presso il serbatoio.
Il sentiero scende con qualche curva e piega a destra effettuando una lunga diagonale discendente.
Attraversiamo qualche zona un po' infrascata e passiamo presso alcuni ruderi.
Il sentiero si allarga a mulattiera che scende a un bivio (km 2,3) dove proseguiamo diritto per entrare tra le case di Lavaggiorosso (km 2,4).
Percorriamo i vicoli del paese arroccato sul ripido versante del monte (belle porte variamente pitturate) e raggiungiamo la chiesa (km 2,5) dove troviamo l'asfalto.
Seguiamo la strada per centocinquanta metri circa e la lasciamo per seguire a destra il segnavia 670 AVbr .
Scendiamo una ripida scala e proseguiamo sulla mulattiera lastricata ma con alcune zone distrutte dall'erosione.
Raggiungiamo e attraversiamo la strada asfaltata (km 3). La mulattiera scende a un ponte (km 3,2) presso un vecchio mulino.
Proseguiamo in moderata salita raggiungendo le case di Lizza (km 3,6).
Anche questo paese è caratterizzato da un compatto nucleo attraversato da vicoli scalinati.
Cerchiamo di seguire il percorso migliore tra i vicoli che si incrociano e usciamo dal paese sulla prosecuzione della mulattiera.
Il fondo lastricato è a volte un po' dissestato e presenta qualche scalino alto.
Arriviamo a un ruscello (km 3,9) che ha invaso il sentiero e raggiungiamo l'asfalto in località Fossato (km 4,2).
La strada scende a una rotatoria (km 5,3) e a Levanto (km 6,9).
Dislivello: -540 m. e +120 m.
Ciclabilità: 98%
Asfalto: 52%
Osservazioni:

mappa  gps  foto  foto  foto  foto  foto  foto


Updating: 2017/02
Start point: Foce di Dosso
How to arrive: The pass (emergency shelter) is reached by the itinerary 5 and by the itinerary 10.
Itinerary.
We leave the paved road and take the dirt one that begins to the side of the chapel, road signposted 5terre .
The road climbs, even with a steep part, to overcome a shoulder (1 km). We go down quickly to the Foce of Lavaggiorosso (km 1,3) where we leave the road to take the path that starts on the left at the reservoir.
The path goes down with some curves and bends to the right to perform a long downward diagonal.
We cross some a little obstructed by shrubs areas and pass at some ruins.
The path widens to mule track that goes down to a fork (km 2,3) where we continue straight to enter between the Lavaggiorosso houses (2.4 km).
We walk along the alleys of the village perched high on the steep side of the mountain (beautiful variously painted doors) and reach the church (km 2,5) where we find the asphalt.
We follow the road for about a hundred and fifty meters and leave it to follow the right trail marker 670 AVbr .
We descend a steep staircase and continue on the paved mule track with some areas destroyed by erosion.
We reach and cross the road (3 km). The trail descends to a bridge (3.2 km) close to an old mill.
We continue in moderate climb, reaching the homes Lizza (3,6 km). Although this country is characterized by a compact nucleus crossed by stepped lanes.
We try to follow the best path through the narrow streets that cross and leave the country on the continuation of the trail.
The paved surface is sometimes a bit rough and has some high step.
We get to a brook (3.9 km) that has invaded the trail and reach the asphalt in places Fossato (4.2 km).
The road descends to a roundabout (km 5.3) and to Levanto (6.9 km).
Height difference: -540 m. and +120 m.
On saddle: 98%
Asphalt: 52%
Remarks:


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.